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Lunedì 17 Giugno 2019




I campioni di Secondigliano. La CP Service Basket in testa al campionato amatori

cp service basketLa giovane e coraggiosa squadra CP Service Basket con un gioco fluido ed efficace in vetta alla classifica del girone A del campionato amatori Uisp Basket Napoli. 12 ragazzi in campo per rappresentare un quartiere troppo spesso tristemente noto per le storie di malavita.

Il progetto

Un progetto nato dalla passione e perseveranza di Gianfranco Troncone, il fondatore e capitano del Team ed Antonio Cerasuolo l’organizzatore.  “Il basket è uno sport particolare- racconta Troncone- si può giocare all’aperto solo 4 mesi all’anno: senza strutture, in un territorio difficile come il nostro, eravamo spesso costretti ad allenarci nel parco San Gaetano Errico  (a Secondigliano) tra degrado ed avventori di ogni tipo. Solo quest’anno, grazie alla disponibilità del proprietario del PalaCino, Antonio Cino, che ci conosce da bambini, abbiamo trovato una casa per iscriverci al campionato”. La C.P. Service Basket è formata da ragazzi che, tra il lavoro, lo studio e la famiglia, trovano il tempo e la voglia di giocare a pallacanestro, sport messo talvolta in ombra da altre discipline ma che invece meriterebbe lo stesso riguardo. I ragazzi si allenano – il più delle volte in tarda serata – presso  il centro sportivo di Secondigliano grazie alla disponibilità di Antonio Cino.

cp service basket logo

La squadra

I giovani giocatori scendono in campo portando alto il nome del loro quartiere d’appartenenza: Secondigliano. Dimostrando che la perseveranza e lo spirito sportivo possono tanto. Con il loro talento e coraggio sono arrivati in vetta alla classifica del campionato, preannunciando un futuro molto promettente per il team dell’area nord di Napoli. La squadra è adesso sponsorizzata dalla società C.P. Service Kaeser Point Campania (vendita e manutenzione di compressori Kaeser), che ha deciso di credere nel sogno di questi ragazzi, ma quest’esperienza parte dal basso e mira alle stelle. I 12 giocatori per iscriversi al campionato si sono autofinanziati organizzandosi per messaggi su una nota app per cellulari. Adesso il loro sogno è uno solo : Volare ai play off di Montecatini, alle finali nazionali per disputarsi il titolo di migliore squadra di basket amatoriale italiana. Non resta che preparare il tifo e le bandiere! (Eva de Prosperis)