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Giovedì 17 Ottobre 2019




In Mensa: Foqus e Regione Campania presentano il protocollo per l’inclusione lavorativa delle categorie fragili

foqusUn protocollo innovativo è stato firmato tra la Regione Campania e la Fondazione Foqus: In Mensa. Si tratta di un accordo che vede l’assunzione di dieci ragazzi, provenienti dal progetto Argo della Fondazione, da parte della Ferrarelle SPA che li impiegherà per il servizio mensa per le scuole internazionali paritarie.

Questo è stato reso possibile da una brillante richiesta avanzata dalla Fondazione alla Regione Campania, cioè quella di ampliare la legge 68\99, la legge che impone una quota di assunzioni per azienda che devono essere destinati alle categorie fragili “Il problema con questa legge – spiega il direttore della Fondazione Foqus Rachele Furfaro- è che non tutte le aziende hanno la possibilità materiale di integrare una persona con difficoltà psichiche o psicologiche nel seno della propria impresa. La vera innovazione è quella di dare la possibilità alle aziende di assumere del personale anche al di fuori dell’impresa, permettendo all’azienda di rispettare i dettami legislativi ed ai lavoratori di poter mettere in valore le proprie capacità e talenti.”

“In particolare questo accordo, - continua Rachele Furfaro - realizzato grazie anche alla lungimiranza di due imprenditori illuminati, Carlo Borgomeo della fondazione Per il Sud e Michele Pontecorvo di Ferrarelle. senza il loro appoggio questo progetto non sarebbe esistito”

Dal 2016 il progetto ARGO, un’innovativa struttura riabilitativa specializzata non medicalizzata, è un faro per i ragazzi con disabilità psicologiche e psichiche e per le loro famiglie. “La volontà dietro il progetto Argo- racconta Rachele Furfaro, direttrice di Foqus- è quella di coprire il vuoto istituzionale che si viene a creare per i ragazzi che necessitano un sostegno dopo i 16 anni. Con la fine della scuola dell’obbligo, lo Stato non sostiene più i costi per gli insegnanti di sostegno de facto emarginandoli dal contesto scolastico”. Gli argonauti, hanno seguito un percorso lungo tre anni, nei quali tramite laboratori creativi e pre professionalizzanti “durante i quali ci siamo resi conto dell’attitudine e dell’interesse che i ragazzi manifestavano per la cucina” continua la dott.ssa Furfaro.

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Gli Argonauti si occupano, già da un paio d’anni, del servizio mensa per le suole dell’infanzia presenti nella Fondazione Foqus, dimostrando che l’inclusione sociale e lavorativa non sono traguardi impossibili, ma anzi è un’attitudine che va insegnata ai bambini dalla più giovane età. “I ragazzi di Argo, i nostri argonauti – spiega Rachele Furfaro- contribuiscono al servizio mensa delle scuole dell’infanzia di Foqus, e non solo. Questo perché noi crediamo nell’integrazione, crediamo nell’idea che i normodotati debbano creare lo spazio, sociale e professionale, nel quale accogliere le persone con difficoltà. Noi speriamo di riuscire a far passare il messaggio che, nonostante le difficoltà, ognuno di noi ha un talento, delle abilità e queste abilità hanno un valore. Il lavoro è la quintessenza dell’autonomia, questo permette ai giovani di sentire che hanno un posto nella società, che vi partecipano portando il loro grano salis”

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Argo è un progetto profondamente incentrato sull’integrazione, questo è anche favorito dal luogo dove si trova: l’ex Istituto Montecalvario, ora Foqus, che ospita al suo interno un vero e proprio microcosmo, creato da realtà diverse che si incontrano ogni giorno e tra le quali nascono sempre nuove sinergie. Foqus infatti ospita dalla sede dell’Accademia di Belle arti ad un Istituto Superiore di Formazione Musicale, dalla scuola per l’infanzia all’Università delle Liberetà e poi ancora un incubatore di imprese e sei Start-up; una bouvette, una scuola di danza, una palestra, un’agenzia fotografica e la redazione di un giornale sportivo; l’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli e una associazione di volontariato internazionale).