| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube

I racconti del possibile, il secondo appuntamento

i racconti del possibileSensibilizzare l’opinione pubblica su temi sociali e culturali: è l’obiettivo del format “I racconti del possibile - eccezionali storie normali”, ideato dai giornalisti Marcello Milone e Rita Felerico, e adottato dalla Fondazione Govoni, impegnata nello studio e nella  ricerca per la cura dell’autismo e delle comunicopatie.

Le tematiche relative alla disabilità e alla diversità sono talmente complesse e delicate che non è possibile affrontarle relegandole solo in un ambito puramente sanitario, richiedono invece un approccio culturale profondo, che collochi l’individuo al centro dell’interesse di una comunità evoluta. La massificazione e l’omologazione dei comportamenti e delle intelligenze sta portando le persone verso una lenta quanto inesorabile solitudine dell’individuo, ormai sacrificato in nome di una comunità virtuale che cannibalizza tutto e tutti  in nome del business.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli e dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, prevede quattro incontri che aiuteranno a svelare cosa c’è dietro l’apparente normalità di  uomini o donne che, per raggiungere  un obiettivo, hanno compiuto scelte di vita a volte diametralmente opposte a quelle più conformi. Uomini e donne, dunque, alla  ricerca della felicità, attraverso percorsi di  solidarietà, comprensione dell’altro, dialogo, e impegnati a costruire una società senza differenze. Ogni incontro inizia con una videointervista del protagonista e viene sviluppato e dibattuto attraverso le testimonianze degli ospiti presenti.

Gli incontri si terranno al PAN Palazzo delle Arti di Napoli (via dei Mille 60, Napoli) fino al 19 marzo (alle 11). L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il secondo incontro si terrà domenica 19 febbraio alle 11. Sarà condotto dalla giornalista Laura Valente e darà spazio a un'altra «eccezionale storia normale», ovvero quella di Salvio Esposito interprete del personaggio di successo Genny Savastano nella serie televisiva Gomorra, raccontata dal padre Giuseppe in una videointervista. Di qui il titolo eloquente «Partire per avere successo», su cui argomenteranno gli ospiti presenti: il sociologo Antonio Sposito, il presidente Netcom Group Domenico Lanzo e il giornalista e scrittore, nonché autore del celebre «Se Steve Jobs fosse nato a Napoli», Antonio Menna. Al centro dell'incontro il coraggio di un padre che ha sostenuto la scelta del figlio, per quanto inizialmente non facile da accettare a causa della completa incertezza dei mestieri artistici, e ha nutrito, insieme con tutta la famiglia, il suo sogno. Oggi racconta soddisfatto il percorso compiuto nonostante le iniziali difficoltà economiche e i momenti di crisi. Un sogno, dunque, che è diventato realtà: una storia di successo che il giovane interprete ha anche raccontato nel libro «Non volevo diventare un boss» (Rizzoli Editore).

Per approfondimenti:

https://www.napolicittasolidale.it/portal/esperienze/6985-eccezionali-storie-normali.html

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tweet

Agenda

News

neuvoo
animo afronapoletano
amicar 500
mail

newsletter iscrizione

Archivio Napoli Città Sociale