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Martedì 16 Ottobre 2018




Lorenzo Sarcinelli: “Patrizio alla riconquista di Rossella”

lorenzo sarcinelliPer realizzare il suo sogno, è sceso a compromessi, sbagliando anche con la sua Rossella, ma ora Patrizio Giordano è cambiato o, meglio, è tornato quello di un tempo. Un bravo ragazzo che però, a volte, si lascia travolgere un po’ troppo dall’emozione del momento, commettendo qualche errore.

A raccontarci il suo personaggio in Un Posto Al Sole è Lorenzo Sarcinelli, segni particolari: napoletano, 20 anni e un sorriso stampato più che sulle labbra, dentro. Sarcinelli confessa le magagne di Patrizio ma sottolinea anche che a salvare il suo personaggio è la determinazione, caratteristica che lo contraddistingue da sempre: il suo obiettivo ora è riconquistare a tutti i costi Rossella. Che potrebbe essere però intanto presa dalle attenzioni di Diego, il fratellastro. Ancora guai dunque a Palazzo Palladini? Non è ancora detto.

Dopo un momento di spudorato arrivismo e di confusione, Patrizio sembra essere tornato a più miti consigli…Ci conferma questa svolta del suo personaggio?

Patrizio è come si sta dimostrando adesso, sensibile, ma anche molto impulsivo, al punto tale che si è lasciato trascinare troppo dalla situazione forse semplicemente perché aveva bisogno di sbatterci la testa, probabilmente aveva anche bisogno dello schiaffo di Raffaele, per capire. Ma la sensibilità e la dolcezza sono e restano qualità intrinseche della sua persona. Come la determinazione che userà anche per riconquistare Rossella. Patrizio con lei ha sbagliato e lo sa, sta pagando gli errori che ha fatto, ma ci riproverà.

Ma intanto Rossella sembra essere sempre più legata a Diego…Come la prenderà Patrizio e questo come inciderà sul suo rapporto con il fratellastro?

Anzitutto, bisogna vedere se Patrizio scoprirà questo rapporto, non è mica detto, non si sa. La reazione che immagino possa avere è quella di un ragazzo deluso o quanto meno impulsivo e  possa arrabbiarsi, ma pagherà ancora per gli errori che ha fatto. Quel che importa è che ha capito fino in fondo di avere sbagliato. Come dice lui stesso a un certo punto, “ci mette tempo ma ci arriva alle cose”. Non perché sia stupido, anzi Patrizio è consapevole delle sue azioni di cui si assume le responsabilità, ma perché è testardo e un po’ immaturo.

Se c’è una cosa su cui Patrizio ha le idee molto chiare è il suo futuro: lui farà lo chef, a tutti i costi…Lorenzo cosa sarebbe disposto a fare per inseguire il tuo sogno?

Certamente non mi comporterei come ha fatto lui, penso che l’umiltà sia la base, non solo a parole. Bisogna mettersi in discussione e soprattutto essere consapevoli di quello che si sa fare, delle proprie qualità, del proprio talento per non sprecarlo. Io sarei disposto a fare di tutto nella misura in cui questo significa impegnarsi, sudare, faticare, ma non perderei mai la dignità e non farei mai compromessi, come ha fatto Patrizio. Se sai di avere talento e non lo sfrutti o ti fai prevaricare da altro, alla fine diventa tutto vano. Io credo che il segreto sia: cercare di capire quali sono i propri limiti e fare di tutto per superarli.

Patrizio è un cuoco innovativo…Ma Lorenzo come se la cava in cucina?

Diciamo che sto ai fornelli, con successi alterni, più o meno dall’età di 12 anni perché i miei lavoravano e a ora di pranzo me la dovevo cavare da solo…Quindi, qualcosa so fare ma non ho la stessa passione del mio personaggio, a volte non mi va di cucinare forse perché lo faccio già tanto nelle vesti di Patrizio. Di certo non ho velleità culinarie, ma mi piace mangiare, sono un buongustaio, per fortuna ho la fortuna di non ingrassare!

Quanto ti senti vicino al tuo personaggio?

Scoprendolo sempre di più, non mi sento poi così vicino a Patrizio ma abbiamo delle caratteristiche in comune: sono anche io un bravo ragazzo, sensibile, anche se non così impulsivo da farmi scaraventare dalle emozioni. Ma quello è un segno di immaturità del mio personaggio che, da questo punto di vista, deve ancora deve crescere, io ho più giudizio di lui e sono molto più solare. Patrizio ultimamente è un po’ lunatico, il suo umore è capace di condizionare completamente le sue giornate. Io posso essere un po’ mogio per un periodo ma sono uno che fondamentalmente sorride alla vita, non ho grandi sbalzi d’umore, al punto tale che, poiché sono in uno stato di felicità perenne, appena me ne sto un attimo in silenzio, le persone credono che si sia qualcosa che non va…

Domanda di rito: quale argomento sociale ti piacerebbe ulteriormente approfondire?

Penso che siano stati trattati tutti i temi sociali. Un tema che mi sta particolarmente a cuore è quello dell’arrivismo, dei giovani che per affermarsi perdono la bussola e gli obiettivi concreti della vita, succede spesso in campo artistico. Lo vedo in continuazione: gli stessi chef stellati che vogliono arrivare in tv per essere famosi ma perdono il gusto del cucinare per il piacere di farlo. Invece, un argomento che mi piacerebbe portare in scena è quello delle droghe, perché credo ci sia una cattiva informazione tra i giovani su questo tema, sarebbe certamente molto complicato trattarlo, ma mi affascinerebbe molto. Sarebbe una bella sfida come attore, anche perché alla mia età, mettermi alla prova, qualunque sia il ruolo da interpretare, è la cosa più importante.

Maria Nocerino

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