“Noi vivi”, uno spettacolo sulla nostra libertà
Una scritta in un rifugio bellico dove milioni di persone riuscirono a salvarsi dai bombardamenti, uno spettacolo che riporta il pubblico alla fine dei moti insurrezionali, rivivendo proprio i luoghi, la storia, i fatti, i sentimenti della Napoli in lotta per la Libertà nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. La pièce in scena domenica 27 settembre.
Riflettori accesi per lo spettacolo itinerante dall'Associazione Culturale NarteA sul palcoscenico naturale del Tunnel Borbonico di Napoli, ingresso in Vico del Grottone n°4. L’appuntamento è per domenica 27 settembre, alle ore 19:15 e alle 21:00, e sin dalla data scelta per la rappresentazione sappiamo che la nuova stagione targata NarteA comincia nel segno della memoria, della sua importanza e della necessità di tenere a mente le storie di chi, prima di noi e per noi, ha lottato per la libertà nella nostra città. L'insurrezione delle Quattro Giornate di Napoli, ascrivibile tra i momenti storici più difficili vissuti dai cittadini,
“Tanti scalini da percorrere a perdifiato non appena suonavano le sirene: il boato delle fortezze volanti si avvicinava, le bombe sarebbero cadute di lì a breve. Correre, non pensare, arrivare nel cuore del monte Echia, nelle viscere della città, dove si appigliava la speranza della salvezza per i più rapidi, i più fortunati. L’inverno arrivava e la città partenopea rischiava di essere coperta più dalle bombe che dalla neve. Ogni giorno diventava difficile sopravvivere all'arida tragedia di quegli anni. Suonava la sirena, un’altra bomba stava cadendo dal cielo: l’affanno aumentava, le macerie ostacolavano ogni vicolo. Su una parete della gigantesca Cattedrale, scavata nel tufo della pancia di Napoli, esiste una grande scritta incisa con un carboncino: “Noi Vivi”, sembra un sospiro di gioia, un urlo liberatorio per essere riusciti a conquistare la salvezza. Finalmente liberi di continuare a vivere, ma imprigionati ancora nelle viscere della terra”
Così scrive Febo Quercia direttore artistico di NarteA, autore della pièce e regista con Antimo Casertano: “Questa rappresentazione è qualcosa di molto diverso dal ‘comune’, sono previsti sette attori in scena ed il fattore emotivo sarà il vero protagonista, grazie anche al supporto organizzativo prestatoci dal Tunnel Borbonico”.
La prenotazione è obbligatoria e va fatta ai numeri 339.7020849 - 334.6227785. La quota di partecipazione per lo spettacolo è di €15,00 a persona, comprensiva di biglietto “percorso standard” per tornare a visitare il Tunnel accompagnati da una guida. Qui il trailer dello spettacolo.
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