Il futuro di Rossella è incerto, quello di Giorgia no!

giorgia gianetiempoÈ una delle piccole del social drama più amato d’Italia, è Giorgia Gianetiempo alias Rossella Saviani, figlia adolescente di Silvia e Michele che racchiude in sé sia l’animo romantico della madre che la serietà paterna.  Brillante studentessa liceale oggi alle prese con la maturità esattamente come la giovanissima attrice che la impersona, Rossella è alle prese con decisioni importanti… proprio come Giorgia!

Cominciamo da un premio, quello del “Napoli Cultural Classic”: sabato 23 maggio, sarai premiata a Nola proprio per  “Un posto al sole” , eccellenza della fiction Italiana.

Sì, sabato sarò a Nola per la premiazione: sono felice che sia arrivata per “Un Posto al Sole” che è sempre la più lunga e importante serie televisiva italiana capace di rispecchiare i fatti e la vita napoletana  e raccontare la nostra città anche dal punto di vista sociale. Le storie che raccontiamo e che mi hanno vista protagonista incoraggiano le persone, i ragazzi, ad essere se stessi e i temi che tocchiamo interessano molto: nel nostro Paese ci sono molti problemi e pur affrontandone molti sono felice che “Un Posto al Sole” rappresenti sempre quella mezz’ora di tranquillità e familiarità per molti.

C’è però spazio anche per le novità, ad esempio la nuovissima sigla! Questa volta ci sono avatar, hashtag ma anche e soprattutto tanti posti di Napoli oltre Posillipo. Tu compari, ad esempio, con San Martino e Castel Sant’Elmo sullo sfondo. Quanto è importante  “Un Posto al Sole”  per diffondere le bellezze della nostra città?

Moltissimo! “Un Posto al Sole” ha aiutato anche me a conoscere Napoli: la città, le bellezze, le persone. Sono salernitana e prima conoscevo solo la nominata di questa città: la camorra, i rifiuti e via dicendo. Credo sia così per tutte le città, comunque: le cose che si dicono arrivano prima dell’esperienza. Fortunatamente poi ho avuto modo di vedere e vivere Napoli e secondo me è meravigliosa, è tutta da scoprire, giorno per giorno. Io, ad esempio, ho scoperto il Cristo Velato e tante altre bellezze, tanta cultura che spesso resta sconosciuta in questi aggettivi sbagliati dettati dal fatto che non si conosce la città.

Pur essendo giovanissima, il personaggio di Rossella si è trovato ad affrontare temi importanti e con forte connotazione sociale. C’è un argomento che ti ha vista maggiormente coinvolta? Come ti sei preparata per portarlo in scena?

Diciamo che la mia preparazione è stata molto impegnativa per la storia di Daniela, compagnia di classe di Rossella coinvolta in una storia  di prostituzione: il tema è attualissimo e il messaggio di dignità personale e femminile andava trasmesso bene. Ci abbiamo lavorato tantissimo e ci siamo riusciti: la risposta del pubblico è stata ottima e i messaggi da web mi hanno fatto capire che molte persone si sono immedesimate nella storia.

C’è, invece, un tema sul quale ti piacerebbe ritornare o poter vedere in “Un Posto al Sole” per la prima volta?

Sì, il bullismo, sia fisico che psicologico: non ci sono solo le botte, ma anche gli insulti, l’isolamento e tutto questo influisce moltissimo sui ragazzi. Credo sia necessario parlarne più spesso e presto.

Giorgia e Rossella sono giovanissime: che progetti hanno per il futuro?

La visione di Giorgia per Rossella è che farà la giornalista, proprio come suo padre! Ma facciamo scegliere a lei, o meglio, agli autori! Intanto è sicuro che farà una maturità eccellente, come ci ha abituati, e poi sceglierà l’Università. E anche io sono alle prese con la maturità ma sull’Università ho le idee più chiare nonostante l’ansia: farò Lettere e Filosofia con indirizzo Cinema, a Roma. Continuerò, intanto, con “Un Posto al Sole” e ci sono anche molti altri progetti… Ad esempio la musica! In estate uscirà il mio primo singolo, per l’album invece bisognerà aspettare settembre.

Raffaella R. Ferré

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