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Giovedì 16 Luglio 2020




E’ Amicar: il car e bike sharing di Napoli

Marisa Laurito madrina d’eccezione

copertinaEntusiasta e coinvolta dal progetto di car sharing delle Imprese Sociali Gesco la madrina d’eccezione Marisa Laurito che da 7 anni possiede un’auto elettrica a Roma e dichiara: “L’auto elettrica non inquina e rende la vita più facile: parcheggi dove vuoi, non paghi il bollo, rispetti l’ambiente, puoi parcheggiare sulle strisce blu senza pagare, e viaggi in silenzio, come quando si va in barca a vela. Dobbiamo far respirare le nostre città, liberarle dall’inquinamento: perciò speriamo che la cultura delle auto elettriche e del car sharing si diffonda sempre di più”.

Amicar si propone come un servizio di car-sharing ecologico, sicuro, comodo, sociale: risponde alle nuove e diverse esigenze di mobilità imposte dal rischio Coronavirus e, allo stesso tempo, offre la possibilità di disincentivare l’uso dell’auto privata per evitare l’inquinamento e il congestionamento del traffico.

Il servizio di auto totalmente elettriche e, quindi, a emissioni zero, che integra il trasporto pubblico e quello dei taxi e offre una valida alternativa all’uso dell’auto privata è promosso dal gruppo di imprese sociali Gesco dopo una prima sperimentazione durata circa un anno ed è stato presentato questa mattina in piazza del Gesù dal presidente del gruppo Sergio D’Angelo con Marisa Laurito. Con loro hanno illustrato il servizio il direttore di Gesco e coordinatore del progetto Giacomo Smarrazzo, il direttore creativo della campagna di comunicazione Antonello Colaps dell’agenzia Dopolavoro e lo sviluppatore della piattaforma di sharing Mario Cuollo Conforti della società Be Smart.

Il servizio parte con un parco auto di 50 vetture Peugot 208 che aumenteranno a 80 entro la primavera del 2021, a emissioni zero, distribuite su tutto il territorio cittadino e prenotabili con una App che si può scaricare dal sito www.amicarnapoli.it gratuitamente e sarà la “chiave” per utilizzare l’auto, tramite il proprio cellulare. A fine luglio inoltre si parte con le prime 50 biciclette a pedalata assistita. Gratuito è anche il parcheggio, sia nelle aree di parcheggio comunale (strisce blu) che nei parcheggi convenzionati, distribuiti in tutta la città. Con Amicar si potrà circolare nelle ZTL e anche nelle corsie preferenziali, mentre la sicurezza per la salute è garantita dalla sanificazione periodica e dall’obbligo di utilizzo di mascherine e guanti alla guida, oltre che da un disinfettante in dotazione a ciascuna autovettura.

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“Napoli ha più di un’auto per ogni 2 abitanti, la Campania è la regione italiana dove si trascorre più tempo in auto: 20 giorni all’anno – spiega il presidente di Gesco Sergio D’Angelo - e ogni abitante usa mediamente l’auto per quasi 300 giorni all’anno. È un “costo” elevatissimo per l’ambiente e per le nostre città, ma anche per le nostre tasche, perché mantenere un’auto costa e anche molto. Ogni auto condivisa sostituisce in media 8 autoveicoli, perciò il car sharing conviene a tutti: riduce il numero di auto in circolazione, decongestiona il traffico, riduce i problemi di parcheggio. Confidiamo nell’attenzione non solo dei turisti, ma di tutti i napoletani, stanchi di passare ore nel traffico o di spendere per un’auto quanto il mutuo per la casa. Mentre il costo di Amicar è limitato: pochi euro per spostarsi da una parte all’altra della città.  La domanda sociale c’è e l’abbiamo verificata nella prima sperimentazione per questo nel corso del 2021 raddoppieremo il parco auto. Sottolineo che il servizio non sostituisce il taxi e il trasporto pubblico, ma va ad integrarlo”.

Il segno grafico in verde e blu è giovane e “figo” come spiega Colaps che ha curato la nuova immagine di Amicar: “Nel restyling al logo del cuore è stata aggiunta una freccia che rappresenta le direzioni che si possono percorrere e i colori usati rimandano all’elettricità e all’ecologia”.

“Sono particolarmente soddisfatto per l'avvio dell'innovativa iniziativa del Consorzio Gesco – dichiara Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud, che sostiene l’iniziativa - per due ordini di motivi: questo progetto rappresenta una grande opportunità per la città di Napoli ed è significativo che nasca da un forte soggetto del non profit; in secondo luogo questa iniziativa investe il Fondo Sefea Impact, promosso dalla Fondazione Con il Sud che ne è il principale sottoscrittore: fondo specializzato per accompagnare lo sviluppo di imprese sociali e imprese che puntano a declinare concretamente il valore della sostenibilità”.

“In due mesi di chiusura il mare di Napoli è diventato bellissimo – conclude Marisa Laurito -, nei porti di tutta Italia entravano i delfini, gli animali si sono riappropriati di posti che erano loro. Bisogna avere rispetto per la natura ma anche per noi stessi perché in un ambiente più pulito respiriamo meglio. Spero che la pandemia ci abbia insegnato qualcosa. Abbiamo fatto troppe schifezze, d’ora in poi bisogna stare attenti alle emissioni di gas. Dobbiamo tenere da conto il nostro pianeta”.  

Amicar sharing ha la collaborazione di EAV, Peugeot Auto Uno, Be Smart, Radio Kiss Kiss, Napoliclick, ANM, Teatro Trianon Viviani e Ordine dei Giornalisti della Campania.

AdG

Info: https://www.amicarnapoli.it/