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Giovedì 9 Luglio 2020




I matrimoni? Nel 2021, all’aperto.

copertina homeatingCome e soprattutto Dove si festeggeranno i matrimoni post covid? Tra le coppie che hanno resistito alla pandemia molte sono quelle che hanno in programma di sposarsi e tante sono invece quelle che avrebbero dovuto farlo in questa primavera- estate e sono state costrette a rimandare la cerimonia al 2021. Un tipo di ricevimento che sicuramente andrà per la maggiore è quella nelle dimore private. Ne parliamo con Carolina Pignata che con Marcella Buccino ha creato cinque anni fa la fortunata piattaforma Homeating.com.

Le due ragazze napoletane partite con l’organizzazione di cene e feste in belle case private oggi si occupano anche dell’organizzazione a 360° di matrimoni in dimore esclusive: appartamenti privati e ville nobiliari, case aristocratiche e boutique di lusso. Sono queste le location che gli sposi sceglieranno per il 2021.

foto 1 dentro homeating

Sono riprese le prenotazioni per i matrimoni?

C’è stato un blocco totale da marzo a metà maggio per il virus. Da una settimana abbiamo iniziato a ricevere richieste. Ma non ha senso che De Luca abbia detto che il 15 giugno possono riprendere i matrimoni: per organizzare un ricevimento ci vogliono in media 6 mesi, 1 anno. Di fatto tutto il settore è bloccato per un anno, per il 2020 ci hanno rovinato: migliaia di aziende del turismo, ristorazione e feste stanno chiudendo perché le attività sono ferme.

Quale è stata la reazione dei futuri sposi alla pandemia?

Noi avevamo in programma dieci matrimoni e sono stati tutti rimandati al 2021. Spostati di un anno per volontà degli sposi. Noi a differenza di tanti altri siamo state le prime a dire che se non se la sentivano era giusto rimandare. Ovviamente noi siamo preparate a proporre ricevimenti e feste nel pieno rispetto delle normative con personale che ha effettuato il tampone, guanti, disinfezione e mascherine e tanti stanno prenotando cene e piccoli ricevimenti fino a 20 persone in dimore private perché si sentono più al sicuro che al ristorante. Ma il matrimonio è un evento unico nella vita, importante psicologicamente, emotivamente ed economicamente, e non avrebbe senso farlo con la mascherina se si può celebrare sei mesi dopo in totale libertà. Comunque ci auguriamo che qualcuno possa decidere last minute per settembre.

2 homeating

Cosa chiedono gli sposi per il matrimonio post covid?

Già il nostro target preferisce location private. Ma ancora di più per il 2021 c’è un interesse per questo tipo di matrimoni. Quindi la tendenza è: sempre di più spazi aperti, più in estate che inverno, feste per pochi invitati. L’idea di grandi spazi fa stare le persone più tranquille. Le nostre location più richieste infatti sono: Dans l’eau, Hidden Garden, Villa Marechiaro, ville molto belle vicino al mare con ampi spazi esterni. Poi quasi tutte le dimore della Costiera soprattutto a Punta Campanella. Abbiamo avuto anche diverse richieste per una villa a Torino centro che ha una bellissima area di campagna e per alcuni castelli. Non tutte le location sono sul sito. I matrimoni del 2021 avranno numeri più contenuti: 80-100 persone, mentre di solito avevamo 200-300 invitati. Sicuramente per matrimoni normali si cerca di stare in costi più ridotti, la fascia di clienti alta non è stata toccata dalle contingenze economiche della pandemia e non attuerà tagli al progetto.

Al di là del covid come sono cambiati i matrimoni negli ultimi anni e quali sono le richieste più comuni?

Un dato significativo è che si è abbassata l’età degli sposi. La maggioranza è tra i 30 e massimo 35- 38 anni. Sono aumentati anche gli under 30, mentre prima c’era una tendenza a matrimoni dopo i 35 anni. Per quanto riguarda la scelta del tipo di matrimonio è del tutto soggettiva: la nostra peculiarità è proprio realizzare matrimoni cuciti su misura poiché offriamo un’organizzazione a 360 gradi con esperti dalla supervisione, alla musica, ai fiori, alla cura del design personalizzato, all’alta cucina. A seconda che si prediliga un aspetto piuttosto che un altro si può scegliere di investire di più in quello. Chi punta alla cucina può scegliere uno chef stellato, chi predilige la musica può addirittura chiedere una band estera. Si tratta di una formula che non ha nulla a che vedere con il pacchetto chiuso del ristorante e quindi in media più cara ma sicuramente unica e indimenticabile.

Info: www.homeating.com

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