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Giovedì 27 Febbraio 2020




Il museo invisibile di Totò

Il 3° e 4° piano del Palazzo dello Spagnolo vuoti da 20 anni

palazzo dello spagnoloCi auguriamo che almeno se lo godano i fantasmi il museo solo inaugurato e mai aperto di Totò. Uno spazio enorme con sala teatro nel meraviglioso Palazzo dello Spagnolo dedicato a questo scopo è chiuso da 20 anni.

Il signor Luigi De Pompeis, che vive nel palazzo da 33 anni, spiega lo stato del luogo dove doveva essere istituito il Museo di Totò, mentre Francesco Ruotolo, consigliere comunale e consulente alla memoria della 3° Municipalità, ci racconta l’intricata storia delle responsabilità politiche e delle lentezze burocratiche che hanno determinato la mancata apertura dello spazio.

Il palazzo dello Spagnolo è forse il più pregevole esempio di architettura civile in stile barocco napoletano, grazie soprattutto alla imponenza esemplare della scala principale a doppia rampa, che costituisce la facciata interna dell'edificio, nonché caratteristica architettonica principale del barocco napoletano. Il palazzo venne eretto nel 1738 su commissione del marchese di Poppano Nicola Moscati, unificando due lotti ricevuti dalla moglie. Il progetto, compresa la realizzazione della monumentale scala a doppia rampa, definita ad "ali di falco", che fu pensata come una sorta di luogo di incontro, venne affidato così a Ferdinando Sanfelice, mentre a Francesco Attanasio vennero chiesti i lavori di stucco in stile rococò che furono da lui progettati, ma eseguiti successivamente da Aniello Prezioso. Sul finire del secolo venne acquistato da un nobile di Spagna, Tommaso Atienza, il cui soprannome lo Spagnolo è il motivo per cui il palazzo si chiama oggi in tale modo. Il nuovo proprietario realizzò delle opere di espansione del palazzo facendo costruire un ulteriore piano (l'ultimo) e facendo realizzare gli affreschi al piano nobile, andati poi perduti a causa dei cattivi restauri avvenuti nel corso degli anni, e al secondo piano. Nel 1850 il palazzo fu acquistato dalla famiglia Costa grazie al forte indebitamento di Atienza, il quale raggiunse quello stato, probabilmente, a causa di ingenti spese per le estrose opere di abbellimento del palazzo. Successivamente, il palazzo fu diviso in più parti private.

Servizio di Alessandra del Giudice

Riprese e Montaggio, Abdallah Motan  

Palazzo dello Spagnolo, Totò, Museo di Totò.

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