Premio Cinematografico Fausto Rossano per il Pieno Diritto alla Salute

Dal 3 al 5 marzo a Napoli dibattiti e proiezioni sul tema dei diritti

giganti del beneUn tributo alla figura e al lavoro a Fausto Rossano, lo psichiatra di filosofia basagliana che ha contribuito alla dismissione dei manicomi a Napoli, ma anche un momento per aprire un confronto sul tema dei diritti attraverso il linguaggio universale del cinema.

È questo il senso del Premio Cinematografico Fausto Rossano per il Pieno Diritto alla Salute, giunto alla sua seconda edizione, organizzato dal gruppo di imprese sociali Gesco con l’Associazione Cinema e Diritti, l’Associazione Italiana Psicologia Analitica (Aipa) e l’Associazione Italiana Residenze per la Salute Mentale Airsam.

L’iniziativa gode del patrocinio degli assessorati alla Cultura e al Turismo e alla Scuola e Istruzione del Comune di Napoli, vede la collaborazione dell’università L’Orientale, del Palazzo delle Arti di Napoli, della Galleria d’Arte Al Blu di Prussia e del liceo classico Vittorio Emanuele II di Napoli; per quest’anno ha il sostegno dell’Unicredit.

La giuria

Alla giuria di esperti presieduta da Titta Fiore e composta da Sergio Sivori, Sandro Dionisio, Barbara Massimilla e Valentina Ripa, sono pervenuti circa 800 film  (un successo rispetto ai circa 60 pervenuti nella prima edizione dello scorso anno) che trattano diversi aspetti legati alla salute mentale e alla salute più in generale, tra cui: anoressia, disturbo ossessivo-compulsivo, senilità, sindrome di down, cecità, accettazione della disabilità di un parente e immigrazione. I film in concorso sono stati realizzati sia da professionisti del mondo del cinema, che da addetti ai lavori nei centri specializzati, o da persone che portano avanti la propria lotta personale contro la sofferenza e lo stigma che spesso circonda la sofferenza psichica nelle sue più varie accezioni. Tra i film pervenuti la giuria ha selezionato dieci pellicole finaliste - tra cui anche due film d’animazione -  per le tre categorie in concorso: lungometraggi, corti e premio giuria popolare. 

I film

Sono arrivati film da quasi tutto il mondo e anche dal Vietnam, dall’Iran e dagli Stati Uniti, per partecipare al premio unico del suo genere in Campania nato per ricordare lo psichiatra napoletano scomparso quasi 4 anni fa. I film finalisti in concorso per la sezione ‘Lunghi’, sono tre: “Giganti del bene” (Italia, 50min), “A captive story” (Spagna, 70min), “Attenti al treno” (Italia, 48min); per la sezione ‘Corti’, sono otto: “Nel Silenzio” (Italia, 14.45min), “Wipeout” (USA 5.17min), “The sea reminds me” (Galles, 11min), “La moglie del custode” (Italia,15min), “Essere Nati” (Spagna, 4.15 min), “Piùmé” (Italia, 4.33min), “Cradle” (Iran,4.56min), “Ineffaceable” (Belgio, 23min), più due di animazione, “Clock – Piano” (UK, 3.31min) e “Chalk mother” (Brasile, 5.43min).

Il programma

Ricco ed articolato il programma della manifestazione che prevede proiezioni e dibattiti, con un focus su tre temi in particolare: diritto alla salute dei migranti, disagio giovanile e Alzheimer. «Questo premio – ha spiegato in conferenza stampa il direttore Gesco Sergio D’Angelo - ci fornisce l’occasione per parlare di cose di cui non si discute mai come l’Alzheimer, una malattia di cui soffrono 45milioni di persone nel mondo, un milione in Italia, e coinvolge non solo le persone che ne sono affette ma anche le loro famiglie, ma per cui non esiste ancora un sistema di cura adeguato; e di altre contraddizioni del terzo millennio».

Si parte giovedì 3 marzo al Pan (ore 9.30 /13 Sala Di Stefano) con la tavola rotonda su “Migrazione e Diritto alla Salute” mentre il pomeriggio (ore 16/ 19.30 Sala PAN) ci saranno le proiezioni. Venerdì 4 marzo appuntamento (ore 9.30/13) al Liceo Ginnasio Vittorio Emanuele II di Via S. Sebastiano per un incontro con gli studenti organizzato con l’assessorato alla Scuola e Istruzione del Comune di Napoli su “Nuove forme di espressione del disagio in età giovanile”, cui parteciperà anche l’assessore Anna Maria Palmieri. Sempre venerdì 4 marzo grazie all’ospitalità di Giuseppe Mannajuolo le proiezioni e la premiazione finale si terranno al Blu di Prussia
di via Filangieri, mentre sabato 5 marzo si torna al Pan (ore 9.30/13) per un focus sull’Alzheimer e l’attribuzione di un premio speciale allo scrittore Maurizio de Giovanni per la riduzione teatrale di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, che sarà consegnato dall’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele.

Il programma completo