| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube
Martedì 2 Giugno 2020




HOPE: a Barra il murales di Zeus 40

L’opera sull’attesa è stata realizzata con i ragazzi dell'Educativa Territoriale "Dissolvenze V”

murales barraÈ stato inaugurato mercoledì 25 settembre nell’isola H al Corso Sirena n. 85 di Barra HOPE, murales sul tema dell’attesa del progetto di street art sociale #assafà promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali di Napoli e realizzato da Luca Caputo in arte Zeus 40 insieme ai ragazzi dell'Educativa Territoriale "Dissolvenze V”, gestita dal gruppo di imprese sociali Gesco.

“Il tema dell’attesa è strettamente legato a quello della speranza, che ha un valore trasversale poiché coinvolge i vari soggetti coinvolti nel progetto, dai ragazzi e gli operatori che hanno contribuito a realizzare l’opera, alla gente di un quartiere come Barra, che spera in un riscatto sociale”, sottolinea Maria Rosaria Ciotola, referente area Minori di Gesco.

murales barra 2

Il processo creativo di HOPE

“I ragazzi hanno partecipato attivamente al processo creativo- spiega la coordinatrice Cristina Rapicano -. Hanno scelto personalmente l’artista leggendo le schede degli street artist napoletani e preferendo Zeus40 perché originario del quartiere. Luca Caputo ha tenuto un workshop di due giorni in cui è emerso il desiderio di lavorare sull’attesa. Il tema è anche uno dei principi dell’educativa e riflette le dinamiche di Barra, un quartiere in cui attendere significa, dal latino, andare verso qualcosa e quindi sperare. L’artista ha poi stimolato i ragazzi a lavorare su immagini legate all’attesa e hanno prodotto insieme il disegno finale”. Uno dei ragazzi dell’educativa ha dichiarato: “Sono orgoglioso, perché quando in futuro passerò sotto al murales potrò dire: l’ho fatto anche io insieme a Zeus 40”.

murales barra 3

Educativa Territoriale "Dissolvenze V

L’Educativa Territoriale "Dissolvenze V gestita dal gruppo di imprese sociali Gesco da 5 anni con la supervisione di Maria Rosaria Ciotola, sei operatori tra educatori e animatori sociali (Pietro Varriale e Cristoforo Caiazzo, Cinzia ciano, Giusy Novellino, Francesca Fioretti, Imma Sannino), la coordinatrice Cristina Rampicano e due operatori sostituti coinvolge una cinquantina di ragazzi del quartiere di Barra tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì nella scuola Marta Rutto diretta dalla preside Rosa Seccia.

Fanno parte delle attività proposte: il corso di cucito “la tela di Aracne” e quello di cucina “Simposio” e laboratori grafico pittorici. Il tema scelto quest’anno per l’educativa è “il mito greco”: i ragazzi sono divisi in 3 gruppi per fasce d’età: dai 6 ai 9 anni Icaro, metafora del bimbo che va verso il sole; dai 10 ai 12 Minosse, simbolo della trasformazione complessa della pre-adolescenza; dai 13 ai 16 Penelope che racchiude il senso del cucire e dello scucire dell’adolescenza. Un'altra attività di animazione territoriale introdotta quest’anno, due volte a settimana, è Abitare la strada che vede due operatori impegnati in attività di contatto e coinvolgimento diretto di ragazzi direttamente in strada.

“A Barra c’è un ambiente sociale trasversale – continua la Rampicano- e non mancano situazioni familiari molto difficili. Noi operatori osserviamo ogni giorno la trasformazione dei ragazzi: grazie ai laboratori emergono le loro potenzialità. Per loro è fondamentale avere un adulto di riferimento che può comprendere e ascoltare le loro esigenze e proporre alternative alla vita in strada”.

#assafa

Il servizio di educativa territoriale, promosso dal Comune di Napoli, è una risorsa di straordinaria importanza e finalizzato a soddisfare i bisogni educativi di bambine/i e ragazzi/e in età compresa tra 6 e 16 anni. Tradizionalmente offre una molteplicità di interventi orientati all’accompagnamento alla crescita e allo sviluppo individuale e sociale attraverso laboratori di esperienze, attività sportiva, uscite culturali, specifiche attività estive, soggiorni residenziali, cura della relazione educativa nell'ambito familiare, educativa di strada. A novembre 2018 in occasione della Giornata per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza è stato introdotto il progetto #assafà, che coinvolge le 26 Educative Territoriali della città, per un totale di 1700 ragazzi e circa 300 operatori del sociale, arricchendo percorso educativo già portato avanti dalle singole educative attraverso interventi di riqualificazione urbana.

Alessandra del Giudice

WCT banner
napoliclick
amicar 500

Archivio Napoli Città Sociale