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Giovedì 13 Dicembre 2018




Napoli: lo sviluppo passa per il rilancio della Cultura e dell’Ambiente

Intervista a Raffaele Del Giudice in occasione della mostra: “I De Filippo, il mestiere in scena”

Raffaele Del GiudiceCollocata nel Castel dell’Ovo, meraviglioso luogo fisico e simbolico, l’importantissima esposizione “I De Filippo, il mestiere in scena” rappresenta il forte segnale dell’amministrazione comunale di rilanciare la città a partire dalle sue bellezze: culturali, ma anche ambientali. A questo proposito abbiamo intervistato l’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice.

“I De Filippo, il mestiere in scena” è una mostra importantissima che punta dritto al cuore dei napoletani raccontando una parte fondamentale dell’identità napoletana. Saranno proprio Eduardo e Luca De Filippo a presentare e raccontare, da Eduardo, Vincenzo e Mario Scarpetta a Titina, Peppino e Luigi De Filippo, questa famiglia che ha attraversato un secolo e che ha aggiunto uno straordinario tassello alla fama che il nostro Teatro ha nel mondo.

Raffaele Del Giudice ci spiega il suo “piano Marshall” per l’Ambiente

Con Raffaele Del Giudice, parliamo di questa importantissima iniziativa, ma anche dell’ecosistema urbano, in occasione della pubblicazione di Ecosistema Urbano 2018, il rapporto di Legambiente sulle città che vede Napoli all’89° posto stabilmente nella parte bassa della graduatoria, con una raccolta differenziata al 34% e l'aumento dell’estensione del verde urbano con Napoli che registra una crescita tra il 2011 e 2016 di circa due metri quadrati per abitante, passando da 11,8 m2 al 13,6 m2. L’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli si dichiara parzialmente soddisfatto dei risultati ottenuti con la differenziata a Napoli che pensa di incrementare grazie alla creazione di impianti di valorizzazione e riconversione dei rifiuti, novità normalmente non presente nella filiera della differenziata che spera venga accolta meglio dalle imprese che hanno lasciato deserte le gare precedenti e si spera partecipino a quelle future. Auspica inoltre una maggiore collaborazione con Provincia e Regione e lancia un piano Marshall per il verde con la rivalutazione della green line della città verticale ovvero delle scale che collegano i parchi verdi della città così da implementare anche il trekking urbano. Lania infine una provocazione: “Invece di acquistare caccia da guerra a 100 milioni di euro, piantiamo alberi!”

Guarda l’Intervista a Raffaele Del Giudice

Di Alessandra del Giudice  

De Filippo

La Mostra “i De Filippo, il mestiere in scena”

Anche se non è possibile contenere in una mostra la storia di questa grande famiglia teatrale, l’esposizione “i De Filippo, il mestiere in scena” vuole essere una sorta di lanterna che il visitatore prenderà nelle mani per illuminare il variegato affascinante viaggio nel mondo defilippiano. Un viaggio magico intrapreso, partendo da Napoli fucina di idee e di esperienze, che diventa ben presto metafora di un universo che travalica il tempo, oltre lo spazio e svela una umanità a volte disperata a volte attonita nella sua quotidiana lotta per la sopravvivenza fisica e morale. Saranno proprio Eduardo e Luca De Filippo a presentare e raccontare, da Eduardo, Vincenzo e Mario Scarpetta a Titina, Peppino e Luigi De Filippo, questa famiglia che ha attraversato un secolo e che ha aggiunto uno straordinario tassello alla fama che il nostro Teatro ha nel mondo. La mostra monumentale “i De Filippo, il mestiere in scena”, in anteprima mondiale a Napoli, riempirà per cinque mesi, dal 28 ottobre 2018 al 24 marzo 2019, le storiche sale dell’intero Castel dell’Ovo. Fortemente voluta dalla famiglia De Filippo e promossa dal Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura e al Turismo) con al fianco le principali istituzioni di riferimento, l’esposizione è a cura di Carolina Rosi, Tommaso De Filippo e Alessandro Nicosia, Presidente di C.O.R. a cui si deve anche la produzione e si propone come un dialogo continuo tra i De Filippo ed il pubblico, nel rispetto del quale questa grande famiglia ha sempre lavorato e donato ogni giorno il suo mestiere, la sua arte. Perché come scriveva Eduardo: “Puoi fare teatro se tu sei teatro perché il teatro nasce dal teatro…l’albero è uno, e i frutti sono pochi”. Attraverso materiale inedito, lettere, foto, video, oggetti e centinaia di costumi, locandine, manifesti, copioni manoscritti e dattiloscritti, conservati in archivi privati, in istituti e soprattutto nel fondo degli eredi Eduardo De Filippo, partendo dal capostipite Scarpetta, incontreremo Eduardo anche nei film, nelle sue poesie, nelle sue canzoni... vivremo la sua forza, il suo rigore, la considerazione per il teatro e per il pubblico che lo portarono a non fermarsi nemmeno quando la vita fu terribilmente dura con lui. Ritroveremo Luca, la sua lezione di umiltà nel seguire gli insegnamenti di Eduardo per poi diventare attore a tutto tondo, proiettato in una dimensione europea nell’arte della recita, della pausa e della controscena, senza mai dimenticare la lezione della tradizione da cui parte e che esplora con la sua Compagnia, con incursioni nel teatro di suo padre messo in scena negli anni, fino alle regie di un altro grande punto di riferimento artistico: Francesco Rosi. 

Cosa: i De Filippo, il mestiere in scena

Dove: Castel dell’Ovo – Napoli

Quando: 28 ottobre 2018 - 24 marzo 2019.

Orari: dal lunedì al sabato 10:00 – 19:00 - Domenica e festivi 10:00 – 14:00 - La biglietteria chiude un’ora prima.

Biglietti: intero € 10,00; ridotto € 8,00; ridotto gruppi € 7,00; ridotto scuole € 5,00.

Informazioni e prenotazioni: Tel. 081/5628040 - www.etes.it