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Giovedì 17 Ottobre 2019




Ho scelto te, un cavallo per amico

un cavallo per amicoHa solo 11 anni ma di strada ne ha fatta tanta, l’associazione di volontariato - centro ippico “Un Cavallo Per Amico” di Succivo, unica nel suo genere, insegna ai bambini ad amare gli animali e la natura.

Situata nel suggestivo casale di Teverolaccio a Succivo “Un Cavallo Per Amico” nasce nel 2003 grazie ad un gruppo di 10 amici appassionati di equitazione come gruppo sportivo affilato all’ASI, ente di promozione sociale sportiva riconosciuta dal Coni. Ad oggi, oltre ad essersi aggiudicata il primo posto al World Summer Cup (campionato mondiale corse pony trotto) in Francia, è l’unica scuola in Italia per allievi professionisti futuri driver.

La scuola di equitazione e di trotto

“Nel centro – racconta Giovanni Perrotta, istruttore federale di ippica e responsabile centro ippico- abbiamo una ventina di pony e cavalli tra americani, arabi e aflingher, una razza in via d’estinzione del nord Italia dal carattere particolarmente docile e adatta alla pet terapy con bambini con disagio, come Holly, cavalla di 11 anni affidataci dal centro di incremento ippico di Santa Maria Capua Vetere. Iniziamo a far incontrarsi ai bambini i pony fin dall’infanzia, dai 2 anni, mentre la scuola vera e propria inizia a 6, 7 anni. Tanti i progetti e i percorsi formativi dilettantistici o professionali seguiti da istruttori federali che vanno dal cavalcare i pony al cavalcare il cavallo fino alla scuola di allievo futuro driver professionista. Il ragazzo che vuole diventare allievo professionista dovrà poi fare l’esame al Ministero delle politiche Agricole dai 17 anni ai 28 anni. Purtroppo c’è una grande crisi dell’ippica italiana, le migliori scuderie italiane si stanno trasferendo all’estero, oggi il comparto si è ridotto al 20% di ciò che era un tempo”.

Equitazione naturale e pet terapy

L’associazione negli anni si è specializzata in progetti sociali dedicati all’infanzia e all’adolescenza, curati da Eugenio Perrotta, figlio di Giovanni, cresciuto a “pane e cavalli, e il centro si è arricchito con una fattoria con tanti altri animali: galline, conigli, caprette, cagnolini, fagiani curati dal giovane Eugenio aiutato da ragazzi volontari che frequentano tutti i giorni il centro ippico per sport e per la passione per gli animali, aiutati da Pasquale Sorvillo, giovane veterinario cresciuto anche lui nel centro ippico perché figlio di Antonio, uno dei soci fondatori. Nel centro sono accolte ogni settimana le scuole e le associazioni che si occupano di autismo e disabilità infatti settimanalmente ragazzi con disagio di vario tipo vengono a trascorrere del tempo al centro con il loro accompagnatore. Ci sono poi tanti altri progetti realizzati con le scuole, legati alle attività rurali con i cavalli come “I mestieri dell'antica civiltà contadina”, “la vendemmia”, “la canapa e i regi lagni”, “il museo dell'antica civiltà contadina”.

“Dietro all’impegno dei soci- continua Giovanni- c’è anche quello dei volontari che lavorando anche di notte fanno sì che i bambini che arrivano trovino il centro pronto. Dal 2018 il progetto “Un cavallo per amico” insegna ai bambini sia normodotati sia con disagio a stare col cavallo a 360 gradi. Il nostro approccio naturale al cavallo parte dal contatto, dal pulirlo e spazzolarlo, al conoscere come è organizzata la stalla, quale è la sua alimentazione e le sue abitudini per poi montare in sella. Questo è il senso della pet terapy: l’animale si prende cura della persona e la persona dell’animale. Il bambino accudendo l’animale sviluppa quel senso di responsabilità che gli è utile nella crescita. La pet terapy non è utile solo ai bambini con una disabilità, ma anche a quelli con un vissuto difficile come figli di carcerati o con una situazione familiare disagiata o a bambini che hanno paura degli animali per qualche vissuto traumatico. Sviluppare un contatto con gli animali, trascorrere il tempo insieme ad altri bambini è una valida alternativa per evitare la dipendenza da telefonino e play station. Il nostro forte è insegnare cosa è la vera natura ai bambini. Tutte le famiglie che portano da noi i bambini una volta a settimana stanno riscontrando un cambiamento positivo nei loro figli”.

un cavallo per amico 1

Una domenica al casale

Un primo approccio per sperimentare la pet terapy può avvenire grazie a “La domenica nel villaggio”, una mattinata in cui la scuola è aperta alle famiglie che possono portare i bambini a visitare la fattoria e a fare una passeggiata con i pony. L’iniziativa prevede un contributo libero necessario a coprire le spese di gestione della fattoria e dei cavalli. E chi vuole trattenersi a pranzo può scegliere la Masseria Campito, un’azienda agricola con ristorazione che è nostra partner, oppure all’interno del Casale, la Tipicheria un ristorante con prodotti biologici gestita da Legambiente Succivo. Sempre per sostenere le spese l’associazione organizza sagre e feste a tema con stand gastronomici a cui partecipa tutta la popolazione.

“Ad ogni discesa corrisponde una risalita- conclude il responsabile della scuola- e ci auguriamo che l’ippica italiana torni ai livelli di vent’anni fa quando trionfavano campioni come Varenne. Intanto chi vuole può seguirci all’ippodromo Civigliano di Aversa che ospita, una o due volte al mese, le corse dei pony e dei cavalli”.

Alessandra del Giudice

Dove: Casale Teverolaccio a Succivo, via Masseria Nuova, località Teverolaccio - Succivo (Ce)

Quando: Dal lunedì al sabato dalle ore 16.00 alle 20.00. Domenica dalle 09.30 alle 13.00.

Info e prenotazioni: Giovanni Perrotta: 3483598749, Eugenio Perrotta: 3462243589, Pasquale Sorvillo: 3498852454.

Un Cavallo per amico: https://www.facebook.com/Centro-Ippico-Un-Cavallo-Per-Amico-1155539987921337/