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Giovedì 3 Dicembre 2020




Melchionda: “Dopo anni al fianco di Frassica, ora sono il vigile Cotugno”

MelchiondaMusicista, cantante e anche attore: vanta moltissime partecipazioni televisive e radiofoniche che lo hanno reso familiare al grande pubblico, per anni ha accompagnato nelle sue gag il grande Nino Frassica, che lo ha voluto con sé anche in “Don Matteo”. Walter Melchionda ora è nel cast di Un Posto Al Sole come Cotugno, un personaggio dalla doppia personalità: da una parte è “Coty”, il vigile goffo e impiccione, a tratti un po’ assente dalla realtà, dall’altra è il barone ereditario, proprietario di un intero palazzo ma molto avaro.

Un contrasto dall’immediato effetto comico grazie anche alla complicità della scoppiettante Veronica Mazza (Cinzia), che tra poco cederà il posto a Lara Sansone (Bice). Melchionda, originario di Castelluccio Cosentino (Salerno), ultimo di 9 figli, da sempre diviso tra musica e tv, con il sogno nel cassetto di Sanremo, ci racconta il suo strambo personaggio, la cui storia sta diventando sempre più centrale nel social drama più longevo della Rai.

Lei nasce come musicista e cantante, come si è ritrovato a Un Posto Al Sole?

Ho iniziato come figurante nel 2001, poi mi iscrissi a un corso di recitazione e ho fatto teatro a Roma. La recitazione è una passione che viaggiava con me ma ho sempre fatto teatro amatoriale, fino all’incontro che, in qualche modo, mi ha cambiato la vita, quello con Nino Frassica, grazie al quale ho partecipato a varie trasmissioni televisive negli anni ’90 e fatto anche radio. Sempre con Frassica ho preso parte ad alcune puntate di “Don Matteo”. 

Parliamo del suo personaggio: chi è Cotugno?

Inizialmente il vigile Cotugno è un personaggio goffo, uno di quei tipi un po’ distanti dalla realtà, un bonaccione, che sembra innocuo ma poi diventa un altro: l’avaro, il burbero, il barone proprietario di un palazzo che si comporta male anche con il suo maggiordomo, il ricco ma taccagno. Da una personalità debole diventa forte, ma il contrasto è reso in maniera comica, soprattutto quando Cotugno decide di dare fiducia totale alla squinternata arrivista Cinzia. Nonostante il comandante Guido Del Bue (Germano Bellavia) e il vigile Cerruti (Cosimo Alberti) facciano di tutto per fargli aprire gli occhi, Cotugno continua a credere alla buona fede di Cinzia che lo lusinga. Tra poco ci saranno anche colpi di scena che riguarderanno da una parte Cinzia, dall’altra Bice, due donne dalla forte personalità e due colleghe bravissime.

Melchionda 1

Che riscontro sta avendo Coty?

Il mio personaggio risulta molto simpatico al pubblico, sono stato accostato da alcuni alla grande commedia dell’arte, quella di De Filippo e Totò. Credo sia un merito portare un po’ di questo mondo in un prodotto serale per le famiglie come Un Posto Al Sole. L’impatto è molto positivo, mi fermano per strada, soprattutto ora che la storia di Cotugno è così centrale. 

Ritrova delle affinità con il suo personaggio?

Qualcosa sì: in fondo, Cotugno è una persona buona. Mi ritrovo nel vigile un po’ sopra le righe ma di cuore certamente, nel barone ricco ma avaro un po’ meno.

Come è stato accolto sul set?

Straordinariamente, mi hanno accolto come un familiare, tutti mi hanno messo a mio agio. Sono stato molto aiutato dagli attori, da Germano Bellavia e Lucio Allocca passando per Cosimo Alberti, Antonella Prisco, le stesse Veronica e Lara, quelli con cui condivido di più. Ma anche i registi mi hanno sempre supportato e non mi hanno mai creato problemi. Voglio ringraziare anche il coach della soap, Luciano Azzolini, una persona squisita, con cui ripasso le scene prima del ciak e mi dà molta carica. 

C’è un tema sociale che le piacerebbe portare in scena?

Sono stati toccati tanti temi negli anni ma quello che è mancato secondo me è stata una storia che avesse al centro un sacerdote. Mi piacerebbe dare il volto a un personaggio del genere, soprattutto ispirandomi ai tanti preti che, in territori come il nostro, sono preti di frontiera, combattono in prima linea conto la camorra e la violenza sulle donne. 

Progetti futuri?

Ho avuto qualche proposta su Roma, ancora una volta Frassica mi voleva con sé a Radio Rai 2 ma, ora che sono più stabilmente nel set di Un Posto Al Sole, mi sto dedicando in maniera totalizzante al mio personaggio. Mi sto concentrando su questo progetto, che richiede più tempo e preparazione. Il mio sogno nel cassetto, da sempre e ancora oggi che ho 50 anni, comunque resta quello di partecipare al Festival di Sanremo con uno dei miei tanti inediti; in 30 anni ho partecipato a tante gare canore ma quello sarebbe davvero un traguardo importante.

Maria Nocerino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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