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Lunedì 20 Maggio 2019




Benedetto Casillo a Un Posto al Sole: “Voglio portare un sorriso nelle case degli italiani”

benedetto casilloBenedetto Casillo è un attore storico del panorama teatrale italiano, ma anche cinematografico. Chi non ricorda il suo personaggio nei film di Luciano de Crescenzo Così parlò Bellavista e Il Mistero di Bellavista? Da febbraio del 2019 l’attore napoletano fa parte del cast di Un Posto al Sole, interpretando il ruolo di Catello Cerruti, padre di Salvatore Cerruti (Cosimo Alberti), uno dei vigili urbani che lavora con Guido Del Bue (Germano Bellavia).

Salvatore Cerruti, chiamato affettuosamente “Cerri” dagli amici nella fiction,  è omosessuale e suo padre Catello ha sempre avuto difficoltà ad accettarlo. Dopo tanti anni lontani padre e figlio si riuniscono, e così facendo raccontano una storia molto attuale e, spesso, problematica: l’omosessualità ed il rapporto con la famiglia. A Napoli Città Solidale Benedetto Casillo ci racconta come porta Catello sullo schermo, svelandoci sensazioni e speranze relative al suo personaggio nel social drama più amato d’Italia.

Casillo che effetto le fa entrare a fare parte di un cast come quello di Un posto al Sole?

Quando sono arrivato alla produzione la prima cosa che ho sentito è un grande rispetto per tutte le persone che lavorano per Un Posto al Sole. Ci sono maestranze ed attori che lavorano instancabilmente ormai da molti anni, centinaia di persone che hanno investito moltissimo su questa fiction ed hanno fatto bene, perché i risultati ci sono. Da sottolineare la forza degli autori, la loro fantasia nell’immaginare delle storie interessanti, con dietro anche dei messaggi sociali molto importanti.

Catello accetta con difficoltà l’orientamento sessuale di Salvatore e lui  vorrebbe essere il figlio che suo padre desidera: cosa possiamo aspettarci da questi due personaggi?

Possiamo aspettarci di tutto, gli autori di Un Posto al Sole hanno l’abilità di creare intrecci e storie che possono sfociare in qualsiasi direzione. Io mi sto affezionando al personaggio di Catello Cerruti, spero che la sua sia una storia felice. Non sappiamo ancora che personaggio sarà, dove vogliono portarci gli autori, noi ci affidiamo alla loro fantasia.

Catello Cerruti è un uomo complesso, spensierato nei suoi anni di giovinezza e ora che tenta un riavvicinamento con il figlio, più serio. Da dove prende l’ispirazione per interpretare questo personaggio?

Io l’ho immaginato come un farfallone, un buono fondamentalmente. Una persona sempre sorridente e sempre disponibile ad aiutare. Sto cercando di interpretare il personaggio con un taglio di simpatia, anche perché quando si è parte di Un Posto al Sole si entra nelle famiglie italiane ogni sera, mi piace l’idea di portare qualche sorriso.

Secondo lei perché è importante portare il discorso dell’omosessualità, ma soprattutto del rapporto con la famiglia, sul piccolo schermo?

Perché penso che la comunicazione sia importante, e soprattutto in famiglia. Io credo molto nelle relazioni personali, bisogna parlare guardandosi negli occhi. Secondo me questa famiglia Cerruti, molto complessa, è rappresentata con garbo, con sensibilità. Nel complesso penso che Un Posto al Sole restituisca un’immagine positiva della famiglia.

Qual è la cosa che l’ha colpito di più, da un punto di vista professionale, di questa collaborazione artistica con una delle trasmissioni più seguite in Italia?

La prima cosa è che mi sono trovato subito a mio agio, l’équipe al completo mi ha fatto sentire subito a casa. Poi c’è da notare che dietro Un Posto al sole si nasconde una grande professionalità, da parte di tutti. Essere presenti tutti i giorni, tranne i week end, sul piccolo schermo rappresenta un lavoro di organizzazione e produzione enorme. C’è molto talento dietro questa produzione.

L’attore Benedetto ed il personaggio Catello si somigliano, hanno dei punti in comune? 

A me come a Catello Cerruti piace avere il sorriso sulle labbra, dare leggerezza alla vita ed essere disponibile con le persone. Diciamo che su questo ci somigliamo. Catello è un personaggio molto complesso ed interessante, mi piace molto interpretarlo. Quello che ci resta da sperare è che si riveli essere una bella persona!

(Eva de Prosperis)

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