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Mercoledì 17 Luglio 2019




Il CSI Gaiola onlus eccellenza nell’Educazione ambientale: domani in Campidoglio per la Giornata Nazionale

gaiolaDue i progetti del CSI Gaiola selezionati: "Sulle Orme di Plinio" già in svolgimento nelle scuole dei Comuni del Parco Nazionale del Vesuvio e "Montagna Maestra" per le scuole dei territori del  Parco Nazionale della Sila in Calabria e del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

Domani, 10 maggio, il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus sarà a Roma alla Giornata Nazionale dell'Educazione Ambientale. Saranno infatti ospitate in Piazza del Campidoglio tutte le Associazioni ambientaliste più virtuose nel settore specifico dell'Educazione ambientale, i cui progetti sono stati selezionati nell'Avviso pubblico di selezione indetto dal MATTM e MIUR nel mese di Gennaio.

Due i progetti del CSI Gaiola selezionati: "Sulle Orme di Plinio" già in svolgimento nelle scuole dei Comuni del Parco Nazionale del Vesuvio e "Montagna Maestra" che invece interesserà le scuole dei territori ricompresi nel Parco Nazionale della Sila in Calabria e del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. “Il titolo del progetto"Sulle Orme di Plinio" vuole legarsi alla natura stessa di quest'uomo che, animato da un'insaziabile curiosità per il mondo che lo circondava, è diventato di fatto il primo naturalista della storia, scrivendo la Naturalis historia, una vasta enciclopedia in 37 volumi che di fatto rappresentò un caposaldo delle moderne scienze naturali - spiega la naturalista del CSI Gaiola onlus Paola Masucci - la proposta progettuale nasce, quindi, con l’intento di far scoprire e vivere la natura e l'ambiente con la stessa curiosità e approccio interdisciplinare di Plinio, attraverso un graduale avvicinamento al rispetto e alla conservazione dell’ambiente del Parco Nazionale del Vesuvio.”

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Saranno coinvolti 5 istituti scolastici dei Comuni appartenenti al Parco che seguiranno il progetto: Scaloja Cortese di S. Giovanni a Teduccio, Salvatore Di Giacomo di S. Sebastiano al Vesuvio, Don Bosco-Francesco d'Assisi, De Nicola Sasso e Pantaleo di Torre del Greco. Un percorso in tre step: sapere, saper fare e saper essere. Il Primo step riguarda la conoscenza teorica (sapere) con incontri formativi che approfondiranno le conoscenze sugli aspetti naturalistici del Parco (flora, fauna, vulcanologia), l'importanza della "conservazione" del patrimonio naturale e culturale del luogo e la problematica dell'impatto antropico (rifiuti, abusivismo, incendi, ecc…). Il Secondo step riguarda la pratica (saper fare). Gli alunni saranno portati in visita guidata alla scoperta delle bellezze del proprio Parco e ne adotteranno un sentiero,  realizzando una check list delle specie ed habitat presenti ma anche degli eventuali elementi di degrado presenti (rifiuti, aree incendiate, ecc...) Il Terzo step è la comprensione del percorso ampliando il target di riferimento (saper essere). I ragazzi, dopo aver interiorizzato l’importanza dell’impatto dei propri comportamenti sull'ambiente, dovranno elaborare uno spot video sui temi della salvaguardia del territorio e organizzeranno un evento di cleanup, rientrante nel World Cleanup Day 2019, in un sito scelto dagli stessi alunni. “Montagna Maestra, invece, è un progetto di educazione ambientale che ha come filo conduttore la montagna. Si svolge infatti in due Parchi Nazionali, caratterizzati principalmente da territorio montano: Parco Nazionale della Sila e Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise - spiega il presidente del CSI Gaiola onlus Maurizio Simeone - il progetto vede il coinvolgimento di quattro istituti scolastici, di cui due sono situati all'interno dei Parchi Nazionali”. Si tratta dell’ I.C. Benedetto Croce di Pescasseroli (AQ) e I.S. Margherita Hack di Cotronei (KR) e gli altri due in contesti urbani avulsi dal territorio montano: I.T.A. Vittorio Emanuele II di Catanzaro e il 21°C.D. Mameli Zuppetta di Napoli. Ogni scuola all'interno del Parco è "gemellata" con una scuola urbana e gli studenti vivono insieme l'ambiente del Parco acquisendo consapevolezza ed attenzione verso di esso, al fine di innescare processi di condivisione delle conoscenze, dei valori, delle attitudini e delle esperienze. “Il progetto si attua attraverso incontri a scuola, ma soprattutto sul campo con soggiorni educativi della durata di 4 giorni, affinché la natura sia davvero il riferimento educativo principale con cui gli studenti possano sviluppare metodologie di apprendimento attivo, attraverso attività laboratoriali e la sperimentazione diretta di processi ecologici – prosegue il presidente Simeone  – il  senso del progetto è racchiuso in questa frase di J. W. Goethe: «La montagna è una maestra muta che crea discepoli silenziosi», in cui ci auguriamo che i discepoli silenziosi siano in grado senza urlare di avere cura del proprio ambiente e di affrontare sfide che, sebbene in salita, siano sempre possibili, avendo ben chiaro l'obiettivo”. La montagna è protagonista indiscussa e rappresenta l'elemento principale attraverso cui le giovani generazioni possano prendere coscienza degli ecosistemi naturali e comprenderne le relazioni, i punti di forza e di vulnerabilità, dove l'uomo diventa parte integrante del processo di protezione e conservazione. La montagna come una maestra, di scuola e di vita che, a volte rigida e severa, può insegnare i valori più autentici del vivere in armonia con la natura e nel rispetto di essa. Sarà una giornata interamente dedicata all’ambiente, il primo “Villaggio per l’educazione ambientale” aperto alla partecipazione di centinaia di giovani studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Sei gazebo per parlare di biodiversità, tutela del mare, azioni di contrasto ai cambiamenti climatici, parallelamente a numerose attività educative e agli interventi dei rappresentanti delle istituzioni.

Eva de Prosperis