Manifestazione a Napoli contro i tagli alle politiche sociali

Ne parla Sergio D'Angelo, presidente del Gruppo di Imprese Sociali Gesco

disabilitaIl Fondo Sociale Nazionale è stato ridotto di 214 milioni di euro e passa da 313 a 99 milioni, quello nazionale per la Non Autosufficienza passa da 500 a 450 milioni (– 50 milioni). Martedì 28 marzo 2017 si terrà a Napoli una manifestazione contro i tagli imposti dal Governo alle politiche sociali.

La manifestazione promossa dal gruppo di imprese sociali Gesco con l’associazione Tutti a Scuola e le rappresentanze regionali di Fish, Federconsumatori e Legacoopsociali vuole protestare per i tagli vergognosi che mettono in ginocchio migliaia di cittadini fragili e con disabilità, già duramente colpiti quotidianamente da discriminazioni e ai quali un Paese civile dovrebbe garantire servizi appropriati ai bisogni e ai diritti delle persone.

La manifestazione contro i tagli alle politiche sociali servirà a chiedere: di bloccare immediatamente la scure dei tagli che hanno inevitabili ripercussioni sulla spesa sociale di Regioni e Comuni, costretti a loro volta a tagliare le risorse già esigue destinate ai cittadini più fragili e alle loro famiglie; di aumentare il Fondo nazionale per le Non Autosufficienze a 500 milioni di euro, reinvestendo nuovamente i 50 milioni di euro, peraltro promessi dallo stesso ministro Poletti e approvati nel decreto del Consiglio dei ministri del 23 dicembre 2016 ma successivamente cancellati dall’intesa Stato e Regioni del 23 febbraio scorso; di fermare l’altalena di tagli che rende precari, instabili e senza alcuna certezza dei servizi che dovrebbero essere essenziali, intralciando il lavoro di definizione dei livelli essenziali di assistenza da garantire su tutto il territorio nazionale senza più disuguaglianze territoriali.

La manifestazione partirà alle ore 17 di martedì 28 marzo da piazza Municipio; attraverserà Via Verdi, Via Santa Brigida, Via San Carlo, Piazza Plebiscito, per fermarsi nei pressi della Prefettura. Una delegazione chiederà di essere ricevuta dal prefetto Carmela Pagano.

Hanno aderito finora alla manifestazione: Uil Fpl Napoli e Campania; Usb (Unione Sindacale di Base); Legacoop Campania; Specialmente noi onlus; Andare oltre onlus; Terra e Libertà cooperativa sociale; associazione Social Skills; associazione Spazio a Sinistra, cooperativa sociale Casba; Unione Nazionale Italiana Volontari Prociechi (Univoc) sezione provinciale di Napoli; Afasp; cooperativa sociale Gli amici di Willy; cooperativa L’Orsa Maggiore, Sol.Co Napoli Consorzio di cooperative sociali.