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Lunedì 19 Agosto 2019




Stop alla balneabilità a nord di Napoli

Il sindaco di Pozzuoli con un’ordinanza vieta la balneazione in tre tratti di costa tra Pozzuoli, Licola e Cuma

mare mareScatta il divieto di balneazione con un'ordinanza del sindaco di Pozzuoli per tre tratti di costa tra Pozzuoli, Licola e Cuma. La decisione è stata presa in seguito ai risultati delle analisi eseguiti dall'Arpac nel primo periodo del 2019. Le aree interessate all'interdizione sono: il porto di Pozzuoli per un tratto di circa 800 metri, l'arenile del Lido di Licola per una lunghezza di 900 metri ed un tratto di costa di circa 600 metri nelle adiacenze del collettore di Cuma.

Nell'ordinanza viene anche ribadito che la balneazione su tutto il litorale risultato, al momento, idoneo è possibile nel periodo 1 maggio 30 settembre, in quanto sono garantiti i controlli degli arenili e i campionamenti periodici sulla idoneità delle acque. La pubblicazione dei dati sullo stato delle acque di balneazione risponde all'esigenza di fornire in tempi rapidi alle istituzioni e all'utenza i dati sulla qualità del mare che emergono dall'attività di monitoraggio condotta dall'ARPAC in ogni stagione balneare. Il programma di sorveglianza sulla qualità delle acque di balneazione rientra tra i compiti istituzionali dell’ARPAC affidati dalla Regione Campania con Legge n. 10/98 istitutiva dell’Ente. Tale programma è svolto secondo le disposizioni in materia di monitoraggio, classificazione, gestione della qualità delle acque destinate alla balneazione e informazione al pubblico previste dal d.lgs. 116/08 e seguendo i criteri fissati dal decreto ministeriale 30 marzo 2010 e modificato dal D.M. 19 aprile 2018.

La balneabilità delle zone costiere per la stagione balneare 2019 è stata definita ai sensi della norma con la delibera regionale n. 881 del 19.12.2018 (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 101 del 31/12/2018),sulla base dei controlli eseguiti da ARPAC dal 1° aprile al 30 settembre delle ultime quattro stagioni balneari (2015-2016-2017-2018). Il giudizio di idoneità di inizio stagione balneare, espresso in delibera, deriva dall'analisi statistica degli ultimi quattro anni di monitoraggio in base agli esiti analitici di due parametri batteriologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali ritenuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità indicatori specifici di contaminazione fecale.