UN NUOVO MODELLO PER L’AUTISMO

Luisa Russo: “Seguire i bambini nei loro luoghi di vita”

autismo 4Un progetto che diventa un paradigma culturale, un modo nuovo di trattare l’autismo. Ne parla il libro sul “Progetto Pass”, che sarà presentato martedì 28 novembre alle 9 (fino alle 14) all’Auditorium Isola C3 del Centro direzionale di Napoli, alla presenza di Luisa Russo, responsabile del Centro Unico Aziendale per la Salute Mentale in età evolutiva dell’Asl Napoli 1 Centro, che ha promosso l’esperienza nella V Municipalità (Vomero, Arenella).

Il Pass, progetto per l’adozione scolastica e sociale dei bambini e ragazzi con spettro autistico parte dal presupposto che solo operando sull’ambiente si possa rendere migliore la vita delle persone con questa patologia. In che modo? Attraverso un approccio che punta più sull’integrazione sociale che su terapie spesso stressanti per il paziente e un intervento che parte non dalla malattia ma dalla persona: il ragazzo autistico va accompagnato, sostenuto e accolto nei suoi percorsi e luoghi di vita, dalla scuola alla casa. Per ognuno, viene pensato un percorso personalizzato verso l’autonomia attraverso un lavoro di squadra che mette insieme diverse persone, dal personale scolastico alle stesse famiglie dei ragazzi, e diverse competenze, da quelle sanitarie a quelle psico-sociali.

Ma non solo, perché ad essere coinvolto, e a prendersi in carico i bambini e i ragazzi, è tutto il territorio: gli esercizi commerciali e le figure chiave del quartiere (parroco, centri sportivi etc), nell’ottica di un vero e proprio intervento di comunità. Questo accade da più di 5 anni già al Vomero, dove più di 80 ragazzi con autismo (sui 130 bambini e ragazzi dai 3 ai 22 anni già seguiti sulla Municipalità su un totale di oltre mille e 300 nella Asl Napoli 1) sono già coinvolti nel progetto e ogni settimana le loro famiglie si incontrano e si confrontano. “Nel centro dove ci siamo sempre riuniti al Vomero, a giugno 2016 la Asl ha aperto ufficialmente il Social Club come luogo di integrazione culturale sull’autismo, ma il proposito è quello di estendere questa esperienza anche alle altre Municipalità cittadine”, sottolinea la dottoressa Russo, come già ci aveva anticipato in un’intervista.

“Intendiamo cambiare il paradigma – aggiunge – Da un lato, passando dal silenzio a poterne parlare, andando oltre le terapie e cercando di seguire i nostri ragazzi nei loro luoghi quotidiani. Dall’altro, puntando su un modello multidisciplinare e integrato”. Proprio per questo la giornata di studi in materia di autismo prevista per martedì 28 novembre è una occasione imperdibile: per la prima volta si mettono intorno a un tavolo, alla pari, operatori sanitari, sociali e scolastici, con i genitori.

Alla presentazione del progetto, infatti, parteciperanno: il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; l’assessore regionale alla Scuola e alle Politiche sociali Lucia Fortini; il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Campania Carmela Bravaccio; lo scrittore Gennaro Matino; il direttore dell’Unione operativa complessa (UOC) di Neuropsichiatria infantile dell’Asl Napoli 2 Nord Anna Capocasale; la responsabile dell’associazione “La Città Invisibile” Roberta Alfano; la dirigente scolastica del Liceo Vico Maria Clotilde Paisio

Scheda PASS

Locandina 28 novembre

M. N.