| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube

Napoli e Leonardo da Vinci

leonardo salvator mundiNapoli ospita un’importante esposizione dedicata a Leonardo da Vinci al Museo Diocesano di Napoli, diretto da Don Adolfo Russo.

Dopo circa trentaquattro anni, dalla celebre mostra di Capodimonte su Leonardo e il leonardismo a Napoli e a Roma, il capoluogo campano si presenta al centro del dibattito degli studi vinciani, attraverso la esposizione della famosissima tavola col Salvator Mundi (ex collezione del Marchese De Ganay), capolavoro del maestro di Vinci e della sua bottega, ed altri dipinti del suo affascinate atelier, come il Cristo Benedicente, del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. In esposizione anche tre preziosi fondi grafici: il Codice Corazza (1640 circa), proveniente dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, il Codice Fridericiano, custodito presso la Biblioteca di Area Umanistica dell’Università Federico II, e il testo Napoli antica e moderna, datato al 1815, redatto dall’Abate Domenico Romanelli.

La mostra, che apre i battenti al pubblico il 12 gennaio e chiuderà il 31 marzo 2017, vede l’ideazione del maggiore esperto vivente del genio da Vinci, Carlo Pedretti, direttore dell’Armand Hammer Center for Leonardo Studies presso l’Università della California (U.C.L.A.) e la cura scientifica di Nicola Barbatelli. L'esposizione al Museo Diocesano di Napoli servirà ad aggiornare il processo di studi attorno a una delle opere più discusse di Leonardo da Vinci, il Cristo Benedicente, anche alla luce dei temi di maggiore attualità che la dottrina cattolica intende richiamare nel solco dell’anno giubilare appena concluso.

La rassegna promossa dall'Arcidiocesi di Napoli e dal Museo Diocesano, con il contributo della Regione Campania, è stata realizzata anche con la collaborazione della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/Madre Napoli, con il coordinamento organizzativo e gestionale della Scabec. Hanno offerto il proprio contributo scientifico Margherita Melani, Francesca Campagna Cicala, Alfredo Buccaro, e Ranieri Melardi. Si ringraziano l'Università Federico II di Napoli, la Biblioteca Nazionale, il Comune di Napoli, la Città Metropolitana, il Fondo Edifici di Culto e il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore.

La mostra sarà inaugurata mercoledì 11 gennaio alle 17 dal cardinale Crescenzio Sepe e dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, con la partecipazione del soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Napoli e provincia Luciano Garella, dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, del vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli David Lebro, del presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Pierpaolo Forte e del direttore del Museo Madre Andrea Viliani.

La mostra sarà visitabile durante i consueti orari di apertura del Museo Diocesano di Napoli: dal lunedì al sabato, dalle ore 9:30 alle 16:30, domenica dalle ore 9:30 alle 14:00 (chiuso il martedì).

Per maggiori informazioni:

tel. 081 557 13 65

www.museodiocesanonapoli.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

News

Venerdì, 11 Agosto 2017Uso temporaneo dei beni comunali
Mercoledì, 09 Agosto 2017Mammut: 10 anni di buona scuola
Martedì, 08 Agosto 2017Rapporto Zoomafia 2017
Martedì, 01 Agosto 2017Ondate di calore almeno fino a venerdì
Venerdì, 28 Luglio 2017Incontro sul turismo sostenibile
Giovedì, 27 Luglio 2017Per le scuole della Campania 48 milioni
Martedì, 25 Luglio 2017Taxi, mio “CARO” taxi
Giovedì, 20 Luglio 2017La Grimaldi e la Grande Baltimora
Giovedì, 20 Luglio 2017Stati Generali della Sanità
neuvoo