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Mercoledì 23 Ottobre 2019




Piccoli gesti per assicurare agli anziani un’estate sicura e serena

anzianiCSiamo un paese vecchio, secondo i dati ISTAT circa un quinto della popolazione ha più di 65 anni. In estate per questa grande fetta di popolazione si quadruplicano i rischi, sia quelli legati alla solitudine che quelli legati alla salute e purtroppo, dato che è periodo di grandi vacanze, non tutti gli enti sono disponibili o aperti. La sicurezza ed il benessere si nascondono dietro riflessi precisi e prevenzione, bastano pochi riflessi ed un po' di prevenzione per far passare ai vostri cari un’estate serena e sicura.

La solitudine

Se la persona anziana vive da sola anche la casa può nascondere numerose insidie. È buona misura per esempio eliminare i tappeti, sui quali si può inciampare, e far attenzione che il pavimento non sia troppo scivoloso. Pensare anche all’illuminazione, specie se la persona ha subito un abbassamento della vista. Per quanto riguarda una delle stanze più pericolose in casa: il bagno è bene installare un sedile su cui sedersi mentre ci si fa la doccia e maniglie per la vasca e alle pareti che aiutino l’anziano a non scivolare e a muoversi in sicurezza.

La salute

Prima di tutto bisogna chiarire il termine “anziani”, le persone maggiormente a rischio nei periodi estivi in termine di salute sono quelle di più di 75 anni, prima di questo momento ed a patto di osservare una dieta equilibrata ed una ita attiva i rischi sono uguali a quelli di qualunque altro adulto.

Le condizioni di salute da tenere sotto controllo sono la cardiopatia e le patologie croniche a livello polmonare e renale. Ma uno dei rischi maggiori, proprio per la sua banalità, è la disidratazione. Gli anziani rispetto ai giovani sentono meno lo stimolo della sete, è quindi più facile rischiare questa condizione pericolosissima per l’organismo. L’organismo degli anziani ha oltretutto un problema a regolare la sudorazione quindi si crea un circolo vizioso: bevendo poco, si suda poco e così la temperatura corporea sale mentre il corpo si disidrata sempre di più. È importante stare in luoghi freschi e non uscire nelle ore più calde. I sintomi di un malessere da caldo sono vari. Ed è altrettanto importante saper riconoscere i sintomi, sia su sé stessi che sui nostri cari. Per la disidratazione i sintomi partono leggeri e poi c’è il crescendo. Si va dai crampi alla stanchezza, dal calo di pressione alle vertigini. Altri sintomi sono l'eccessiva sonnolenza, la sensazione di bocca asciutta, la cefalea, talvolta uno stato confusionale. Se no si agisce in fretta i sintomi si aggravano precipitosamente: aumento della temperatura, battito accelerata ed agitazione. Si può rischiare anche una perdita di coscienza. Bisogna tenere a mente che per abbassare la temperatura è assolutamente sconsigliato usale il paracetamolo e paradossalmente ventilatori ed aria condizionata rischiano di peggiorare la situazione: l'aria asciuga il sudore che servirebbe al corpo per riequilibrare la temperatura. Sudando meno, la temperatura corporea rimane in realtà più alta, quindi si ottiene l'effetto contrario a quello desiderato.

Il telefono deve essere facilmente raggiungibile, con accanto un foglio con tutti i recapiti telefonici (figli, nipoti, generi, nuore) da chiamare in caso di bisogno. Nelle abitazioni di anziani che vivono soli, specie se non in salute, non dovrebbe mancare un dispositivo di telesoccorso. “Il nostro servizio è ordinario e non va in vacanza – spiega Angela Piccione della COS – facciamo da tramite tra l’utenza e i servizi di riferimento, ma ci attiviamo anche per emergenze sanitarie chiamando il 118 o la guardia medica. Un altro servizio della Centrale Operativa è quello di installare nelle case e gestire il dispositivo per il Telesoccorso degli anziani soli bisognosi ultra 65enni e di persone con disabilità”

Video di presentazione del servizio

Il COS, ovvero Centrale Operativa Sociale è sempre attiva ed è gestita dal Gruppo di Imprese Sociali Gesco per conto del Comune di Napoli. Il Telesoccorso è un servizio completamente gratuito indipendentemente dal reddito. Chi si trova in una situazione di difficoltà deve semplicemente premere un pulsante posto su un telecomando, inviando così un segnale di richiesta di aiuto al centro di ascolto, che è in grado di individuare immediatamente l’utente ed organizzare l’intervento più opportuno e personalizzato. Il Telesoccorso si avvale di una centrale di ascolto aperta 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno e di un sistema integrato di tecnologie e risorse umane. È un servizio di assistenza e aiuto tempestivo a persone anziane, sole, disabili e con problemi di salute che necessitino di un pronto intervento in situazioni di difficoltà o di emergenza presso la propria abitazione.

 Si può accedere al servizio presentando apposita domanda presso i Centri di Servizi Sociali territoriali (presenti in ogni Municipalità cittadina). I modelli possono essere reperiti presso gli stessi centri territoriali del Comune. Alla domanda vanno allegati: fotocopia del documento di riconoscimento e certificato medico.

Centrale operativa sociale

Napoli, Via G. De Blasis, 7. È contattabile tutti i giorni, comprese le domeniche e festività, 24 ore su 24

Tel. 081 5627027

Per più informazioni potete consultare l’articolo dedicato al telesoccorso http://www.napolicittasolidale.it/portal/news/9199-telesoccorso,-come-funziona-ed-a-chi-si-rivolge.html

Reportage

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