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Lunedì 26 Ottobre 2020




Responsabilità sociale: il Premio Lamberti si farà a Casal di Principe

L’annuncio a Sorrento durante la cerimonia di premiazione della seconda edizione 

premio amato lamberti 2015Lo scrittore Maurizio de Giovanni, il sindaco anticamorra Franco Natale, il presidente della Fondazione Premio Napoli Gabriele Frasca, l’Istituto Galileo Ferraris di Scampia, la giornalista Valeria Capezzuto, il responsabile della sezione diversità della Biblioteca di Napoli Giampiero Griffo, l’associazione cultuale Iocisto e il fondatore dell’associazione “La Forza del Silenzio” per i bambini autistici Vincenzo Abate, sono gli “esempi concreti di comportamenti etici e solidali” che si aggiudicano la seconda edizione del premio.

Dedicato ai temi della legalità e dell'impegno civile, il premio è organizzato dall’associazione Jonathan onlus con il sostegno di Whirlpool-Indesit e dal gruppo di imprese sociali Gesco. La cerimonia di consegna si è svolta sabato 12 settembre 2015 al Chiostro di San Francesco a Sorrento con gli interventi di alcuni dei membri della giuria: la signora Roselena Lamberti, il vicepresidente dell'Unione Camere Penali Italiane Domenico Ciruzzi, il direttore di Gesco Sergio D’Angelo e i responsabili di Jonathan Silvia Ricciardi e Vincenzo Morgera, il Direttore del Centro Giustizia Minorile Campania Giuseppe Centomani e il Direttore Comunicazione Whirlpool Emea Alessandro Magnoni. Il Premio ha il sostegno dei ragazzi degli IPM di Nisida e Airola, delle cooperative sociali Altro Mondo, Era con il Centro Diurno L’Aquilone,  Eva con Casa Lorena, Prisma con il laboratorio di pane Lievito Madre.

“Anche quest’anno abbiamo dato un riconoscimento a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti di impegno sociale e civile –dichiara Sergio D’Angelo – Siamo convinti che il Premio possa incoraggiare la responsabilità sociale intesa come cittadinanza e la consapevolezza di appartenere ad una comunità i cui legami oggi appaiono sempre più incerti e precari, a causa della crisi economica, sociale e valoriale che esige sempre di più uno sforzo da parte di ognuno nei propri ambiti di impegno professionale e istituzionale”.  “È una partecipazione di cui siamo orgogliosi – afferma Alessandro Magnoni di Whirlpool Emea - Crediamo fermamente che questo scambio continuo di idee, storie e progetti debba sempre contraddistinguere con continuità l’operato di Whirlpool in tutto il mondo, come facciamo in Campania insieme all’Associazione Jonathan”. “Questo tipo di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore è un modo importante per contribuire a una cultura del cambiamento – ha dichiarato il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo - Le attività promosse favoriscono una politica tesa a sviluppare nei nostri ragazzi una nuova considerazione di sé, a pensarsi come cittadini attivi, come qualcosa d’altro rispetto a un territorio che purtroppo ogni giorno, e mi riferisco anche ai recentissimi episodi di cronaca nera, ci abitua a scene di delinquenza. Abbiamo il dovere, morale ancora prima che istituzionale, di offrire ai nostri ragazzi un’alternativa e ringraziamo di cuore tutti coloro che ci aiutano a farlo”.

Il Premio ha cinque categorie più una menzione speciale dedicata alla memoria del magistrato Paolo Giannino.

Giampiero Griffo ha vinto per la categoria “Cittadinanza” “per essersi distinto nell’associazionismo di difesa dei diritti umani delle persone con disabilità fin dal 1972 anche in campo internazionale. Per il suo impegno in diverse organizzazioni tra cui la Disabled People’s International e l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Per la capacità di elevare il dibattito culturale attraverso contributi di pensiero sulle questioni sociali più complesse”. Per il “Giornalismo” Valeria Capezzuto del tg3 Campania si è aggiudicata il premio “per la sensibilità e la competenza con cui ha accolto nella sua attività di giornalista Rai le tematiche sociali”; per la categoria “Lavoro sociale” Vincenzo Abate, fondatore dell’associazione “La Forza del Silenzio”, “per la sensibilità e l’amore con cui si prende cura dei bambini e dei ragazzi affetti da autismo”; per la “Cultura” Gabriele Frasca, per aver reso il Premio Napoli (di cui è presidente) “un riconoscimento a chi diffonde la lingua e la cultura italiana in maniera neutrale e senza condizionamenti, mettendo in connessione i saperi, con un’attenzione costante ai giovani e alle persone più fragili”; per “Impresa” l’associazione culturale Iocisto “per aver trasformato in librai migliaia di lettori, aprendo la prima libreria creata dai cittadini per i cittadini come risposta alla mancanza di luoghi di cultura e di aggregazione”. Tre i vincitori della menzione speciale: lo scrittore Maurizio de Giovanni, “per la sua straordinaria sensibilità e l’attenzione costante ai temi sociali, alle persone più fragili e ai giovani”; l’Istituto Galileo Ferraris per essere diventato “il simbolo del riscatto e dell'eccellenza scolastica in un contesto disagiato, al di là delle difficoltà e dei pregiudizi legati al territorio di Scampia”  e il sindaco di Casal di Principe Renato Franco Natale, per aver posto come priorità assoluta la trasparenza e la lotta alla camorra e per contribuire, con il suo esempio e il suo operato, a diffondere la cultura della legalità. E Natale ha accolto l’invito degli organizzatori a ospitare a Casal di Principe la prossima edizione del premio, che si terrà a settembre dell’anno prossimo.

Guarda la fotogallery firmata da Emilia Ferrara

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