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Riapre il parco pubblico Peter Pan

park benchA Napoli le aree verdi, in particolare quelle attrezzate per bambini, sono pressoché inesistenti. E quelle poche che ci sono non sono in ottimo stato, quando non diventano oggetto di veri e propri atti vandalici.

È quello che è successo al parco pubblico Peter Pan Park di Fuorigrotta, appena fuori allo Stadio San Paolo e a due passi da piazzale Tecchio. Il fatto è accaduto a pochi giorni dall’inaugurazione prevista per sabato 21 ottobre.

Un’area pubblica attrezzata, ad ingresso gratuito, aperta a grandi e piccini, in un quartiere dove da tempo i genitori hanno manifestato la volontà, di avere uno spazio dedicato dove far giocare i propri figli, dove al posto di auto e moto, trovare l’altalena, lo scivolo, la giostra, la pista per pattinare. Lo spazio, racchiuso da una recinzione in ferro, è stato adottato, mesi fa, dall’associazione L’Urlo che l’ha recuperato dal degrado per renderlo fruibile e restituirlo ai cittadini, in collaborazione con l’associazione Arti, Mestieri, Tradizioni e Folclore. I volontari delle due associazioni hanno ripulito e rimesso a nuovo l’area grazie al progetto di riqualificazione del Comune di Napoli “Adotta una strada”.

Invece un vile attacco vandalico, la settimana scorsa, ne ha danneggiato seriamente una parte, proprio quella destinata ai più piccoli. Nonostante questo, dopo le opportune misure, il parco è stato riaperto. L’iniziativa ha avuto il sostegno del capogruppo dei Verdi al Consiglio comunale di Napoli Stefano Buono, del presidente della Commissione Ambiente Marco Gaudini e della consigliera dei Verdi della Municipalità Fuorigrotta-Bagnoli, Laura Carcavallo.

 “ Il nostro impegno per assicurare sempre maggiore fruibilità di zone degradate, dalle periferie al centro, è costante. Abbiamo in programma a breve il recupero di aree verdi al rione Traiano, a Barra e nella stessa Fuorigrotta. Insieme al consigliere Gaudini”, ha commentato il consigliere Buono. Stefano Buono si è anche impegnato a farsi promotore in Consiglio comunale di  una modifica del regolamento per chiedere la chiusura delle aree recuperate ed evitarne la vandalizzazione.