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Lunedì 10 Dicembre 2018




Alessio Chiodini: “Un nuovo amico per Sandro”

alessio chiodiniL’attore romano Alessio Chiodini ci racconta il tormento interiore che sta vivendo il suo personaggio in Un Posto Al Sole, destinato ad sempre più presente sulla scena. Tradito due volte, dal fidanzato e da una persona di famiglia, Sandro Ferri sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua vita.

Rimasto solo a Roma, dove né il teatro né gli amici gli danno più soddisfazione né conforto, il giovane Ferri pensa di trovare rifugio a Napoli, dove però dovrà affrontare altre sfide. Prima tra tutte, il complicato rapporto con il padre, con cui sono molti i nervi rimasti scoperti, e il delicato legame con il fratello Filippo e la moglie Serena, che non riesce a perdonare di averlo lasciato solo e aver continuano la loro vita come se nulla fosse. Ma c’è una novità: un avvicinamento con un uomo che sta di casa a Palazzo Palladini che ci riserverà non poche sorprese.

Il suo personaggio sta vivendo un momento molto difficile della sua vita: dopo la rottura con Claudio e una serie di eventi che lo portano ad allontanarsi dagli amici e dall’ambiente romano, Sandro si rifugia a Napoli…La fine di un amore significherà una nuova vita per lui?

Sandro ha sofferto per come è finita la storia con Claudio, che non solo lo ha tradito ma si è invaghito della cognata. Non solo si è sentito solo ma anche perso, disorientato, perché gli è crollato il mondo addosso all’improvviso dopo che sembrava avere trovato un equilibrio, avendo subito un torto proprio da chi non si aspettava. Ha subito un trauma molto pesante. Non ha più senso per lui stare a Roma, dove tutto gli ricorda Claudio, compreso il teatro, così torna a Napoli per riprendere in mano la situazione dei cantieri…

Chi gli starà vicino in questo momento?

In questa solitudine, Sandro non ha più appigli, non può contare su nessuno; forse l’unica persona che gli sta vicino, di cui ancora si fida perché con lui è sempre stata dolce e presente è Marina. Con tutti gli altri la porta è chiusa: dal padre con cui tornerà a scontarsi frontalmente, perché le questioni non si sono mai del tutto risolte, al fratello con cui vive una spaccatura. Sandro non perdona alla famiglia il fatto di averlo lasciato solo e di essere andati avanti ognuno con la propria vita, senza interessarsi di lui. Da qui il senso di solitudine ed inquietudine, di conseguenza, anche la rabbia.

E che ruolo avrà in tutto questo la gestione dei cantieri?

Importante, Sandro vuole soprattutto tornare a occuparsene e lo farà in uno stile nuovo sempre più decisionista e caparbio.

Quindi, possiamo parlare di una svolta del suo personaggio?

In un certo senso. La cosa importante sarà che, in questa mancanza di punti di riferimento, ci sarà una figura maschile, già presente a Palazzo Palladini, che si avvicinerà a lui e cercherà di risollevarlo, ma alla fine si scoprirà che lo avrà fatto per secondi fini.

E con Claudio cosa succederà?

Non posso dire nulla, diciamo che stiamo affrontando la situazione, non è ancora finita del tutto.

Quanto si sente vicino al suo personaggio rispetto a questa situazione che vive?

Mi sento vicino a lui perchè capisco la sofferenza che ha provato, anche se non riesco a condividerne le reazioni visto che la sua situazione è completamente diversa dalla mia. Ora Sandro è come un vulcano che esplode, dopo averne subite tante.

Domanda di rito: quale argomento sociale le piacerebbe ulteriormente approfondire?

Vorrei che attraverso il mio personaggio si tornasse a parlare di teatro, una passione che ora Sandro ha accantonato, ma mi piacerebbe che riprendesse quel discorso, anche perché lui nasce da lì, il suo coming out avviene proprio attraverso il palcoscenico come metafora per affrontare i problemi della vita. Allo stesso tempo, vorrei che sfruttasse il momento per fare venire fuori le sue capacità e la sua grinta, visto che tutti lo accusano di avere la strada spianata, perché non ha dovuto affrontare le difficoltà che ci sono nel mondo reale per un giovane che si mette sul mercato del lavoro, avendo la famiglia alle spalle. Giovani e lavoro, come ho detto in altre occasioni, sono temi che mi stanno particolarmente a cuore: le difficoltà oggettive che ogni giorno un ragazzo che vive in Italia deve superare per costruirsi una sua strada.

Maria Nocerino

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