| SEGUICI SU seguici su Facebook seguici su Twitter youtube
Giovedì 16 Luglio 2020




Boschi, campagna antincendi nel Parco Nazionale del Vesuvio

aibÈ partita ufficialmente la campagna AIB (antincendio boschivo) 2020 del Parco Nazionale del Vesuvio. Anche quest’anno l’Ente Parco, facendo tesoro degli ottimi risultati ottenuti nel 2018 e 2019 nel contrasto e nella prevenzione agli incendi boschivi, ha rinnovato la convenzione con la Direzione regionale della Campania dei Vigili del Fuoco.

I due presidi fissi dei Vigili del Fuoco nel Parco Nazionale sono operativi dal 15 giugno al 15 settembre, periodo di massima allerta per gli incendi, e hanno in dotazione quattro mezzi fuoristrada con moduli antincendio che l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha consegnato ai Vigili del Fuoco.

«Nel 2018 e 2019 scorso – spiega il presidente del Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo - abbiamo sperimentato e messo a punto un modello di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi, ottenendo come risultato l’azzeramento degli incendi nel Parco».

«La collaborazione con i Vigili del Fuoco con i due presidi fissi, insieme al sistema di videosorveglianza – aggiunge Casillo – realizzato dall’Ente parco e messo a disposizione del Reparto parco dei Carabinieri Forestali, oltre al nuovo Piano AIB, consolidano le attività di sorveglianza e tempestività di intervento in caso di incendio. Un grosso aiuto lo chiediamo anche ai cittadini – conclude il presidente del Parco - che visitano il Parco dopo un periodo che ci ha visti fermi a causa dell’emergenza Covid19, per evitare di creare situazioni di pericolo e segnalare tempestivamente ogni inizio d’incendio ai numeri dedicati».

vesuvio con arcobaleno

 «Poiché è accertato purtroppo che la generalità degli incendi è di natura dolosa o quantomeno colposa – afferma Giovanni Nanni, direttore regionale dei Vigili del Fuoco Campania – i due presidi realizzeranno una condizione di massima prossimità ai luoghi più vulnerabili ad azioni incendiarie. Con indubbia accresciuta efficacia di azione nel contrasto degli incendi di vegetazione. I presidi determineranno altresì condizioni di estensione del controllo del territorio, quale misura indispensabile per favorire la prevenzione degli incendi dolosi. È chiaro - conclude Nanni - che a queste misure sarà utile si associ in ogni caso il contributo di presidio e vigilanza del territorio che ogni abitante dall’area parco potrà fornire».

WCT banner
napoliclick
amicar 500

Archivio Napoli Città Sociale