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Giovedì 17 Ottobre 2019




Quando la Comunità diventa Impresa

impresa ComunitaNella storica sala Rari della Biblioteca Nazionale si è tenuto il convegno per parlare delle imprese di comunità questo martedì 20 marzo. Sono intervenuti al dibattito il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Presidente del consorzio Gesco Sergio D’Angelo, Marco Musella, Professore di Economia Politica presso l’Università Federico II, Marco Gargiulo, Presidente del consorzio nazionale di cooperative sociali Idee in Rete, Marina Albanese Professore di Politica economica alla Federico II, Patrizia Stasi Presidente della fondazione Banco Napoli per l’assistenza all’infanzia, Antonio Loffredo Parroco del Rione Sanità e Carlo Borzaga, professore di Politica economica all’Università di Terento.

Durante il convegno il tema delle Imprese di comunità è stato affrontato sotto molti angoli di analisi, dal punto di vista economico ai benefici sociali che questo nuovo modo di immaginare l’impresa può avere “L’impresa di comunità è importante perché mette insieme dei mondi che altrimenti non si unirebbero” dice Patrizia Stasi della Fondazione del Banco di Napoli per l’assistenza all’infanzia.

L’idea dell’impresa di comunità è da associare ad un mondo di iniziative, anche a scopo produttivo, che partano dal basso. L’idea di impresa di comunità rimanda a iniziative dal basso, che vedono la compartecipazione di più soggetti, spesso gli stessi utenti che sono allo stesso tempo anche finanziatori. L’impresa di comunità mette la comunità al centro della propria missione e del proprio modello di business, non solamente da un punto di vista che privilegia il profitto ma secondo un’accezione costruttivista, di produzione, di miglioramento, di recupero nei casi più catastrofici di beni materiali e immateriali dei quali una comunità può usufruire. La loro forza è che nascendo dalla comunità sono de facto rappresentative di una comunità di interessi, di pratiche, di idee, di bisogni e di soluzioni adattate legate all’idea di uno sviluppo positivo, sia in termini di servizi che di beni materiali o culturali.

Interviste e tesi a cura di Giovanna Amore ed Eva de Prosperis