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Domenica 18 Agosto 2019




CIVIL HUB: il primo evento di Economia Civile a Napoli

Civil hub“Civil-Hub, rassegna di Economia civile” è il primo evento dedicato all’economia civile organizzato a Napoli che venerdì 1 e sabato 2 dicembre coinvolgerà i cittadini con incontri, workshop ed eventi diffusi sul territorio.

L’iniziativa Civil Hub, promossa da Legambiente e Libera in collaborazione con il Comune di Napoli e realizzata con il contributo di altri partner si rifà all’ “Economia Civile”, una scuola di pensiero economica, nata in Italia, a Napoli, nella seconda metà del Settecento, intorno a figure come quella di Antonio Genovesi, autore delle “Lezioni di economia civile”, 1765-1767, tradotte allora in tedesco e spagnolo, che mette al centro della sua riflessione sul mercato parole come “fiducia”, “mutuo vantaggio”, “pubblica felicità”. Si tratta di un movimento economico-sociale, ricco di esperienze, ma ancora frammentato, che quel pensiero lo fa ancora oggi vivere “nella cooperazione sociale, nel commercio equo e solidale, nell’economia di comunione, nella banca etica, nelle imprese sociali e in tutte quelle forme di impresa che fanno della reciprocità e delle virtù civili interiorizzate il loro principale motivo di azione” (“L’Economia civile - Un’altra idea di mercato”, Luigino Bruni e Stefano Zamagni, pag. 44, Il Mulino). Rientrano, insomma, in questa definizione più ampia l’economia sociale e quella di comunione, ma possono trovarci “ospitalità” anche l’economia circolare e la “sharing economy”, solo per fare degli esempi.

“Civil Hub” sarà organizzata con 6 gate, “cantieri aperti” nella città: Welfare di comunità; Giovani, lavoro, nuova imprenditorialità; Rigenerazione urbana; Memoria civile; La città che produce; Economia di comunità. Accanto agli incontri teorici si terranno laboratori partecipativi che forniranno le basi per la creazione di progetti da avviare al termine dell’iniziativa. I gate saranno facilitati attraverso modalità non formali, in collaborazione con istituzioni scolastiche, associazioni e imprese. Ogni gate tematico verrà articolato secondo una formula che prevede: laboratori, durante la mattinata, dedicati agli studenti e realizzati in collaborazione con gli Istituti superiori individuati nell’area di riferimento del gate e workshop progettuali nel pomeriggio con le associazioni, le istituzioni e le imprese del territorio, invitate a partecipare secondo la logica della valorizzazione delle buone pratiche già esistenti e della loro messa in rete, a cui parteciperanno anche rappresentanti di esperienze maturate in altri territori del Paese.

La rete dell’Economia Civile. La rassegna sarà il momento di raccordo in cui si aggregheranno esperienze diverse che animeranno i diversi “cantieri aperti” dell’Economia civile, luoghi di espressione e condivisione nei quali ognuno potrà fornire il proprio contributo, culturale o progettuale, per rispondere in maniera nuova alla crisi economica, sociale e ambientale in cui è immersa, ormai da anni, la società in cui viviamo. Il pensiero ecologista e la sua capacità d’innovazione, che ha fatto da motore alla green economy, possono alimentare, riflessioni ed esperienze da sperimentare in maniera “strutturata”. In questo senso Legambiente sarà un attore e uno strumento utile per contribuire al superamento dei limiti che frenano il pieno dispiegarsi dell’economia civile. Altrettanto fondamentale sarà il contributo che Libera ha costantemente fornito all’affermazione della legalità democratica nella lotta alle mafie e alla corruzione, da costruire come un tessuto vivo di memoria delle vittime innocenti delle mafie e di impegno. Un’antimafia di “trasformazione” che nell’uso sociale dei beni confiscati ha individuato sia il “cemento” dell’agire associativo sia l’occasione di crescita delle comunità locali e di creazione di nuove opportunità di lavoro, soprattutto giovanile.

Un laboratorio urbano permanente. I lavori della giornata conclusiva di Civil Hub faranno da base per l’impegno, richiesto all’amministrazione comunale, di dare continuità ai gate trasformandoli, anche con atti deliberativi di giunta, in luoghi permanenti di Economia civile. La proposta è di definire un percorso che porterà alla “rendicontazione” dei risultati fino alla successiva edizione di Civil Hub. Non si tratterà, infatti, di un’iniziativa fine a se stessa ma dell’avvio di un “laboratorio urbano permanente” in cui sperimentare e accompagnare soluzioni e risposte innovative ai tanti bisogni di una realtà così complessa e vitale come quella di Napoli. Per costruire praticamente questo processo, prima culturale e poi operativo, si farà ricorso all’istituzione di “cantieri di lavoro e di sperimentazione” in città, distretti “dell’economia civile per la città resiliente e collaborativa”. In particolare nel primo anno di vita, i cantieri che verranno creati rappresenteranno i luoghi di partenza degli impegni che scaturiranno della rassegna stessa attraverso i 6 tavoli di lavoro permanenti.

L’Hub centrale dell’iniziativa sarà l’Istituto Genovesi, luogo nel quale si presenteranno i risultati provenienti dai gate, grazie ai workshop e ai laboratori didattici.

Sei gli ambiti che caratterizzeranno i GATE tematici previsti, “attivati” in molteplici punti della città e in altrettanti istituti scolastici con laboratori indirizzati a studenti, genitori e insegnanti:

1. Welfare di comunità - Centro San Francesco. Laboratori - ITIS Galileo Ferraris

2. Giovani, lavoro, nuova imprenditorialità - Ambiente Solidale. Laboratori - ISIS R. Livatino

3. Rigenerazione urbana - Lanificio 25. Laboratori - 33° Circolo didattico Risorgimento

4. Memoria civile - Libreria Iocisto. Laboratori - Liceo G.B. Vico

5. La città che produce - Città della Scienza. Laboratori - ITT Marie Curie

6. Economia di comunità - Chiesa di S. Aniello a Caponapoli. Laboratori - ITI Righi

Gli appuntamenti in dettaglio:

Venerdì 1 dicembre > 9.00 / 12.00 Laboratori nelle scuole > 15.00 / 18.00 workshop

Sabato 2 dicembre > 10.00 / 13.00 “Le città del Cambiamento” - Aula Magna del Liceo Genovesi > Laboratori per gli studenti dell’ITIS Galileo Ferraris ore 9.00/12.00 > Workshop - Centro San Francesco ore 15.00/18.00 > Laboratori per gli studenti del 33° Circolo didattico Risorgimento ore 9.00/12.00 > Workshop - Lanificio 25 ore 15.00/18.00 > Laboratori per gli studenti dell’ITT Marie Curie ore 9.00/12.00 > Workshop - Città della Scienza ore 15.00/18.00 > Laboratori per gli studenti dell’ISIS R. Livatino ore 9.00/12.00 > Workshop - Ambiente Solidale ore 15.00/18.00 > Laboratori per gli studenti del Liceo G.B. Vico ore 9.00/12.00 > Workshop - Libreria Iocisto ore 15.00/18.00 > Laboratori per gli studenti dell’ITI Righi ore 9.00/12.00 > Workshop - Chiesa di S. Aniello a Caponapoli ore 15.00/18.00

La Plenaria conclusiva “Città del cambiamento: verso il Distretto dell’Economia civile” si terrà nell’Aula Magna del Liceo Genovesi dalle ore 10.00 alle 13.00 con la presentazione delle proposte emerse dai laboratori scolastici e dai gate tematici. Saranno presenti rappresentanti del Comune di Napoli e di altre amministrazioni locali impegnate sul tema dell’Economia civile, Libera, Legambiente, Università Federico II, Ufficio Scolastico Regionale.