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Giovedì 16 Luglio 2020




Diritti umani all’ombra del Vesuvio

Palma campania copertinaNasce il comitato vesuviano – nolano della Lega per i diritti umani. Sabato 4 luglio, alle 17.30 la presentazione ufficiale a Palma Campania, presso la sede del circolo Giovanni XXIII in via Nola. “Si partirà dalla scuola con un progetto finalizzato a trasmettere ai bambini la consapevolezza della propria dignità umana, di essere portatori di diritti e l’idea di diversità come valore imprescindibile” racconta Giuseppe Mungiguerra – presidente comitato vesuviano – nolano Lidu.

Sarà presentato sabato, il comitato vesuviano – nolano della Lidu, la Lega italiana per i diritti umani nella sede che ospiterà provvisoriamente il comitato vesuviano – nolano della Lidu per i mesi estivi.

Istituita nel 1919 su iniziativa di Ernesto Nathan, la Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo (LIDU) è la più antica associazione italiana impegnata nella diffusione della conoscenza e l'applicazione dei diritti fondamentali dell'uomo: l’inviolabilità personale e domiciliare dei cittadini; la libertà di coscienza; di parola; di stampa; di riunione; di associazione; di azione sindacale in patria ed all’estero; la piena e diretta sovranità popolare contro ogni sistema di oligarchia e di dittatura; il dovere della resistenza all’oppressione ed all’arbitrio d’ogni regime che neghi questi principi.

“Il comitato vesuviano nasce già qualche anno fa, ma noi celebriamo l’apertura ufficiale della sede a Palma Campania, che rappresenta un esempio emblematico di convivenza tra autoctoni e migranti, infatti ci sono circa 4000 stranieri.  La città è anche uno dei territori più martoriati per l’inquinamento e altre problematiche sociali che infatti ci siamo proposti di affrontare con la Lidu. L’apertura è stata fortemente voluta da Enzo Peluso, imprenditore palmese che da anni è un attivista Lidu e che per la Lega per i diritti umani ha anche ricoperto cariche nazionali”, spiega Giuseppe Mungiguerra – presidente comitato vesuviano – nolano Lidu.

Nel corso della presentazione sarà illustrato il progetto “Scuole e integrazione”, che coinvolgerà decine di giovani del territorio vesuviano e nolano in un percorso formativo e di attività presso il mondo della scuola. I giovani verranno selezionati attraverso dei colloqui ed inseriti nel progetto: chi verrà scelto potrà partecipare alle attività per le quali riceverà anche un rimborso spese.

“Il progetto scuola per l’educazione ai diritti umani - continua l’avvocato-  vuole trasmettere ai più piccoli la consapevolezza di essere portatori dei propri diritti e della propria dignità, quindi del rispetto di se e degli altri. La formazione alla diversità come valore secondo noi è essenziale a garantire e promuovere l’uguaglianza e la convivenza pacifica tra persone di diverse culture e colori e il superamento di qualsiasi discriminazione. Stiamo vivendo un momento particolarmente delicato in cui emergono fenomeni aberranti come il bullismo, la violenza di genere, il razzismo perciò è essenziale partire dai più giovani per costruire le future generazioni. Girando nei vari istituti mi sono reso conto che molti ragazzi non conoscono la carta costituzionale, non vuol dire che gli insegnanti non siano bravi, probabilmente però sono oberati dalle materie curriculari e hanno bisogno di un affiancamento: al di là della teoria è importante andare a fondo per capire il malessere dei giovani, attraverso l’analisi di scritti e disegni, ad esempio, e prevenire fenomeni di violenza e discriminazione. Per questo stiamo selezionando giovani volontari e ci interfacceremo con esperti, psicologi, sociologi. Partiamo con le scuole dell’infanzia, poi man mano affronteremo il tema insieme ad altri istituti di livelli culturali superiori”.

lidu

Un tema di grandissima attualità che ha messo in discussione proprio il rapporto tra diritti e doveri è stato il Covid-19 e la gestione dell’emergenza da parte dello Stato che di fatto ha messo in crisi le libertà individuali.

“Il diritto dovere del cittadino verso lo Stato ha portato al tempo del Covid- in nome del diritto alla Salute, alla compressione di altri diritti- chiarisce il presidente della Lidu del vesuviano- .  Infatti a livello nazionale stiamo preparando un documento sulla compressione dei diritti costituzionali”.

Eugenio Ficorilli – presidente nazionale Lidu che interverrà nella presentazione del comitato locale sabato prossimo affronterà proprio questo tema.

Parteciperanno alla presentazione di sabato 4 luglio, alle 17.30: Giuseppe Mungiguerra – presidente comitato vesuviano – nolano Lidu, Tiziana Primozich – giornalista e direttore di thedailycases.com, Eugenio Ficorilli – presidente nazionale Lidu. Modererà: Nicole Lanzano – giornalista. 

La presentazione si terrà nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e sarà trasmessa in diretta facebook sulla pagina ufficiale del comitato (Lidu Onlus - area vesuviana nolana).

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