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Martedì 23 Luglio 2019




XIII edizione Giochi Senza Barriere

Tutti uguali per un giorno

giochi senza barriereE’ una festa, una grande festa come quelle a cui i bimbi disabili spesso non sono invitati. Giochi senza barriere, giunta alla XIII edizione, per un giorno punta i riflettori su un altro mondo possibile, quello dove le barriere amministrative, economiche e culturali non esistono.

La grande bellezza è vederli ridere e giocare i bambini che partecipano a Giochi Senza Barriere, l’evento dedicato a tutti, ai piccoli con disabilità e ai normodotati, che per il 13° anno, lunedì 12 giugno, riempirà di gioia ed entusiasmo l’area della Mostra D’Oltremare. Una festa organizzata senza denaro, grazie al contributo di 600 volontari e di sponsor che credono che il sorriso dei bambini, di ogni bambino sia un bene comune. “Anche se - sottolinea Toni Nocchetti, presidente dell’associazione Tutti a Scuola Onlus che organizza la manifestazione- il termine “bene comune” non mi piace più perché è stato demagogicamente modificato. Giochi Senza Barriere non è uno spot elettorale, è una realtà fatta da tantissimi pezzi che si integrano per magia per un giorno e che rivelano anni di rapporti e di sguardi diretti in una stessa direzione. Anno dopo anno cerchiamo di coinvolgere sempre più parti della nostra società, e lo dimostra l’implementazione del numero di laboratori e di operatori e associazioni coinvolti”. Saranno oltre 5.000 i bambini che parteciperanno a Giochi Senza Barriere, provenienti da tutta Napoli e Provincia, dalle 10 educative territoriali di Napoli, da tantissime parrocchie e scuole. Ci saranno due file per ogni attrazione e i bambini con disabilità avranno la precedenza, ma la festa è senz’altro uno strumento per educare i normodotati al rispetto, all’amicizia con chi ha una diversità.

“Di solito i bambini con disabilità- continua Nocchetti- non hanno accesso ai divertimenti che una famiglia borghese assicura ai propri figli. Perciò chi verrà lunedì, ed invito tutti a partecipare a questa meraviglia, potrà vedere i bambini disabili fare esperienze straordinarie che normalmente gli sono precluse. I bambini giocano a palla, salgono sui gonfiabili, vanno sui pony, assistono agli spettacoli degli artisti di strada e dei clown. Tra le novità la partecipazione del Cnr che con una stampante 3D farà vedere come malattie come la sclerosi influiscono sulla struttura del cervello. Ci sarà Partner Junior specializzato in giocattoli per la disabilità cognitiva. E poi ci sarà il concerto cui hanno scelto di partecipare tanti artisti napoletani, da Valentina Stella, a Gigi e Ros, alla Maschera, a Gigi Finizio. Dietro ogni parte del programma c’è una storia. Giochi senza barriere è la dimostrazione che per i bambini disabili e le loro famiglie un altro mondo è possibile”. Giochi senza barriere accade un giorno all’anno, ma dovrebbe essere così tutto l’anno. I bambini disabili dovrebbero avere spazi dedicati al divertimento in ogni Comune, educatori formati ad accoglierli e progetti dedicati. Purtroppo si tratta di un’idea di comunità avveniristica considerando che a Napoli ai bambini disabili sono negati i diritti fondamentali, primo tra tutti quello di andare a scuola.

giochi senza barriere 1

Ecco che se si chiede a Toni Nocchetti se c’è qualche novità rispetto al superamento delle discriminazioni messe in atto dalle barriere amministrative, lui risponde secco: “No comment”. Poi aggiunge, “c’è una sensibilità che si sta diffondendo: la  Regione Campania ha messo a disposizione dei fondi per le giostrine dedicate ai bambini disabili. Si tratta di segnali, ma per una reale inversione di tendenza, ci vuole una rivoluzione copernicana. Bisogna mettere al centro l’uomo e il portafogli da un’altra parte. Bisogna riscrivere i bilanci, le politiche sociali sul welfare devono essere considerate l’elemento prioritario e centrale. Si tratta di una rivoluzione prima di tutto culturale. Quattordici anni fa inventammo Giochi Senza Barriere proprio per quei bimbi non invitati alle feste dai compagni. Ancora oggi accade. Va sottolineato che non c’è un euro speso sulla formazione obbligatoria curricolare degli insegnanti in questo senso. Bisogna cambiare la politica. Intanto noi continuiamo a realizzare una festa bellissima e completamente gratuita grazie all’attenzione dei privati come caffè Kenon, Poppella che fa piovere fiocchi di neve, i pizzaioli e tanti altri che rendono la giornata speciale. E c’è anche chi dimostra la sua solidarietà oltre la singola giornata: l’imprenditore Gianluca Masullo di Alba Neon, in occasione del trentennale della sua azienda. ha scelto di destinare dei fondi per l’acquisto di giostrine per bambini disabili della città. La prima sarà donata alla Mostra D’oltremare con la speranza di costruire un’area gioco attrezzata per tutti proprio nella mostra”.

Alessandra del Giudice

 

La festa si svolgerà all’interno della Mostra d’Oltremare – Napoli, lunedì 12 giugno 2017

L’ingresso avverrà da Via Terracina. Vedi il programma di Giochi Senza Barriere

Sui tagli al welfare e ai diritti dei disabili leggi anche:

http://www.napolicittasolidale.it/portal/news/6693-la-buona-scuola-che-lascia-i-bambini-disabili-da-soli.html

http://www.napolicittasolidale.it/portal/primo-piano/7110-welfare,-grande-partecipazione-per-la-manifestazione-contro-i-tagli.html

http://www.napolicittasolidale.it/portal/primo-piano/6726-tu-da-che-parte-stai.html