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Lunedì 26 Febbraio 2024




Mutui: in arrivo possibili agevolazioni per giovani e soggetti deboli

living room 2732939 960 720Comprare casa, senza metterci un capitale iniziale, potrebbe non essere più un miraggio per gli under 35. Il Governo è allo studio di misure a favore dei giovani e delle fasce meno abbienti che vogliano acquistare la prima casa. Misure che dovrebbero essere inserite nel prossimo Decreto Sostegni (Bis), in fase di ultimazione. Due principalmente gli strumenti che dovrebbero andare in questo senso: il potenziamento del Fondo di Garanzia per la prima casa  e gli sgravi fiscali sugli interessi passivi del mutuo. 

Il Fondo di Garanzia per la prima casa

Già istituito nel 2013 ma alla costante ricerca di nuove risorse, questo fondo prevede la concessione di garanzie per mutui finalizzati all’acquisto e alla ristrutturazione della prima casa. Possibili beneficiari, allo stato attuale, sono le coppie coniugate o conviventi in cui uno dei componenti non abbia superato i 35 anni; famiglie monogenitoriali con figli minori; conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari; giovani di età inferiore a 35 anni con un rapporto di lavoro atipico.

La garanzia del Fondo viene erogata nella misura massima del 50% della quota capitale nel caso in cui l’importo totale non vada oltre i 250mila euro. Il mutuo deve essere concesso da una banca o da una finanziaria aderente al protocollo firmato da Abi e Ministero dell’Economia e delle Finanze. Lo scopo è quello di superare il vincolo di legge che vieta alle banche di finanziare oltre l’80% del prezzo dell’immobile, in modo da poter permettere di diventare proprietario di casa anche a chi non ha alcun capitale iniziale da investire. 

Lo sgravio fiscale sugli interessi passivi

Il secondo strumento che è allo studio del Governo è rappresentato dagli sgravi fiscali concessi sul mutuo acceso per finanziare la prima casa, con la proposta di un Fondo di un ammontare intorno ai 50 milioni di euro finalizzato proprio ad alleggerire le imposte. Attualmente la detrazione consentita sugli interessi passivi del mutuo è pari al 19% ed entro un limite massimo di 4.000 euro all’anno. L’idea è quella di elevare questa percentuale, se non addirittura renderla totale per i primi anni, in modo da poter agevolare l’accesso al credito dei giovani.

Il Decreto Sostegni Bis dovrebbe arrivare al Consiglio dei Ministri nella prima settimana di maggio, staremo a vedere quali saranno effettivamente gli interventi previsti.

Superbonus 110%

Non dimentichiamoci del Superbonus 110% - prorogato dalla legge di Bilancio 2021 fino al 30 giugno 2022 – fra le opportunità più interessanti per chi deve effettuare importanti opere di ristrutturazione del proprio immobile, sia questo un edificio privato o un condominio. Nel 2021, inoltre, è possibile fruire ancora del bonus ristrutturazioni al 50% per i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia in condominio o in edifici singoli, del bonus mobili, con un tetto di spesa più alto, e del bonus verde.

Maggiori informazioni qui

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