| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube
Martedì 20 Aprile 2021




Policlinico Federico II, donato un ecografo di ultima generazione per il progetto della Fondazione Francesca Rava

Fondazione Francesca RavaFondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus e Fondazione Vodafone Italia, impegnate in prima linea dall'inizio della pandemia con iniziative a supporto dell'emergenza sanitaria, hanno ufficialmente consegnato all’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, un ecografo di ultima generazione dotato di tre sonde. Uno strumento che permetterà di realizzare ecografie di secondo e terzo livello per la diagnosi e cura della salute del feto.

Un sistema altamente sofisticato donato al più grande centro nascita della Campania dove avvengono circa 15.000 screening ecografici e in cui il macchinario donato contribuirà a realizzare percorsi nascita sicuri per le mamme e i loro bambini nell'ambito del Progetto Maternità Covid 19 della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus  sostenuto da Fondazione Vodafone Italia.

La cerimonia di donazione è avvenuta alla presenza del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Anna Iervolino, del Presidente della V Commissione “Sanità e sicurezza sociale” della Regione Campania Vincenzo Alaia, del Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata Materno-Infantile Giuseppe Bifulco, del responsabile dell’UOSD di Patologia Materno fetale e del Percorso Nascita dell’Azienda Mariavittoria Locci, del Project Manager della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus Emma Bajardi, del Ran Manager di Vodafone Italia in rappresentanza di Fondazione Vodafone Francesco Mollica.

“Fin dall’inizio di questa pandemia, accompagnati dalla direzione strategica, abbiamo strutturato un HUB con percorso Covid regionale, rappresentando un punto di riferimento per colleghi e pazienti. La Direzione strategica, insieme all’ingegneria clinica, hanno consentito, grazie ad un lavoro congiunto, di superare le difficoltà burocratico organizzative a cui spesso bisogna far fronte. La prima parte della pandemia, ma anche la parte iniziale della seconda ondata hanno trovato comprensibilmente impreparati i pazienti ed i medici del territorio, alle prese con un lavoro imprevedibile ed imprevisto. Ed in questa condizione si è inserito il lavoro dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II che è diventato il primo interlocutore per i medici e i pazienti di tutto il pianeta donna e del materno infantile della Regione”, sottolinea il Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda, Prof. Giuseppe Bifulco.

Un impegno ben rappresentato dal numero degli esami ecografici di secondo e terzo livello effettuati nel 2020: 15.000 tra esami ambulatoriali, di screening, diagnostica invasiva e non, reparto di degenza ad alto rischio, reparto covid e reparto di day hospital effettuati dal Dipartimento Materno Infantile.

“Malgrado il periodo tempestoso siamo stati in grado di garantire la massima assistenza sia alle pazienti Covid positive sia alle pazienti Covid free. Dei quasi 3000 parti espletati presso l’AOU Federico II nel 2020, circa la metà è rappresentata da gravidanze ad alto rischio, con 300 pazienti covid positive al momento del parto. Dei 90 posti letto disponibili presso la clinica ostetrica e ginecologica, a partire dalla seconda ondata, ben 30 posti sono stati riservati alle pazienti Covid, mantenendo una morbilità materna del 2.8% (con ricorso alla terapia intensiva) ed un tasso di nati prematuri, tra le mamme Covid, di circa il 10% sovrapponibile quindi alla percentuale di prematuri della popolazione generale”, afferma la prof.ssa Mariavittoria Locci Responsabile della UOSD Patologia Materno Fetale e del Percorso Nascita dell’AOU Federico II.

“La mia più sincera gratitudine va alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus e alla Fondazione Vodafone Italia per la donazione ricevuta che arricchisce ulteriormente la dotazione tecnologica nel reparto maternità dedicato alle gestanti Covid. La Direzione strategica, supportata dalla Regione Campania, ha fortemente investito per garantire alle donne di vivere un’esperienza della gravidanza sicura e serena, offrendo sempre spazi e professionalità dedicate, in modo da gestire al meglio le future mamme positive al Covid e le donne Covid-free”, aggiunge Anna Iervolino, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II 

“Abbiamo lavorato molto sin dalla prima ondata di questa emergenza e continuiamo a farlo senza sosta. Siamo orgogliosi del nostro progetto Maternità Covid-19 e profondamente grati a Fondazione Vodafone Italia che ci sostiene nel difendere le mamme e i bambini anche a Napoli. Il Policlinico Federico II  è tra i più grandi Hub Covid-19 d’Italia e siamo onorati di aver risposto, celermente, all’esigenza del Reparto Maternità Covid-19 donando una apparecchiatura sofisticata che possa essere di ulteriore aiuto alle future mamme e a al personale sanitario.  Ed ora siamo davvero felici di far giungere il nostro aiuto contro il Covid-19 anche a Crotone e ad Agrigento”, dichiara Emma Bajardi, Project Manager Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus.

“Napoli rappresenta la tappa di un percorso che Fondazione Vodafone ha intrapreso assieme a Fondazione Francesca Rava, nel sostenere concretamente le persone colpite dalle conseguenze sanitarie della pandemia  Affrontare la maternità in sicurezza in un momento così difficile, vuol dire guardare al futuro con fiducia; va in questa direzione il nostro contributo per una struttura fondamentale per il territorio come il Policlinico Universitario Federico II”, conclude Adriana Versino, consigliere delegato di Fondazione Vodafone Italia.

Agendo 2021 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
WCT banner
gesco 30 anni
napoliclick
Amicar banner 500

Archivio Napoli Città Sociale