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venerdì 22 Novembre 2019




Cara Laura Marmorale, quanta Fatica!

laura

APPELLO PROMOSSO DA LESS ONLUS E GESCO

Il primo giorno la fatica è enorme. La città di Napoli è una terra di contraddizioni e di conflitti annodati tra loro in una fitta matassa. Il carico delle cose è grande e ti spaventa. Gli ultimi sono sempre più ultimi e da noi questo viene confuso con il destino.

Chi lavora sui territori è affranto e piegato. Abbiamo attraversato un deserto lungo 18 mesi di odio, di ferite tenute accuratamente aperte, di problemi irrisolti nascosti dietro propagande retrive. Abbiamo vissuto sulla nostra pelle la grande propaganda sulla questione Vasto. Una montagna di propaganda che ha caricato sul conto del razzismo problemi generati dalla povertà e dalla camorra. Questione Vasto affidata alla repressione e all’ordine pubblico. Questione Vasto lasciata lì irrisolta.

Abbiamo attraversato un deserto di odio fatto di piccoli granelli di burocrazia in grado di negare 1000 volte i diritti. Un’attesa lunghissima con in corpo la paura di ingiustizie più grandi. Di cose che potrebbero cambiare ancora in peggio, di altre cose ancora che potrebbero essere perdute.

La città di Napoli nell’ultimo anno si è però distinta. Ha scelto di restare umana. Si è dichiarata porto aperto, città aperta, comunità accogliente. Ha vissuto conflitti e contraddizioni per questo. Ha lanciato segnali, inscenato proteste e ha battezzato flotte. Ha presentato progetti e ha riannodato assieme i fili di una comunità dispersa. Un cammino fatto di piccoli tasselli, che giorno dopo giorno hanno costruito un piccolo ponte dove passare. Un ponte di esperienze associative, di persone, di storie raccontate in modo diverso perché vissute in modo diverso. Un cammino fatto di iniziative, presenze, progetti, risorse sperate e conquistate per migliorare lo spazio di convivenza e le singole vite che in questo spazio sono coinvolte.

Una fatica enorme. Quanta ancora da fare su gambe che sono diventate più forti e che camminano assieme perché hanno la speranza di arrivare più lontano.

In questi ultimi giorni il vento di cambiamento che sembrava spirare in meglio è diventato la rappresentazione drammatica di un ricatto sul futuro della città. Il cambiamento nell’Amministrazione che doveva segnare un cambio di passo nella gestione delle criticità e delle mancanze della città si è trasformato in uno scontro di opportunismi basato su veti e vecchie logiche di potere. L’uscita dalla crisi  sembra restare a metà strada tra un regolamento di conti e uno scambio di ostaggi.

Restiamo Umani Ancora.

Le caselle istituzionali non sono spazi auto consistenti; funzionano se hanno un volto, una prospettiva e sanno costruire pazientemente per un giusto tempo di azione. Gli interessi di gruppo, di bottega, di parte che spingono continuamente la roulette della politica cittadina, sacrificando ai giochi di potere la realizzazione delle cose e il conseguimento dei risultati, scavano un solco incolmabile con i cittadini.

SOSTENIAMO TUTTI IL LAVORO DI LAURA MARMORALE (per adesione emal a: giovannisalzano@gescosociale.it

Napoli, 7 novembre 2019

Firmatari

Adele Del Guercio Università degli Studi di Napoli L’Orientale

Arci Mediterraneo

Associazione Artur

Associazione Eventi sociali

Associazione interculturale Grammelot

Associazione Bellarus

Associazione Chi rom e…chi no

Associazione dei Rifugiati di Napoli

Associazione dei Senegalesi di Napoli

Associazione I Ken

Associazione Interpreti/traduttori/mediatori

Associazione N:E.A.

Associazione PAN

Casba Società Cooperativa Sociale

Centro di elaborazione culturale MOMI

Chiesa Evangelica

CIDIS onlus

Comunità burkinabé di Napoli

Comunità cubana di Napoli

Comunità Somala in Italia

Cooperativa EDI onlus

Cooperativa Tobilì

Dafne Cooperativa Sociale

Demetra Cooperativa sociale

Dorothea Mueller Pastora Valdese

GESCO

Ivo Poggiani Presidente III Municipalità

La Kumpania Impresa Sociale

LESS Società Cooperativa Sociale

LTM Gruppo Laici Terzo Mondo

Open Arms

Partenhope Cooperativa Sociale

Pianoterra onlus

Prodos

Ristorante Chikù

Songtaba Adesib

Traparentesi onlus

Uniso onlus

Marialuisa Firpo #primalepersone

Ida Palisi, direttore Napoli Città Solidale

Maurizio de Giovanni

Associazione Jonatahan 

Valentina de Giovanni AMi Napoli

Dino Falconio

Sergio D'Angelo

Peppe Pennacchio

Giacomo Smarrazzo

Paola Improta

Teresa Attademo

Antonio Gagiulo

Afronapoli United

Enzo Vanacore, cooperativa L'uomo e il legno

Luigi Tarallo, cooperativa Terra e Libertà

Claudia Saioni

Rosario Brosca

Associazione Farsi Strada

Cooperativa Controvento

Cooperativa Agorà

Cooperativa Accaparlante

Cooperativa Era

 Associaizone Via Nova

Ciro Guida, consiglere della terza municipalità

 Coop. Mafalda

Associazione Napoli Bene Comune

 Insurgencia

Fondazione San Gennaro

Pasquale De Laurentis Libero Pensiero e speaker Onda Web Radio

Giovanni Attademo Sociologo e studioso di politiche sociali

Eduardo Sorvillo Coop Dedalus

Angelica Romano  Copresidente Un Ponte per
Unità mobile di strada
Mariano Ponticelli
Pasquale Leone, associazione TerradiConfine
Alice Mustacchia Coop Il Camper onlus
Roberta Palazzo Coop Il Camper onlus
Paola Corso Coop Il Camper onlus
Adife Iljazi Coop Il Camper onlus
Marco Rimoli Coop Il Camper onlus
Graziella Lussu Coop Il Camper onlus
 
 

Carissima Laura, Abbiamo scelto di scriverti una lettera perche' e' un modo diretto di dire innanzitutto a te quello che pensiamo e anche per stare un po' fuori da dinamiche che non ci appartengono: siamo abituati ad andare alla sostanza e in questa storia per noi quello che più conta sono le persone, le loro scelte, il loro modo di essere. E tu, Laura, sei prima di tutto una di noi. Sei parte, per tua scelta, fin dall'inizio, di quel grande e variegato equipaggio di terra di Mediterranea Saving Humans, una azione non governativa collettiva, che trova la sua ragione di esistenza in una pratica, il soccorso in mare, che ha a che fare con la difesa concreta dei diritti umani nel tempo nel quale essi sono sottoposti ad un attacco costante e orribilmente concreto su scala globale. Sei salita a bordo da subito: perché da sempre hai nella pratica, anche dall'amministrazione di una città, la tua bussola. In questo disgraziato paese e' diventato complicato districarsi tra le parole profuse dall'alto e dal basso . Hanno perso di senso, hanno cambiato il significato originario, sono annegate in un mare di bugie. Ritrovare il senso a partire da azioni concrete ci sembra l'unica strada. Significa voler affrontare, ovunque ci si trovi, in mezzo al mare o impegnandosi nel governo di una città, la realtà per quello che e' , per cambiarla in quello che dovrebbe essere. E' in questa transizione , tra quello che e' e quello che vogliamo che sia, che ci si incontra tra diversi. E' compiendo questo cammino, che e' un conflitto profondo anche con se' stessi, che si impara di nuovo ad usare la parola, ridandole senso. Così ci siamo incontrati. Per questo ti consideriamo fino in fondo una di noi. Perché non sei abituata a stare ferma, ad aspettare che tutto vada a posto. E dunque come membro dell'equipaggio di terra di Mediterranea, non ti mancheranno, a prescindere da come finirà questa storia, cose da fare, utili e importanti per tutti anche in futuro. Intanto tutti e tutte noi ti mandiamo un abbraccio. C'e' bisogno di persone come te per affrontare il mare aperto di questo tempo. Siamo fortunati ad averti al nostro fianco.

Mediterranea Saving Humans

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