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Lunedì 25 Gennaio 2021




Covid 19: quando il tampone è solidale

protective suit 5716753 960 720Sono numerose le iniziative presenti in città per dare la possibilità di effettuare il tampone molecolare – che ad oggi resta l’unico sistema sicuro per accertare la positività o meno al Covid-19 - anche a chi non può permetterselo; lo scopo è anche quello di velocizzare i tempi di attesa per gli esiti e quelli di una burocrazia spesso eccessivamente complicata.

Gesco, una campagna ad ampio raggio

Il gruppo di imprese sociali Gesco, all’interno della sua campagna di solidarietà TiSOStengo, offre ai cittadini l’opportunità di chiedere la somministrazione di un tampone. In particolare, si fa carico dell’invio a casa di un infermiere specializzato con una copertura del 50 per cento del costo del test, che sarà invece gratuito per gli anziani e per le persone in ristrettezze economiche gravi.

La richiesta avviene attraverso un call center (la centrale operativa è attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 al numero 081 5636217), cui è possibile richiedere anche la consegna di libri a domicilio e prestazioni di vario genere a titolo completamente gratuito come il ritiro di farmaci, la spesa, la consegna di un pasto caldo, il servizio di dog sitting. L’obiettivo, infatti, è quello di arginare il rischio di isolamento delle persone costrette a casa dal lockdown e da sintomi sospetti di infezione per Covid-19, ma anche sostenerle in alcune necessità quotidiane.

«Si tratta di una campagna di aiuti ad ampio raggio – spiega il presidente di Gesco Sergio D’Angelo – Fa parte della nostra mission da sempre occuparci delle persone in situazioni di disagio. È un contributo che intendiamo dare alla città a titolo volontario e gratuito perché in questo delicato momento si ha la consapevolezza del fatto che il nemico da battere è il virus e noi vogliamo essere parte di questa battaglia».

Si può contribuire alla campagna facendo un versamento sul conto corrente dedicato (IT 13 Q 05018 03400 000011277654) intestato a Gesco Consorzio di Cooperative Sociali; oggetto: Campagna TiSOStengo.

Test: facciamo un po’ di chiarezza

Tampone, test sierologico, test rapido: facciamo un po’ di chiarezza tra i vari tipi di test oggi disponibili per rilevare la positività al Covid 19. Ricordiamo che per la somministrazione dei test, anche presso centri e ambulatori privati o chiedendo un infermiere a domicilio, occorre la ricetta del medico di base. 

Test molecolare

È il cosiddetto “tampone”, il test attualmente più affidabile, quello che oggi viene utilizzato per la diagnosi di infezione da coronavirus. Viene prelevato con un lungo bastoncino simile ad un cotton-fioc un campione delle vie respiratorie del paziente, preferibilmente dalla mucosa naso-faringea o, laddove possibile (in ospedale), si usa espettorato o broncolavaggio o broncoaspirato. Questo campione viene quindi analizzato attraverso metodi molecolari di real-time RT-PCR (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction) per l’amplificazione dei geni virali maggiormente espressi durante l’infezione. L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati e formalmente individuati dalle autorità sanitarie, e richiede in media dalle due alle sei ore dal momento in cui il campione viene avviato alla processazione in laboratorio.

Test antigenico

Questa tipologia di test è basata sulla ricerca, nei campioni respiratori del paziente, delle proteine virali (antigeni). Le modalità di raccolta del campione sono del tutto analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test sono inferiori a quelle del test molecolare, quindi le diagnosi di positività ottenute con questo test devono essere confermate da un secondo tampone molecolare. Questo “tampone rapido”, è stato recentemente introdotto per le situazioni, per esempio nello screening dei passeggeri negli aeroporti, dove è importante avere una risposta in tempi rapidi. I test antigenici esistono in versione POCT (cioè si possono effettuare al sito del prelievo), e in versione “da laboratorio” (cioè richiedono attrezzature di laboratorio). 

Test sierologico (classico)

Mentre il “tampone”, sia esso molecolare o rapido, individua nelle secrezioni respiratorie del paziente il virus o le sue proteine, il test sierologico (o immunologico) rileva la presenza nel sangue degli anticorpi specifici che il sistema immunitario produce in risposta all’infezione, la loro tipologia (IgG, IgM, IgA), ed eventualmente la loro quantità. Questo test, denominato anche ELISA o CLIA o IFA a secondo della tecnologia utilizzata, richiede un prelievo di sangue venoso, e viene effettuato presso laboratori specializzati. 

Test sierologico rapido

I test sierologici rapidi si basano sullo stesso principio di quelli classici, ma sono semplificati e dànno risposte solo di tipo qualitativo, dicono cioè soltanto se nell’organismo sono presenti gli anticorpi specifici per il virus. Questi test sono di semplice esecuzione, hanno tempi medi di risposta di circa 15 minuti e possono essere effettuati anche al di fuori dei laboratori: sul dispositivo di rilevazione viene depositata una goccia di sangue ottenuta con un pungidito, e la presenza di anticorpi viene visualizzata mediante la comparsa sul dispositivo di una banda colorata o di un segnale fluorescente letto con uno strumentino portatile. L’affidabilità di questo tipo di test è tuttavia molto variabile, e l’Organizzazione Mondiale della Sanità attualmente non raccomanda l’utilizzo di questo tipo di test per la rilevazione di anticorpi nell’assistenza ai pazienti. È importante sottolineare che i test sierologici, per la loro stessa natura, non sono in grado di dire se il paziente ha l’infezione da SARS-CoV-2 in atto, ma soltanto se è entrato o meno in contatto con il virus. 

I test salivari

Recentemente sono stati proposti sul mercato test che utilizzano come campione da analizzare la saliva. Il prelievo di saliva è più semplice e meno invasivo rispetto al tampone naso-faringeo o al prelievo di sangue, quindi questa tipologia di test potrebbe risultare utile per lo screening di grandi numeri di persone. Come per i tamponi, anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare (che rilevano cioè la presenza nel campione dell’RNA del virus) e di tipo antigenico (che rilevano nel campione le proteine virali). Il test salivare molecolare testato presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani utilizza uno dei sistemi correntemente utilizzati per i tamponi naso-faringei, che ha appena conseguito il marchio CE per l’utilizzo anche con la saliva. Questa apparecchiatura tuttavia non ha una processività elevata: riesce infatti ad effettuare solo 8 campioni per volta, con tempi di analisi dei campioni di circa un’ora. Pertanto il suo utilizzo è indicato soltanto in casi particolari, come per esempio la conferma urgente di positività riscontrate nel corso di test antigenici.