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Giovedì 23 Maggio 2019




Universiadi, mancano 4 mesi all’inaugurazione. Intanto proseguono i lavori agli impianti: «Ce la faremo»

Domani il via all’edizione invernale nella città russa di Krasnoyarsk

universiadeNapoli e la Siberia unite da un filo diretto. La causa non è il freddo sferzante che alcuni giorni ha imbiancato anche la cima del Vesuvio, ma l’evento sportivo che segnerà la città il prossimo luglio, le Universiadi. Sì perché domani nella cittadina russa di Krasnoyarsk inizierà l’edizione invernale della manifestazione che coinvolge oltre 100 Paesi di tutto il mondo.

In totale 10 giorni di gara in cui verranno assegnate 228 medaglie in 11 sport: sci alpino, sci di fondo, snowboard, freestyle, ski orienteering, biathlon, pattinaggio di figura, short track, bandy, curling e hockey su ghiaccio. Krasnoyarsk è l’ ultima tappa prima dell’evento campano previsto per luglio, dal 3 al 14. Una delegazione dell'Aru, l'agenzia regionale che cura l'organizzazione delle Universiadi di Napoli, è arrivata nella città siberiana dove fino al 12 marzo si terranno le gare delle discipline invernali. Intanto da noi, in tutta la regione, fervono, ancora, i preparativi. La sensazione diffusa, oltre i ritardi nei lavori, è che questo evento possa passare sulla testa dei cittadini campani come accaduto nel 2013 per il Forum Universale delle Culture, altro mega evento che avrebbe dovuto rilanciare la città di Napoli. Anche se il commissario straordinario Basile (già questa nomina fa capire con che piede eravamo partiti) rassicura tutti sul cronoprogramma e lo stato di avanzamento dei lavori.«Nella regione- ha spigato Gianluca Basile, commissario per le Universiadi di Napoli 2019- arriveranno 9000 persone tra atleti e accompagnatori per 130 paesi iscritti, ma ci saranno anche 1000 arbitri, e giornalisti da tutto il mondo a seguire i 18 sport. Stiamo lavorando per gli impianti e ce la faremo - ha detto Basile - avremo tutti gli stadi riqualificati e giovani da tutto il mondo in arrivo. La mascotte? Ci stiamo lavorando, ci sono alcune idee, quando ci sarà l'ufficializzazione della direzione artistica della cerimonia di apertura e chiusura e lanceremo anche mascotte e torcia». Fra tre mesi, quindi, sarà tutto pronto, compresa la città di Napoli ad accogliere l’evento inaugurale, probabilmente in uno stadio san Paolo completamente messo a nuovo. «Nell'ultima riunione- ha spiegato Felice Lentini presidente del comitato regionale Cusi Campania- è stato annunciato dal commissario Basile che per tutti gli impianti deputati a ospitare le gare sportive, il cronoprogramma viaggia nei termini. Siamo a un buon punto». Noi da cittadini campani ci vogliamo credere, almeno ci speriamo vivamente.