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Lunedì 5 Dicembre 2022




Primo Piano
Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti”: la cerimonia a Nisida

Premio Responsabilità Sociale Amato Lamberti la cerimonia a Nisida

Torna a Nisida il Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti” voluto dalle onlus Jonathan e Gesco e giunto alla sua nona edizione, in programma sabato 10 settembre 2022 a partire dalle ore 19 negli spazi all’aperto del Centro Europeo di Studi.

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Tutti A Bordo a Napoli con il festival di Mediterranea Saving Humans

Tutti A Bordo a Napoli con il festival di Mediterranea Saving Humans

Napoli ospita il primo festival nazionale di Mediterranea Saving Humans, associazione di promozione sociale impegnata nel soccorso in mare delle persone migranti e nell’organizzazione di iniziative umanitarie in Ucraina. L’appuntamento con “A Bordo!” è al Maschio Angioino da giovedì 1 settembre a domenica 4 settembre 2022.

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I genitori di Paciolla ai giffoner: “Aiutateci a diffondere la storia di nostro figlio”

I genitori di Paciolla ai giffoner Aiutateci a diffondere la storia di nostro figlio

“Cosa possiamo fare noi ragazzi per aiutarvi a scoprire la verità su quanto è accaduto a vostro figlio Mario Paciolla?” È questa la domanda che i  partecipanti della sezione Impact! di #Giffoni2022 hanno immediatamente rivolto ad Anna Motta e Pino Paciolla, i genitori del  giornalista, attivista e volontario napoletano morto in circostanze misteriose durante l'esercizio delle sue funzioni nelle Nazioni Unite.

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Editoriale
Napoli per l'Ucraina

di Sergio D'Angelo
Ho provato una grande emozione alla partenza da Napoli dei tre bus di aiuti umanitari per i civili ucraini che scappano dalla guerra dirigendosi verso il confine polacco, perché non abbiamo il potere di fermare la guerra, ma possiamo offrire concretamente la nostra solidarietà.
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Speciale
Cooperativa sociale EVA: da 22 anni accanto alle donne per liberarle dalla violenza

CooperativasocialeEva

Gestisce in Campania 5 Centri anti-violenza e 3 Case rifugio: la cooperativa sociale EVA, del gruppo Gesco, rappresenta una delle storiche e più radicate esperienze di donne impegnate accanto ad altre donne. Attiva dal 1999 anni nell’ambito della prevenzione e del contrato alla violenza maschile, accoglie e sostiene donne in difficoltà, insieme ai loro bambini, attraverso un ampio spettro di servizi e una serie di percorsi di emancipazione e inserimento sociale e lavorativo.

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News
Martedì, 26 Luglio 2022Pace, cittadinanza, resistenza civile: a Nisida il Premio Responsabilità Sociale Amato Lamberti

Pace cittadinanza resistenza civile a Nisida il Premio Responsabilità Sociale Amato LambertiSarà dedicata alla pace la nona edizione del Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti” in programma sabato 10 settembre 2022 a partire dalle ore 19 negli spazi all’aperto del Centro Europeo...

Martedì, 12 Luglio 2022Attacco alla Masseria Ferraioli: bene confiscato minacciato dalla camorra

Attacco alla Masseria Ferraioli bene confiscato minacciato dalla camorraNuovo atto intimidatorio alla Masseria Antonio Esposito Ferraioli, nata in un bene confiscato ad Afragola e gestita da un gruppo di organizzazioni sociali del territorio.

Lunedì, 04 Luglio 2022Armonia a cavallo: Matilde Lauria al campionato interregionale di equitazione

Armonia a cavallo Matilde Lauria al campionato interregionale di equitazione“Cimentarmi ancora una volta in una disciplina quasi inaccessibile per le mie patologie  mi ha permesso di vivere in pieno le contrastanti emozioni tra gioia, paura e felicità.

Martedì, 28 Giugno 2022Premio Nazionale Amato Lamberti: consegnate le borse di studio

Premio Nazionale Amato Lamberti consegnate le borse di studioIn occasione dei dieci anni dalla scomparsa di Amato Lamberti, la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, ha ospitato nella mattinata di martedì 28 giugno 2022 la cerimonia di consegna delle tre borse...

Martedì, 28 Giugno 2022Napoli Pride: e che burdello!

Napoli Pride e che burdelloDopo due anni di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, torna il Napoli Pride.

Concettina ai Tre Santi e la pizza sospesa

Concettina ai Tre SantiSosteneva Gaetano Afeltra, giornalista e scrittore italiano, che «la vera pizza è alimento, simbolo, rito. Alimento povero e nobile. Disco festoso di pasta, colorato di rosso. Ma è anche qualcosa di più di un impasto di acqua e farina, condito con olio e pomodoro e cotto al forno a legna. La pizza si fa non si cucina. Nasce povera. Si fa con le mani e con la sola abilità delle palme».

Questo è il modus operandi della celebre pizzeria “Concettina ai Tre Santi” situata nel Rione Sanità, uno dei quartieri più antichi di Napoli.

In questo posto storico dalle tradizioni secolari, che diede i natali a Totò, si ammirano le Catacombe Paleocristiane, il Cimitero delle Fontanelle e tanti palazzi aristocratici dallo stile barocco.

E i ricordi albergano nelle menti di chi in quel quartiere è nato sapendo che una certa Sophia Loren ha recitato lì col film L’Oro di Napoli.

Il giovane pizzaiolo Ciro Oliva è un predestinato: figlio di Antonio Oliva, è l’erede di quarta generazione della famiglia.

La storia di “Concettina ai Tre Santi” ha avuto inizio nel 1951 quando la bisnonna di Ciro, Concettina Flessigno Oliva, dinanzi al suo basso sfornava con gioia e dedizione tante pizze fritte per tutto il Rione Sanità.Il nome della pizzeria deriva dal fatto che sorge accanto all’edicola votiva di tre santi: San Vincenzo Ferrari, patrono della Sanità, Sant’Alfonso Maria de’Liguori, protettore delle mura del locale, e Sant’Anna.Ciro Oliva è un pizzaiolo indefesso che lavora laboriosamente tutti i giorni: inizia alle 8 del mattino e finisce alle 2 di notte.

L’umiltà e la determinazione sono due aspetti fondamentali del suo carattere e non a caso è sempre attento a soddisfare ogni tipo di cliente, anche quello straniero, al punto tale da prendere delle lezioni di inglese due volte a settimana per offrire anche ai turisti la migliore accoglienza possibile.

Se la pizza da Concettina ai Tre Santi ha un sapore squisito e sublime lo si deve al lavoro della sua “cantera” costituita solamente da ragazzi provenienti dal Rione Sanità.
Uno sforzo ammirevole che produce frutti buoni con l’intento di credere nel quartiere in cui è nato.

Le sue più grandi vittorie sono il suo popolo ed i suoi collaboratori perché senza le braccia di quest’ultimi, a detta di Ciro, non sarebbe il pizzaiolo che è oggi.
Insomma come si suol dire: l’unione fa la forza.

L’aspetto che più incuriosisce è di come Ciro anteponga Dio alla famiglia perché sostiene che la pizza è il pane quotidiano e Gesù ce lo ha donato.

Generalmente le pizze preferite dai clienti di Concettina ai Tre Santi sono la Margherita e la Marinara che sono gli elementi portanti della tradizione culinaria partenopea.
Nel menù si può trovare anche una pizza peculiare: la pizza Fondazione San Gennaro riempita di provola affumicata agerolese, del salame Napoli, dell’antico pomodoro di Napoli “Miracolo di San Gennaro” e dei taralli sbriciolati.

Il locale promuove anche l’iniziativa della “Pizza sospesa” dal giugno 2013, che ha attirato l’interesse del New York Times e ha prodotto risultati incredibili: attualmente Concettina ai Tre Santi ha sfornato 1110 “pizze sospese” destinate ai poveri che, non potendosele permettere, riescono a mangiarsele grazie al sostegno economico di chi ha pagato la pizza precedentemente. Gli Oliva a novembre su concessione del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, vorrebbero donare le pizze sospese alla Ferrovia di Piazza Garibaldi per poter installare lì anche un vero e proprio forno e un bancone da pizzeria.

Di “pizze sospese” ne sfornano una decina al giorno e confluiscono in progetti di solidarietà che vedono la collaborazione della Comunità di Sant’Egidio, dell’Associazione A.L.E.C (Associazione Lavoratori Extracomunitari e Comunitari) e dell’Associazione Christian House.

Infine la pizzeria sostiene la Fondazione San Gennaro e il suo programma per i bambini della casa dei Cristallini, per valorizzare le risorse del quartiere Sanità.

Insomma, nella pizzeria Concettina ai Tre Santi ogni giorno è come se fosse il primo, si lavora per migliorarsi, c’è sempre qualcosa da imparare e saper fare la pizza necessita di continui aggiornamenti.

In fin dei conti la pizza non è altro che arte, e diceva Pino Daniele : “Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa, vedrai che il mondo poi ti sorriderà”.

(Alessio Bocchetti)

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