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Giovedì 13 Dicembre 2018




Pizzaioli e Giornalisti grazie all’associazione Arti e Mestieri

“Così strappiamo i ragazzi alla strada e gli offriamo una nuova vita”. 

ARTI E MESTIERI CONSEGNA ATTESTATIL’Associazione Arti e Mestieri, creata dall’editore Rosario Bianco (Rogiosi) e dal magistrato Catello Maresca, ha consegnato ieri gli attestati per la fine dei corsi di formazione per Pizzaioli e Giornalisti a 20 ragazzi, seguiti e coordinati da Barbara Carino. Nel 2019 arrivano anche i corsi di Teatro.

“L’Associazione Arti e Mestieri nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare  arti e mestieri della tradizione napoletana, attraverso lo sviluppo di due direttrici principali: il recupero delle tradizioni manifatturiere partenopee; la formazione e l'avviamento al lavoro di giovani provenienti da famiglie in difficoltà e in condizioni di disagio socio-economico”, spiega Bianco.

Nei mesi scorsi sono stati organizzati i corsi per Pizzaioli, in collaborazione con la Pizzeria “O' Zi Aniello” di Vincenzo Staiano, e con la Pizzeria “Trianon da Ciro” di Angelo Greco e Giuseppe Furfaro; e per Giornalisti, in collaborazione con Angelo Morlando e la testata “Informare”. Ora, concluso questo primo percorso formativo, si aprirà un corso di specializzazione e poi arriverà il mondo del lavoro, in cui già sono entrati alcuni ragazzi in contatto con “Arti e Mestieri”.

“Maresca e Bianco mi hanno salvato e cambiato la vita – racconta Raffaele Criscuolo, uno dei ragazzi che ha concluso il corso per Pizzaioli e oggi lavora in un’azienda che distribuisce pasti in ospedale –. Sono stato due volte in carcere, Nisida e Santa Maria Capua Vetere. Poi sono stato ospitato da una trasmissione televisiva nazionale, dove raccontavo che non era possibile per quelli come me cambiare, perché un corso di pizzaiolo, per esempio, costava 3.000 euro e io con 3.000 euro mi preoccupo di far crescere mio figlio Camillo, nato dall’amore con una donna che è stata la mia prima ragione di cambiamento. Il giorno dopo la trasmissione sono stato contattato da Maresca e Bianco e mi hanno offerto un’opportunità vera. Oggi lavoro e sto bene”.

“I ragazzi hanno seguito il corso di formazione con rigore e serietà – afferma Giuseppe Furfaro della Pizzeria Trianon da Ciro –. Puntuali e precisi. Ora inizieremo la specializzazione e l’associazione ci ha proposto l’organizzazione di nuovi corsi per altri ragazzi. Ovviamente, ci siamo”. Per l’anno 2019, ai corsi per Pizzaioli e per Giornalisti, si unirà il corso di Teatro, visto l’entusiasmo dei ragazzi che hanno già lavorato, con l’Associazione Arti e Mestieri, come cantanti, attori, danzatori e comparse per “via Crucis Opera Musical”, spettacolo che racconta il percorso doloroso del Cristo verso il Calvario, gravato dal peso della croce, simbolo del dolore di ogni uomo. Nato da un’idea di Martino Brancatello, autore anche delle musiche, vede come regista Claudio Insegno. Il musical è stato rappresentato al Teatro Politeama di Napoli il 26 e 27 marzo, con una recita mattutina per i ragazzi delle scuole di Napoli e provincia e due serali per il pubblico adulto.

L’Associazione Arti e Mestieri è nata nel dicembre 2017 da un’idea dell'imprenditore Rosario Bianco, patron di Rogiosi Editore, e del magistrato Catello Maresca, Sostituto Procuratore della Repubblica, che sono stati supportati nell’avvio del percorso da Danilo Iervolino e dalla Fondazione F.I.R.S.T. (Frontiere Internazionali di Ricerca Scientifica e Tecnologica). L’Associazione si muove in collaborazione con Imprese, Enti, Professionisti, Artisti e altri esponenti della società civile partenopea che sappiano coniugare la creatività napoletana con la capacità di affermarsi sul mercato anche internazionale, e propone un progetto di educazione e formazione sostenibile e solidale nella città di Napoli, che sia in grado di esaltarne le risorse culturali, artistiche ed umane.

La prima sede dell’associazione è stata ubicata a Palazzo Marigliano, nel cuore del centro storico di Napoli. In meravigliosi saloni antichi è stata allestita la mostra degli “Antichi mestieri” della collezione Bianco-Rogiosi editore, esposizione di sculture del maestro Marco Abbamondi che nel tipico stile dell’arte presepiale rappresentano appunto i mestieri antichi. Numerose le attività conviviali, dalle cene ai momenti musicali alle presentazioni di libri, che si sono svolte presso la sede. Esordio pubblico dell’Associazione, già prima dell’inaugurazione del 18 dicembre, la visita dell’8 dicembre alla comunità di Lacco Ameno sull’isola d’Ischia, colpita dal terremoto il precedente mese di agosto. Agli isolani sono state donate 60 Natività scolpite da un maestro ceramista di Caltagirone, in segno di solidarietà e con l’intento di diffondere i valori cristiani. 

Il 26 giugno l’Associazione Arti e Mestieri ha promosso al Bagno Elena, uno degli stabilimenti balneari storici siti sulla collina di Posillipo, il concerto “Pino Daniele Opera”, dedicato al grande cantautore partenopeo scomparso prematuramente tre anni fa. Il ricavato della vendita dei biglietti per la serata è stato destinato a finanziare i prossimi corsi dell’Associazione. L’11 luglio al Campo Due Palme ad Agnano altra serata organizzata dall’Associazione Arti e Mestieri con la Partita del Cuore napoletano tra commercialisti e magistrati; il ricavato della serata finanzierà un nuovo progetto, quello di un portale dedicato alla cultura, ideato e gestito da giovani, che avranno la loro sede presso l’Università Telematica Pegaso, negli uffici del Centro Direzionale di Napoli. Martedì 24 luglio, al Maschio Angioino, altro spettacolo organizzato dall’Associazione, “Neapolitan Express. Napoli e le contaminazioni musicali dal dopoguerra a oggi”, un evento musicale inserito nell’ambito della rassegna “Estate a Napoli 2018”, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. 

Il 26 ottobre, l’Associazione Arti e Mestieri, con il Comitato Provinciale di Caserta dell’Unicef e il Comitato Unicef Napoli, ha portato sul palcoscenico del Teatro Acacia di Napoli “Processo a Pinocchio”, trasposizione teatrale dell’omonimo libro scritto da Emilia Narciso, edito da Rogiosi Editore in collaborazione con Global Dignity. Il testo, liberamente ispirato al romanzo “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, è un invito a riflettere con i bambini e gli adolescenti sull’attuazione del diritto allo studio, al gioco, al lavoro, sul senso e sul valore delle loro libertà, sul coinvolgimento delle istituzioni nella loro crescita personale e su quali siano le responsabilità degli adulti, a cui è affidata la cura dei loro diritti. Il progetto è stato realizzato dagli studenti delle scuole del territorio casertano, con la supervisione del presidente del Tribunale di Napoli Nord Elisabetta Garzo. In scena, la compagnia L.A.R.T.E.S. Teatro piccolo Caligola di Aversa, diretta da Rocco Di Santi, con la Scuola Teatro Cimarosa Musidantea 2.0 sempre di Aversa, diretta da Carmen Pomella, e la Scuola di balletto Bayadère diretta da Antonietta Addeo.