Vuoi essere pizzaiolo per un giorno? Da oggi è possibile

pizza portafiglioSi scrive “Pizza Experience”, si legge “come essere pizzaiolo napoletano per un giorno”. L’aggettivo “napoletano” non è un di più, dal momento che il laboratorio di formazione verrà tradotto anche in napoletano, oltre che in altre lingue.

Un vero e proprio viaggio nella cultura millenaria di Napoli attraverso alcune delle più suggestive location – case della pizza partenopea – individuate nel centro della città e aperte in esclusiva per i partecipanti.

Il laboratorio rappresenta un percorso interattivo per apprendere i segreti della pizza (e replicarli a casa) ma anche un’occasione per degustare i grandi classici della regina indiscussa della tradizione partenopea.

Si inizia a novembre, ogni domenica mattina, con il laboratorio “Fatte ‘na Pizza”" presso la Pizzeria al 22, all'interno del famoso mercato della Pignasecca. Il laboratorio prevede la preparazione della pizza con l'aiuto di un esperto pizzaiolo, Giovanni Improta. Si abbandoneranno le vesti civili e si diventerà pizzaiolo con un grembiule personalizzato pensato per l'occasione, si parlerà delle “giuste” materie prime, si preparerà l'impasto con le mani nella farina per capire la giusta consistenza, si stenderà la pasta sul bancone del pizzaiolo e, dopo averla ricoperta con pomodoro, mozzarella di bufala Campana, basilico e olio d’oliva, i partecipanti saranno pronti per infornala come vuole la tradizione, nell’antico forno a legna della pizzeria. Infine ciascuno mangerà il risultato del proprio lavoro, la pizza a portafoglio (piegata in quattro). L’ultima ora lascia spazio alla convivialità come amano i napoletani. Tutti a tavola per discutere di pizza, cibo: il tutto accompagnato da birre o da vini campani.

A dicembre invece (2, 3, 4, 8, 9, 10, 11, 16, 17, 18, 27, 28, 29 e 30) sarà la volta del laboratorio “Guarda che pizza” nella pizzeria di Rosario Piscopo a Pizzofalcone. Il pizzaiolo, istruttore dell’Associazione Verace Pizza Napoletana svelerà tutti i segreti e i trucchi del mestiere, mostrando ai partecipanti la giusta tecnica, la selezione delle materie prime, l'impasto e la cottura a legna. Il laboratorio si concluderà attorno ad un tavolo per degustare le pizze realizzate e deliziosi “fritti partenopei” accompagnati da vini campani. Entrambe le pizzerie rimeranno chiuse al pubblico per permettere un'esperienza esclusiva. Tutti riceveranno un attestato di partecipazione, un grembiule personalizzato, una tipicità partenopea e non da ultimo l'energia e la filosofia di vita napoletana.

Il programma completo