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Sabato 11 Luglio 2020




Primo piano

Riaccendere i riflettori sulle Malattie Rare

Il Coronavirus fa saltare l’evento del 29 febbraio ma ci ricorda quanto siamo fragili

doctorNel nostro Paese circa 2 milioni di persone soffrono di malattie rare: nel 70% dei casi si tratta di bambini e ragazzi; la maggioranza è costretta a condizioni di vita gravi e invalidanti, che, in alcuni casi (dal 5 al 30%) possono portare anche alla morte. Le malattie rare conosciute sono circa 7 mila, ognuna colpisce poche o pochissime persone: meno di cinque ogni 10 mila. Per riaccendere i riflettori su questa popolazione “silenziosa” ogni anno ricorre la Giornata internazionale delle Malattie Rare, promossa da EURORDIS-Rare Diseases Europe, la rete europea che rappresenta più di 800 associazioni di malattie rare. La Giornata delle Malattie Rare è stata lanciata nel 2008, con la scelta del 29 febbraio come “un giorno raro per i malati rari”.

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I rifugiati accolti nelle famiglie napoletane

I rifugiati accolti nelle famiglie napoletaneIl primo accolto da una famiglia allargata napoletana ha 20 anni, viene dal Benin, ha trascorso il Natale con i nuovi amici sentendosi a casa. Il giovane beninese si è specializzato in sartoria professionale nel suo paese ed è interessato ad apprendere le tecniche di taglio italiane per farne una professione. È una delle esperienze di ospitalità dei rifugiati accolti in casa che si stanno diffondendo tra Napoli e Caserta, rese possibili grazie alla rete di persone Refugee Welcome.

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A vele spiegate

Intervista al prof Giovanni Laino sull’urbanizzazione di Scampia

vele di scampiaLe vele sono solo un simulacro della mala politica? Cosa bisogna fare adesso per rilanciare Scampia? Queste ed altre domande le abbiamo poste a Giovanni Laino, professore di tecnica e pianificazione urbanistica del Dipartimento di Architettura di Napoli e presidente del Comitato scientifico Urban@it, che da sempre si interessa al tema delle periferie e ha studiato il quartiere e il progetto Restart Scampia. 

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Neapolitan pizza

pizza 2068272 960 720L’ultima volta che ho mangiato pizza a New York è stato una settimana fa e l’ho preparata con le mie mani: bianca con mozzarella vegana e carciofini. Squisita. Quando vengono i miei amici a casa, mi chiedono sempre di preparargliela. A volte la ordino, e dopo vari “assaggi”, ormai la mia pizza al taglio preferita, da mangiare a casa è quella di “Mama’s Too” nemmeno un’inflessione napoletana nel nome, ma tanto sapore partenopeo nella fetta, sempre ben cotta e davvero squisita.

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Vele di Scampia. Cosa risolviamo?

vele di scampiaDa intenzioni virtuose a riuscita fallimentare: al cospetto delle vele di Scampia si ha la sensazione che si concretizzi il motto “fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.

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Quando il trasporto pubblico è una scommessa

TRASPORTI A NAPOLI COVERUn’ora per spostarsi da Poggioreale alla zona universitaria della città. Ecco quanto ci vuole per coprire un percorso di poco più di 4 chilometri, se si sceglie di prendere il bus. E le cose non vanno meglio se si vuole provare l’ebbrezza del “nuovo” tram.

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Il museo di Totò: miraggio o realtà?

totòSono passati oltre venti anni, numerosi rimpalli di responsabilità, molti proclami di diverso colore politico da parte di Comune e Regione e non poche mobilitazioni dal basso, ma il museo dedicato a Totò non è mai stato aperto al pubblico.

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Cappella Sansevero accessibile ai ragazzi autistici

Cappella SanseveroQuando il principe Raimondo di Sangro nel ‘700 realizzò Cappella Sansevero - oggi il monumento più visitato dai turisti in città - si pose subito il problema di un linguaggio universale comprensibile a tutti e ne concluse che dovesse passare per un percorso percettivo, non cognitivo. Ora quella idea, e quel sogno, che accompagnò l’immaginario del principe di Sansevero diventa realtà grazie al progetto di inclusione sociale “Sansevero in blu” che coinvolge il Museo, in cui è custodito il noto Cristo Velato, in attività dedicate ai bambini e ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, nato in collaborazione con la cooperativa sociale Il Tulipano, impegnata da anni a fianco dei ragazzi con “bisogni speciali” e delle loro famiglie.

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Maria ha tre figlie

Maria ha quattro figlieNapoli è fatta di grandi piazze e palazzi monumentali, ma anche di vicoli bui e stretti, di case di una sola stanza su cui non batte mai il sole.

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Le case delle donne non si toccano: il presidio nazionale

Una manifestazione in Campidoglio per protestare contro la chiusura delle case delle donne.

cover primo pianoSi svolgerà martedì 18 febbraio dalle ore 16 alle 19,30 per iniziativa della Casa Internazionale delle Donne di Roma, che rischia ogni giorno lo sfratto, e la struttura Lucha y Siesta a cui, a giorni, saranno staccate le utenze sempre nella Capitale. Un dovere essere presenti per Lella Palladino, prima socia fondatrice della cooperativa sociale EVA (gruppo Gesco) e, fino a poco fa, presidente nazionale della D.i.Re Donne in Rete contro la violenza: “La casa siamo tutte. La Casa internazionale è un luogo simbolico oltre che uno spazio reale, è una priorità nazionale tutelarne il futuro. Siamo tutte idealmente in Campidoglio”.

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Gli Oscar e il racconto di una società complessa

oscar2020Insomma ci voleva l’Oscar per far commuovere Brad Pitt, sopravvissuto al matrimonio con Angelina Jolie, all’abuso di alcol e alla sua eterna bellezza da ragazzino da fotoromanzo, ora finalmente uomo sexy e con qualche ruga. Ci voleva l’Oscar per far inceppare la voce a Joaquin Phoenix, mentre ricorda suo fratello River, morto a 23 anni per un’ overdose: bello e dannato, come nella più abusata delle dicotomie hollywoodiane. Ci voleva l’Oscar per consacrare René Zellweger, che tanto abbiamo amato quando era l’imperfetta, geniale, goffa e straordinaria Bridget Jones, come la più noiosa degli oratori, così noiosa che mentre lei ringrazia, non si capisce bene chi, ti viene voglia di guardare un po’ dell’Amica Geniale, che della noia fa il suo inno.

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Quartieri di vita: quando il teatro è sociale

Muricena TeatroDodici progetti selezionati dalla Fondazione Campania dei Festival, tra i lavori laboratoriali e di scrittura scenica, presentati da realtà che operano principalmente in aree a rischio e a sostegno delle fasce deboli verranno messi in scena nella seconda parte del 4° Festival di teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio.

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A Napoli si accende la protesta dei pensionati

older adultRestituire dignità ai pensionati che non elemosinano nulla allo Stato, chiedono soltanto il sacrosanto diritto alla pensione maturata giustamente dopo anni di lavoro e versamento di contributi. Basta briciole, basta tagli. Lo dicono forte e chiaro i pensionati del Movimento dei Gilet Bianchi, chiamato così per i capelli bianchi, appunto, di chi ne fa parte: il gruppo informale e autonomo, in contatto con il Partito Pensionati d’Europa, nasce circa un anno fa per iniziativa di Fortuna Sommella e unisce le istanze di tanti pensionati accomunati dalla voglia di far valere i propri diritti ma senza una precisa appartenenza politica.

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I profughi nel cuore dell’Europa di cui nessuno si occupa

L’allarme lanciato da Alfredo Nazzaro alla Giornata della Memoria di Psichiatria Democratica

COVER“Ci sono migliaia di profughi stipati in veri e propri campi di detenzione: succede a pochi passi da noi, tra Grecia e Turchia, nel cuore dell’Europa. Ma nessuno ne parla e l’Unione Europea, che pure sa, non sembra minimamente interessata a farsene carico”. L’allarme arriva dal medico Alfredo Nazzaro, tra i partecipanti alla Giornata della Memoria organizzata a Napoli il 7 febbraio da Psichiatria Democratica, responsabile della sezione medica della onlus umanitaria Stay Human operativa nei campi profughi della rotta turco-balcanica, a est del Mediterraneo.

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Napoli City Half Marathon: tutto il bello di Napoli in corsa

VIN7256Si corre dal lungomare al Castel dell’Ovo, dal Teatro San Carlo a Piazza del Plebiscito. Manca meno di un mese alla Napoli City Half Marathon: molto di più di una gara, un’opportunità imperdibile per visitare il centro storico di Napoli, patrimonio dell’Unesco, e per vivere una gioiosa atmosfera senza dimenticare il valore della solidarietà. L’iniziativa, giunta alla sua settima edizione, si terrà domenica 23 febbraio, ma sarà accompagnata dalla Family Run&Friends che vedrà la partecipazione di migliaia di bambini e famiglie (ingresso gratuito). 

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