Caparbietà e istinto

Amal Sukur è Naya Manson

naya manson amal un posto al soleLa bella e caparbia, nonché turca, Amal Sukur di Un posto al Sole è Naya Manson nata in India da genitori indiani e poi adottata da genitori italiani in tenera età. La determinazione la accomuna al personaggio che interpreta e le ha permesso di realizzare il suo più grande sogno: fare l'attrice.

Come è arrivata in Italia dall'India?

Sono stata adottata, dunque sono arrivata in Italia in aereo, dopo una lunga trafila burocratica: le pratiche di adozione con l’India allora erano davvero lunghe e complesse, richiedevano molta dedizione e pazienza.

Come ha iniziato a fare l'attrice?

Facevo un lavoro di ufficio che non mi soddisfaceva, ne gratificava finché un evento tragico ha squarciato la mia vita e la mia famiglia cosi ho trovato la forza di abbandonare  il mio lavoro e la mia città per partecipare all’audizione che sognavo da sempre: per entrare nell’accademia teatrale di Beatrice Bracco. Vinto il provino ho iniziato la tortuosa avventura nel mondo dello spettacolo, costellata da successi ed insuccessi. In buona sostanza una lunga gavetta che mi ha portata ad una MasterClass con Susan Batson (n.d.r. nota acting coach americana e membro fondatore dell’Actor Studio) che ha premiato il mio lavoro assegnandomi una delle tre borse di studio in palio per l’Italia e mi ha dato la possibilità di studiare con lei in America. Questa è stata la spinta definitiva che mi ha fatto credere che la scelta di intraprendere la strada di attrice fosse quella giusta per la mia vita.

Cosa significa avere un aspetto visibilmente non italiano in Italia?

Purtroppo significa scontrarsi con un pregiudizio legato, appunto, alla prima impressione. E devo  ammettere che questo succede. Per fortuna l’Italia è ricca di persone che non hanno nessuna difficoltà ad andare, naturalmente e spontaneamente, oltre l’apparenza e l’esteriorità. La famiglia che mi ha accolta in primis ne è palese dimostrazione.

Ritiene l'Italia un paese che accoglie e si confronta e apprezza le diversità?

Come ho già detto per molti versi sì, ma personalmente metto sempre in conto che possa essere necessario uno sforzo maggiore da parte mia, per portare la gente oltre il pregiudizio superficiale e farmi conoscere per ciò che realmente sono.

Cosa prova nel vedere i migranti che affrontano il mare e la morte pur di giungere in Europa?

Io personalmente non ho esperienze dirette in questo senso e non vivo la questione immedesimandomi in quanto ‘diversa’, ma provo semplicemente un sentimento umano.
Mi strazia il pensiero che delle persone rischino la propria vita inseguendo un sogno ed una speranza, anche "solo" per i propri figli. Di fronte a tali avvenimenti non posso che ritenermi fortunata e grata per ciò che la vita mi ha concesso.

Cosa pensa del riconoscimento della nazionalità alle seconde generazioni?

Sono pienamente d’accordo. Trovo sia un bel gesto da parte di una Nazione premiare il duro lavoro e gli sforzi dei genitori riconoscendo la cittadinanza italiana ai loro figli.

E' possibile che funzioni l'amore tra giovani che hanno origine e cultura diverse?

L’amore è sempre una benedizione quando arriva, il fatto stesso che possa nascere tra persone di etnie e culture diverse è la prova provata che non ha barriere né limiti. E' davvero cieco come dicono!
E' assolutamente meraviglioso amare qualcosa di nuovo, altro da noi, credo però che le diversità che affascinano e arricchiscono possano talvolta diventare un impedimento, poiché spiazzano e possono essere causa di fraintendimenti. Ma vuoi mettere la soddisfazione di vincere la sfida e godere del lato buono?

La società italiana è aperta nei confronti delle coppie miste?

Trovo che la nostra sia una società molto aperta, ho visto svariate coppie miste felici condurre una vita tranquilla e normale, ma qualche problema d’integrazione lo affrontano sempre.
Lo so perché l’ho vissuto sulla mia pelle: spesso ho dovuto lottare per farmi accettare dalla famiglia e dagli amici del mio "lui"  e talvolta sono stata rifiutata categoricamente e ho dovuto demordere.

Cos'ha in comune con Amal e cosa no?

Caparbietà e determinazione ci accomunano senz’altro: di certo anche io avrei perseguito il sogno di fare il medico, se fosse stato a fin di bene, anche a costo di un piccolo inganno. Rispetto ad Amal io sono un po’ più volubile ed istintiva.

Come si evolverà il suo personaggio?

Ahaha. Dovreste chiederlo agli autori. Posso solo dire che Amal sarà sempre più prorompente e ribelle.

AdG

© RIPRODUZIONE RISERVATA