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Domenica 27 Settenbre 2020




Primo piano

Diventare mamma ai tempi del Coronavirus: quali i rischi e le difficoltà?

Risponde il ginecologo Nicola Colacurci (Policlinico Vanvitelli)

baby 20339 960 720È un momento molto difficile per tutti, forse ancora di più per chi è in gravidanza e somma alle preoccupazioni personali quelle, molto più forti, verso il bambino che ha in grembo. Gli interrogativi sono tanti, relativi soprattutto ai rischi e alle difficoltà dovute all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, sia per la salute dei bambini sia per quella delle future madri, che si accingono a vivere questa esperienza già di per sé straordinaria ma caratterizzata certamente da un’ansia maggiore rispetto a una situazione “normale”.

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Difenderci dal Coronavirus: il parere di Annamaria Colao

colaoQuando fare il tampone, come comportarsi per evitare il panico e quali regole seguire per difendersi dal virus e proteggere le persone più fragili, come gli anziani. Abbiamo chiesto qualche consiglio e informazione in più alla professoressa Annamaria Colao, scienziata di fama mondiale, professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Cattedra Unesco di Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile nell'Università Federico II di Napoli.

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Nessuno resti indietro per colpa del coronavirus

FDDAccogliamo e pubblichiamo l’appello del Forum Disuguaglianze Diversità, invitando a sottoscriverlo.

Il link è questo: il LINK dove aderire alla proposta.

https://forms.gle/ZZ8hKidhQJ6vo2CY6 

Partiamo da un assunto che riteniamo imprescindibile: questa crisi non deve creare nuove disuguaglianze e far crescere rabbia e risentimento nelle persone, deve accrescere non ridurre la coesione sociale. Bisogna tutelare ogni persona a rischio, sia i garantiti, sia gli esclusi.

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Ecco le misure del Decreto-Legge Covid Ter del 16 marzo 2020

covid 19Il Governo pubblica la manovra con le principali misure per far fronte all’emergenza coronavirus che sta affrontando il paese, dal fisco alla giustizia, dagli ammortizzatori sociali al lavoro, dalla previdenza agli enti locali, dalle imprese allo sport, nel Decreto-Legge Covid Ter del 16 marzo 2020.

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Didattica a distanza. Docenti, famiglie e studenti nel tunnel del Digitale

didattica a distanzaDa un punto di vista sociale, la prima “vittima” dell’emergenza Coronavirus in Italia è stata la Scuola. Per ogni ordine e grado ragazzi a casa dal 4 marzo e fino al 3 aprile, ma con la buona possibilità che le “vacanze” forzate si protraggano anche oltre. Per risolvere almeno parzialmente il problema e non lasciare troppo indietro gli studenti nel programma scolastico è stato adottato il metodo della didattica a distanza.

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L’amore ai tempi del coronavirus: meno eros e più tenerezza

Ruggiero: “Le relazioni umane cambieranno per sempre dopo l’epidemia” 

corona amoreCome cambia l’amore ai temi del coronavirus? Meno contatto fisico ma più tenerezza, meno “eros” e più “filia”, nel senso di amicizia, rispetto, fiducia, complicità, comprensione. Tutto quello a cui stiamo rinunciando oggi, a causa delle restrizioni imposte dai Governi per evitare il contagio, dall’abbraccio al sesso, dall’incontro nella sua dimensione fisica allo scambio di sguardi dal vivo, acquisterà un valore enorme domani.

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Gesco: Appello per il reperimento di mascherine di protezione per gli operatori socio-sanitari. Si rischia il collasso dei servizi di assistenza

appello mascherinaRischiano il collasso i servizi di assistenza socio-sanitaria alle persone più fragili, a causa della mancanza di dispositivi di protezione individuale per operatori e infermieri. Si tratta di circa mille OSS (operatori socio sanitari) che in un mese assistono un’utenza stimabile sulle 10mila persone, presso i presidi ospedalieri, i Centri residenziali e diurni e nelle carceri, a fianco di persone con disabilità, anziani, sofferenti psichici, persone con dipendenze, detenuti e ammalati.

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CORONAVIRUS: IL DECRETO DEL GOVERNO E LA STRETTA DELLA REGIONE

Ecco cosa cambia da oggi

conte coverDopo il decreto governativo che aveva nella giornata di ieri già potenziato le misure di contenimento per evitare il contagio da coronavirus, arriva oggi l’ordinanza del Presidente della Regione Vincenzo De Luca, che segna una ulteriore stretta nelle misure di cautela e di isolamento della popolazione per far fronte allo stato, ormai dichiarato, di pandemia.

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Coronavirus: come affrontare la crisi secondo il professor Giuseppe Servillo

Intervista di Raffaele Nespoli

Giuseppe ServilloStando alle proiezioni statistiche il contagio in Campania e più in generale in Italia non sembra arrestarsi in maniera significativa. Una situazione che possiamo modificare solo restando a casa e iniziando a prendere seriamente l’emergenza. Ora più che mai il comportamento di ciascuno può fare la differenza.

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Giulia fa il doppio turno

GiuliaA casa ci torna solo per cambiarsi d’abito. Una doccia rapida, una panino al volo, un bacio al figlio Matteo, tredici anni, che da quando ne aveva dieci ha imparato a gestire casa.

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Dispositivi antiabbandono obbligatori: ecco come ricevere il bonus

Seggiolino Anti Abbandono LeggeNon ci sono più scuse per non munirsi dei dispositivi anti abbandono per i vostri piccoli: dal 6 marzo sono attive le sanzioni per chi non li utilizza quando porta in auto bambini sotto i 4 anni. Per chi non rispetta la legge, è prevista una multa che va da 81 a 326 euro (che si riducono a 58 e 10 se si paga entro cinque giorni) e sottrazione di 5 punti dalla patente, esattamente come accade per il mancato uso delle cinture di sicurezza. Non solo: in caso di recidiva nel giro di due anni è prevista la sospensione della patente da 15 giorni fino a un massimo di due mesi.

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Giovani in bilico: Napoli tra opportunità e mancanze

Infanzia e AdolescenzaLa morte del quindicenne Ugo Russo nella notte del primo marzo vede in questi giorni media e cittadini social esprimere giudizi spesso estremi e lapidari a favore del ragazzo rapinatore o del carabiniere che gli ha sparato. Emblematica in questa vicenda è la reazione di amici e familiari che hanno vandalizzato il Pronto Soccorso del Pellegrini dove il giovane è deceduto, specchio di una società di cui prendersi cura, a partire dall’infanzia, al di là dei giudizi.

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Li e Giorgia

Come ogni mattina alle otto in punto Li alza la saracinesca del suo locale nel cuore di Chiaia

Li e GiorgiaI collaboratori procedono con le pulizie quotidiane, pavimento e banconi, mentre gli scaffali vengono puliti in settori ogni tre giorni e quando vengono svuotati. Li controlla rapidamente i conti, la merce in esposizione e quella in magazzino. Da circa due mesi questi gesti quotidiani sono pressoché inutili: a causa della diffusione del temuto Coronavirus, dalle origini  in un mercato di Wuhan in Cina fino alle porte dell'Europa e dell'Italia, i clienti un tempo gentili del suo negozietto di articoli per la casa, elettronica, cartoleria e merceria,sono diventati diffidenti.

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Riaccendere i riflettori sulle Malattie Rare

Il Coronavirus fa saltare l’evento del 29 febbraio ma ci ricorda quanto siamo fragili

doctorNel nostro Paese circa 2 milioni di persone soffrono di malattie rare: nel 70% dei casi si tratta di bambini e ragazzi; la maggioranza è costretta a condizioni di vita gravi e invalidanti, che, in alcuni casi (dal 5 al 30%) possono portare anche alla morte. Le malattie rare conosciute sono circa 7 mila, ognuna colpisce poche o pochissime persone: meno di cinque ogni 10 mila. Per riaccendere i riflettori su questa popolazione “silenziosa” ogni anno ricorre la Giornata internazionale delle Malattie Rare, promossa da EURORDIS-Rare Diseases Europe, la rete europea che rappresenta più di 800 associazioni di malattie rare. La Giornata delle Malattie Rare è stata lanciata nel 2008, con la scelta del 29 febbraio come “un giorno raro per i malati rari”.

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I rifugiati accolti nelle famiglie napoletane

I rifugiati accolti nelle famiglie napoletaneIl primo accolto da una famiglia allargata napoletana ha 20 anni, viene dal Benin, ha trascorso il Natale con i nuovi amici sentendosi a casa. Il giovane beninese si è specializzato in sartoria professionale nel suo paese ed è interessato ad apprendere le tecniche di taglio italiane per farne una professione. È una delle esperienze di ospitalità dei rifugiati accolti in casa che si stanno diffondendo tra Napoli e Caserta, rese possibili grazie alla rete di persone Refugee Welcome.

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A vele spiegate

Intervista al prof Giovanni Laino sull’urbanizzazione di Scampia

vele di scampiaLe vele sono solo un simulacro della mala politica? Cosa bisogna fare adesso per rilanciare Scampia? Queste ed altre domande le abbiamo poste a Giovanni Laino, professore di tecnica e pianificazione urbanistica del Dipartimento di Architettura di Napoli e presidente del Comitato scientifico Urban@it, che da sempre si interessa al tema delle periferie e ha studiato il quartiere e il progetto Restart Scampia. 

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