| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube
Domenica 15 Dicembre 2019




Dagli stati generali alla manifestazione per il welfare

primavera welfare 2017Un forum permanente sulle politiche sociali: con questa promessa si è conclusa la due giorni della “Primavera del welfare” organizzata dalla Regione Campania che il 20 e 21 marzo 2017 ha riunito circa mille persone (operatori sociali e del pubblico, assistenti sociali, insegnanti, amministratori e funzionari degli uffici di piano, docenti e studenti universitari) nel centro congressi della stazione marittima di Napoli.

Diversi gli argomenti trattati in questi due giorni di incontri in plenaria e di tavoli di lavoro: dalle risorse per il welfare ai minori, dalle fragilità sociali alla comunicazione. Oltre  a rendere permanente il confronto con il mondo sociale, la Regione si è impegnata a investire nel welfare e anche a rinnovare il settore. «Le politiche sociali dipendono moltissimo dalle scelte di bilancio – ha detto il presidente Vincenzo De Luca – Il primo obiettivo è di alzare la media della spesa sociale. Vorremmo che nelle politiche sociali si diffondessero i criteri minimi di civiltà ogni 200mila abitanti».  Ma se la nuova programmazione delle risorse per il finanziamento delle politiche sociali della Regione Campania per il 2017 è aumentata, raddoppiando di fatto le risorse europee impiegate negli anni precedenti, più preoccupante è invece la scelta che il governo nazionale ha di recente fatto con la riduzione dei trasferimenti alle Regioni di alcuni fondi ordinari. È per questo motivo che dopo gli stati generali del welfare, il 28 marzo si terrà a Napoli una manifestazione (indetta da molte realtà sociali tra cui Gesco, Legacoopsociali, Fish, Tutti a scuola) per protestare contro il ridimensionamento delle poche risorse nazionali rimaste.

«Spero che con la nuova attenzione della Regione Campania si possa finalmente uscire dall’oblio nel quale paiono essere sprofondate le politiche sociali  e il sistema dei servizi – dice il presidente di Gesco Sergio D’Angelo -  dando così nuovo slancio alla programmazione degli interventi e soprattutto rianimando un settore che sembra essere ripiegato su stesso, umiliato dai continui disinvestimenti di questi anni da parte della politica e dalle campagne di criminalizzazione dell’intero settore».

Notizie

agendo 2020 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
napoliclick
amicar 500

Archivio Napoli Città Sociale