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Mercoledì 2 Dicembre 2020




#25novembre, Giornata internazionale contro la violenza di genere

Lella Palladino (DiRe) “Il numero dei femminicidi nel tempo è stabile, ciò che cambia è la percezione”

non una di menoLa violenza di genere, un fenomeno ancora molto diffuso, eppure, a differenza di quello che è il comune sentire, il numero dei femminicidi non è aumentato negli ultimi 15 anni. Dall'inizio del 2016, oltre 90 donne sono state uccise in Italia, la maggior parte dal partner o dall’ex fidanzato, ma non si tratta di un aumento significativo rispetto al passato.

A spiegarlo, a pochi giorni dal #25novembre Giornata internazionale contro la violenza di genere, è Lella Palladino, responsabile campana della DiRe, Donne in rete contro la violenza: “I dati vanno sempre interpretati. Il numero di donne uccise nel nostro Paese, stando ai dati diffusi dall’Osservatorio del Governo, si è mantenuto costante negli ultimi 15 anni, anzi si può perfino parlare di una leggera flessione, insomma non si può parlare di ‘emergenza strutturale’. Quello che è cambiato, nel corso del tempo, è il modo in cui viene percepito il fenomeno, nel senso che oggi se ne parla di più, l’argomento è sempre di più all’ordine del giorno, anche grazie a continue campagne di sensibilizzazione e informazione”.

E in Campania? La nostra regione rispecchia perfettamente questa tendenza generale. Solo nel 2014 ci sono state più donne uccise che altrove, ma, in generale, non c’è una specificità territoriale. “Tutte le regioni sono in prima linea – sottolinea la Palladino - Cambia la risposta istituzionale da regione a regione, anche se, a mio parere, al di là delle espressioni talvolta poco felici del nostro premier, il Governo incomincia a fare qualcosa di concreto e anche a livello regionale qualcosa si sta muovendo per le donne”.

Lella Palladino, che è anche la presidente della cooperativa sociale E.V.A. del gruppo Gesco, si riferisce all’ultimo provvedimento firmato dall’assessore alle Pari Opportunità della Regione Campania Chiara Marciani, che ha stanziato 3 milioni di euro destinandoli a percorsi di inclusione di donne vittima di violenza o di tratta.

Una risposta concreta, secondo l’esperta Palladino, sarebbe quella di investire nei Centri anti-violenza che siano però realmente rispettosi di tutti i parametri che devono avere secondo dettami nazionali ed europei. “Il problema principale – dice la Palladino - è la definizione di centro-antiviolenza, che deve essere un luogo di donne gestito da donne, con delle competenze e un’esperienza di almeno 5 anni nel settore, quindi, in grado di dare accoglienza e delle risposte specifiche a chi vi si rivolge portando il suo malessere. Questa definizione spesso e volentieri non viene rispettata e nascono sportelli, centri che non sono realmente in grado di offrire delle risposte, perché gestiti da enti neutri, senza esperienza, magari di matrice cattolica o che, addirittura, non si sono mai occupati di questa problematica, non avendo nella loro mission il contrasto alla violenza di genere ma semmai la tutela della famiglia o altro. Molto comune, poi, è che il servizio venga internalizzato dagli Ambiti territoriali, cioè preso in carico dagli uffici, diretti da uomini nella maggior parte dei casi, o comunque da personale non esperto, ottenendo l’effetto opposto, quello di un allontanamento delle donne o, ancor peggio, di risposte non adeguate”.

In questo senso, di Centri anti-violenza che siano degni di questo nome, se ne contano sulle dita di una mano in Campania. Discorso simile vale per l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere, che starebbero per partire anche da noi: “Non siamo pronti come regione, non c’è abbastanza informazione”, dice la Palladino.

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere a Napoli si terrà una serie di iniziative sociali e culturali; una occasione imperdibile per manifestare non solo contro ogni forma di violenza di genere, ma anche per l’autodeterminazione delle donne sarà la manifestazione nazionale #NonUnadiMeno, che si terrà a Roma il 26 novembre, in cui sono attesi in migliaia, donne e uomini, da tutta Italia.

Video #NonUnadiMeno

https://www.youtube.com/watch?v=uH_6mM0LsA4

Per saperne di più sugli eventi napoletani dedicati alla Giornata internazionale contro la violenza di genere, cerca sul nostro portale #25novembre

Maria Nocerino

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