| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube
Lunedì 28 Settenbre 2020




Un Posto Al Sole: premiato per le sue tematiche sociali

coverNoi lo diciamo da sempre, raccontando le tematiche sociali che nel corso degli anni ha toccato la soap più amata e longeva della televisione italiana, complice la grande sensibilità degli sceneggiatori e di tutto il team che ci lavora: Un Posto Al Sole ha il grande merito di portare nelle case degli italiani, in una fascia serale popolare, tematiche sociali attuali anche molto delicate. Per questo il social drama – che la redazione di Napoli Città Solidale, prima ancora Napoli Città Sociale, segue da circa 10 anni con focus, approfondimenti ed interviste volti ad approfondirne e, perché no, anche sollecitarne ulteriormente il taglio sociale – ha anche di recente vinto un premio all’interno della rassegna cinematografica “OMOVIES” 12 International LGBTQ Film Festival, organizzata dall’associazione I-Ken onlus (associazione LGBT  – Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender) e ideata da Carlo Cremona e Marco Taglialatela.

Ecco la motivazione: tra i premi speciali quello alla soap di Rai3 “Un Posto al Sole” per aver introdotto nelle case delle famiglie italiane in un segmento orario popolare, personaggi comprensibili e senza stereotipi ed introducendo temi molto sentiti ed apprezzati quali l’uguaglianza e la discriminazione. A ritirarlo è stato, a dicembre scorso, l’attore Cosimo Alberti (alias Salvatore Cerruti) che lo ha ricevuto dalle mani del Generale Comandante della Polizia Municipale di Napoli Ciro Esposito e dall’assessore comunale Alessandra Clemente.

interno 1

Del resto, proprio nelle puntate che sono andate in onda in questi ultimi mesi, il tema dei diritti LGBT è stato trattato attraverso diversi personaggi: la storia di Carla (interpretata dall’attrice trans Vittoria Schisano), la transgender aggredita al Caffè Vulcano, una persona che ha vissuto la transazione dopo essere diventata padre di due bambine. Lo stesso vigile gay Salvatore Cerruti, interpretato da Cosimo Alberti, che ha finalmente trovato il grande amore (Giovanni Caso), che ci ha raccontato in una bella e profonda intervista quanto sia stato illuminante e terapeutico partecipare al cast di Un Posto Al Sole per il suo coming out.

Ma sono stati tanti i temi sociali attraversati dal social drama in onda su Rai3 da oltre venti anni: dall’adozione (pensiamo alla storia di Niko, alias Luca Turco) alla criminalità (storico l’episodio della morte di Rita, ovvero Adele Pandolfi, freddata da un colpo di pistola nel 2000, uscita di scena non senza strascichi e polemiche), alla più volte battuta tematica purtroppo sempre attuale della violenza di genere (prima con Angela, alias Claudia Ruffo, poi più di recente con Adele, alias Sara Ricci), passando per la dipendenza da alcol (che ha riguardato, tra altri, anche Silvia, alias Luisa Amatucci) per le droghe e i traffici illegali (ricordate la storia del poliziotto Luca Grimaldi, alias Marco Balise, il padre di Anita, interpretata da Ludovica Bizzaglia?).

interno 2

E come non citare la vicenda di Otello (Lucio Allocca) che ha toccato, seppure per un breve periodo, il tema della ludopatia? Piano piano questo nonno dolce ma brontolone ha conquistato il cuore degli italiani. “Il Comune di Napoli mi ha conferito un premio perché interpreto un personaggio che nell’immaginario collettivo incarna la legalità” ci aveva raccontato l’attore, che, inaspettatamente ha poi portato in scena il delicato tema della subdola dipendenza da gioco che può colpire soprattutto persone fragili e sole come gli anziani. Così come, più recentemente, il giornalista Michele Saviani ha raccontato il bullismo dalla parte della vittima e lanciato, attraverso la nostra intervista, un messaggio: “Attenti ai messaggi fuorvianti sui social network, riflettete con la vostra testa”. Per non parlare delle storie dei più deboli che attraverso l’anima sociale di Un Posto Al Sole, il volto storico Giulia Poggi (Marina Tagliaferri) o, più recentemente, gli avvocati Niko, Susanna (Agnese Lorenzini) e Ugo (Raffaele Imparato), vengono di volta in volta sviscerate.

Questo, solo per citarne alcune, quelle che hanno fatto più discutere, ma le vicende sociali di Un Posto Al Sole seguono e, in alcuni casi, anticipano sorprendentemente la cronaca, dimostrando una grande attenzione all’attualità degli autori e di una squadra (enorme) di professionisti che stanno dietro le quinte, il cui lavoro è prezioso e instancabile, come abbiamo avuto modo di verificare nel nostro giro sul set. Noi ci onoriamo di aver seguito queste evoluzioni in questi anni, sperando di aver dato, nel nostro piccolo, un contributo a cercare sempre di tirar fuori l’anima sociale delle trame della nostra amata soap!

federica castaldi

Maria Nocerino

WCT banner
napoliclick
Amicar banner 500

Archivio Napoli Città Sociale