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Lunedì 10 Dicembre 2018




Motoforlife Italia: portare la parola “Speranza” sulle due ruote

La sensibilizzazione dei motociclisti alla donazione di midollo, organi e sangue

motoforlife C’è 1 possibilità su 100.000 di trovare un midollo osseo compatibile. Ma quel midollo può salvare la vita di un malato di leucemia dall’altra parte del mondo. Oggi si può prelevare il midollo in modo non invasivo, ma molti non lo sanno. Dal 2017 la sensibilizzazione sulla donazione di midollo, di sangue e di organi viaggia anche su due ruote: quelle dei Motoforlife Italia che uniscono la passione per le moto alla voglia di portare messaggi di speranza.

Motoforlife Italia è un'associazione no profit creata da un gruppo di 10 motociclisti della provincia di Benevento che oggi conta 100 soci e abbraccia provincie e regioni di tutta Italia. Tutto è iniziato con Invaderemo Amatrice 2017, in occasione di un’iniziativa dei Bikers Invasori romani- spiega Antonio Mongillo, presidente dei Motorforlife -, che raccolgono fondi per i terremotati del centro Italia. In quell’occasione abbiamo sostenuto i Bikers e al contempo abbiamo iniziato a sensibilizzare sul tema della donazione con uno scopo preciso: portare la parola “Speranza” sulle due ruote. In modo particolare sosteniamo l’ADMO (associazione donatori midollo osseo) nella ricerca di nuovi possibili donatori, promuoviamo la donazione del sangue e degli organi in caso morte. Nel nostro logo con la motocicletta, l’elettrocardiogramma e la sacca di sangue si racchiudono le nostre intenzioni”.

Sebbene i Motoforlife si siano costituiti in associazione solo nel luglio 2017, la loro sensibilità per la cultura del dono viene da lontano: la linfa vitale del gruppo è quella dello spirito di Alessandro Tessitore, miglior amico di Antonio Mongillo, scomparso 20 anni fa, molto giovane, a causa della leucemia. I Motoforlife promuovono iniziative di informazione pubbliche generalmente affiancati da referenti dell’ADMO e raccolgono fondi per la tipizzazione ovvero per il riconoscimento del DNA che può avvenire oltre che attraverso il sangue anche grazie all’analisi di campioni di saliva (il campione di saliva può essere preso durante le iniziative pubbliche o  viene raccolto direttamente nella sede dell’ADMO regionale).  Una volta schedato nel registro internazionale il DNA con i recapiti del donatore, questi potrà essere contattato da qualsiasi parte del mondo se un malato risulta compatibile e potrà recarsi nel più vicino ospedale attrezzato per il prelievo per donare il suo midollo che sarà poi inviato al ricevente.

La prossima iniziativa è domenica 21 ottobre a Venticano (AV)  durante le messe della mattina del piazzale antistante la chiesa di Santa Maria e Santo Alessio dove insieme all’ADMO i Motoforlife promuoveranno l’iscrizione al registro donatori.

motoforlife logo

Incrementare  il numero dei donatori di midollo osseo è fondamentale per salvare vite umane.

Così come Alessandro, ispiratore dei Motoforlife, ha perso la vita per non aver trovato un donatore, ancora oggi può accadere che chi non trova un donatore possa morire. Infatti c’è 1 possibilità su 100.000 di trovare un midollo osseo compatibile, quindi più alto è il numero dei DMO, Donatori di Midollo Osseo, più alta è la probabilità per un paziente di trovare un donatore compatibile. Un’altra storia questa volta a lieto fine riguarda proprio uno dei motociclisti. “Un nostro amico ha sviluppato la leucemia a 50 anni – racconta il presidente dei Motoforlife - e la salvezza è arrivata grazie alla donazione di una ragazza di 25 anni del Connecticut il cui DNA aveva una compatibilità altissima tanto che i medici hanno detto che sicuramente c’è un legame di sangue tra i due, dovuta a qualche antenato emigrante, anche se per la legge che impone la privacy non si può conoscere l’identità della donatrice. Ad oggi sono passati i 3 anni che fanno scongiurare una ricaduta e benché debole il nostro amico è vivo”. Per essere compatibile il midollo osseo deve esserci una similitudine almeno del 51%, ma già dal 31% in poi si può provare. Ovviamente più è alta la compatibilità più è probabile che il trapianto riesca.

“Entrare nella cultura del dono non è facile - continua Antonio-. Purtroppo i numeri dei donatori sono bassi: abbiamo bisogno di alzare una montagna per raccogliere le briciole sotto. Poiché l’età dei donatori deve essere bassa, molto utile è contattare scuole e parrocchie. Una platea nutrita di donatori è anche quella dei centri militari. Basti pensare che l’ADMO su 1000 cadetti dell’aeronautica incontrati ultimamente ha raccolto 150 iscrizioni”.

Chi può donare il midollo e come

La legge italiana prevede che possa donare il midollo osseo solo chi è nella fascia d’età 18-35 anni e che abbia un peso uguale o maggiore di 50 kg e goda di buona salute. “In molti hanno il pregiudizio che donare il midollo significhi rischiare di rimanere paralizzati- spiega pazientemente Antonio-  E’ una credenza irrazionale dovuta alla mancanza di conoscenza. Per questo è importante per noi parlare ai genitori, perché spesso mettono paura ai figli. Il midollo osseo è un’altra cosa rispetto al midollo spinale, ovvero quello contenuto nella colonna vertebrale. Il midollo osseo è la parte più spugnosa dell’osso che contiene le cellule staminali, le cellule vergini che non sanno ancora cosa devono fare e possono essere riprogrammate. Prima il midollo veniva prelevato dall’anca con un ago in sedazione, oggi, si inietta nel donatore l’ormone della crescita che fa proliferare le cellule staminali fino a farle arrivare nella circolazione periferica. Ecco che si realizza una normale donazione del sangue: da un braccio si estrae il sangue con le cellule e nell’altro viene reintrodotto il sangue a cui sono state sottratte le staminali. La donazione in se richiede poco tempo, sono tutte le analisi preliminari finalizzate a determinare se la persona è in buona salute che necessitano che la persona resti in ospedale per una settimana. Se serve a salvare una vita, vale la pena questo piccolo sacrificio”.

motoforlife 1

La promozione del dono del sangue e degli organi

Oltre a promuovere la donazione di midollo, i Motoforlife sensibilizzano alla donazione di sangue libera: “Non ci importa dove, se all’AVIS, in ospedale o in un’altra struttura riconosciuta, l’importante è che le persone vadano a donare il sangue”, esortano i Motoforlife. Così come i motociclisti promuovono la donazione di midollo a fianco all’ADMO Campania, affiancano l’AIDO, associazione italiana per la donazione organi, per sensibilizzare a donare gli organi dopo la morte cerebrale che possono essere impiantati entro le 48 ore: “Promuoviamo la donazione e mandiamo il nominativo di chi è interessato all’AIDO Campania per realizzare il testamento biologico in vita. Oggi è possibile recarsi anche al Comune e fare scrivere sulla carta d’identità digitale il proprio testamento biologico, ma se il singolo Comune non ha deliberato l’attuazione, l’anagrafe probabilmente non saprà cosa fare e come farlo, per questo è importante far capire alle persone che gli organi vengono espiantati solo in caso di morte celebrale e spiegare che se sono intenzionate a donarli devono contattare l’AIDO per firmare il proprio testamento biologico. Noi possiamo fare da tramite fornendo i nominativi”. 

Motoforlife insieme ai Bikers Invasori per sostenere i paesi terremotati e con i DGR per la salute dell’uomo

“Altro nostro impegno è il moto turismo solidale- dice Mongillo- collaboriamo con i Bikers Invasori che operano nel centro Italia per sostenere i paesi terremotati del 2016 e non solo. I tour che organizzano sono delle vere e proprie invasioni benefiche con circa 1000 moto. Insieme a loro abbiamo invaso Amatrice, Norcia, Visso e Ussita, Arquata del Tronto dove abbiamo raccolto i fondi che poi abbiamo donato alle pro loco o alle amministrazioni per aiutare le persone a ricostruire la propria casa. Inoltre facciamo parte dei DGR Distinguisched Gentelman’s Ride, un movimento di motociclisti a carattere mondiale che promuove campagne di informazione per la salute dell’uomo, come quella per il tumore alla prostata. Il mondo delle due ruote è un mondo solidale”.

Alessandra del Giudice

Info: MOTOFORLIFE ITALIA Via Marafi 112 – 82030 Faicchio (Bn) motoforlifeitalia@gmail.com

FB: @motoforlife italia web: www.motoforlifeitalia.jimdo.com