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Giovedì 5 Dicembre 2019




Il Thanksgiving Day, quando l’America si ritrova a tavola

1 copertina giorno del ringraziamento nyC’è un solo giorno in cui l’America si ferma, quasi del tutto, almeno per poche ore, per ritrovarsi in case piene di profumo di cibo, amici che arrivano, familiari che affrontano chilometri per non mancare all’appuntamento. Quel giorno, a differenza che in Italia, dove potremmo identificarlo con il Natale, qui è il Thanksgiving Day, il Ringraziamento che cade, per tradizione il quarto giovedì del mese di novembre e dà ufficialmente inizio al periodo delle feste.

Nato come una celebrazione per il raccolto, questo giorno non assunse carattere di festa nazionale fino al 1863, cioè nel pieno della Guerra Civile; ma la prima traccia della sua esistenza risale al 1621 quando 90 nativi americani e 53 pellegrini, nel New England, trascorsero insieme tre giorni di preghiera per onorare l’abbondanza del cibo e il superamento di una serie di calamità naturali. Durante la Grande Depressione, poi, a Philadelphia, cominciò a svolgersi una parata di palloni giganti, raffiguranti personaggi dei fumetti, accompagnati da ballerine e musicisti, in un trionfo di canzoni natalizie e grande festa. A questa, quattro anni dopo, si affiancarono la parata di New York, organizzata dai grandi magazzini Macy’s e un’altra a Detroit. Ancora oggi, centinaia di migliaia di persone, a New York, affollano le strade dell’Upper West Side, a ridosso del Museo di Storia Naturale, la sera prima della parata, per assistere alla preparazione dei palloni che vengono gonfiati e tenuti a terra con grandi coperture e cavi di acciaio. Il giorno del Ringraziamento, dunque, ha i suoi rituali precisi che comprendono, appunto, la Parata, che viene trasmessa anche in diretta televisiva, per coloro che non vogliono affrontare temperature gelide e la folla, o che sono alle prese con i fornelli; il classico pomeriggio di baseball e un pasto fra amici e familiari che si consuma, a seconda delle abitudini dei singoli, fra le 2 e le 7 di sera: l’orario ottimale per riunirsi, in genere, è intorno alle 4 di pomeriggio, anche se molti preferiscono l’opzione serale per consentirsi anche un giro della città, quasi completamente addobbata per il Natale.

2 tacchino giorno del ringraziamento

Al centro del pasto del Ringraziamento, ovviamente, il tacchino che richiede una preparazione lunga e laboriosa, con diversi giorni in cui deve essere messo in salamoia, con una serie lunghissima di ingredienti e poi cotto al forno per molte ore. La carne viene sempre accompagnata da salsa di cranberry, sugo di carne preparato in forma di salsa densa e saporita, la farcitura che può essere cotta all’interno del tacchino o a parte (e può essere di carne o vegetale), cavoletti di Bruxelles, purea di patate, patate dolci al forno, e sformato di mais. Per dolce varie crostate: immancabili quelle di zucca e di noci pecan.

Il giorno del Ringraziamento è seguito, sin dal 1952, dal cosiddetto “Venerdì Nero”, giornata per eccellenza dedicata allo shopping. Nonostante le vendite online abbiano ridotto la follia di questo evento, sono ancora tantissimi coloro che passano la notte ad aspettare l’apertura dei negozi, per assicurarsi gli affari migliori. Il nome “Black Friday” sembra sia nato a Philadelphia, proprio in riferimento al fatto che in quella giornata il traffico pedonale e veicolare fosse “nero”.

Angela Vitaliano

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