Il Teatro San Carlo di Napoli apre il convegno Stop and Think con il suo progetto “Concerto d’Imprese”

teatro san carlo 3Il Teatro San Carlo di Napoli si è fatto promotore di un’iniziativa che coniuga in maniera mirabile il mondo dell’impresa con il mondo della musica. Due ambiti apparentemente lontani che tuttavia, entrando in relazione, hanno creato un circolo virtuoso di idee e di nuove strategie di investimento economico.

Si chiama, in maniera emblematica “Concerto d’Imprese” che ha visto scendere in “scena” dodici imprenditori campani che non solo hanno messo a disposizione il proprio know-how di esperti economico-finanziarii, ma hanno voluto rendersi partecipi attivamente a un segmento della programmazione culturale del Massimo partenopeo. Dodici mecenati, capaci di fondere l’amore per l’arte con il concreto sostegno alle azioni di sviluppo, un prezioso valore aggiunto allo svolgimento dell’attività della Fondazione, un gruppo di eccellenze imprenditoriali del territorio campano che ha unito le forze per implementare interventi di sostegno all'insediamento, la promozione e lo sviluppo dell’offerta artistica al Teatro di San Carlo.

Di questa iniziativa si parlerà nell’incontro che sabato 6 aprile, (Spazio Slowear, Corso Sempione, 4 Milano ore 17/18.30) nell’ambito delle attività promosse dalla rivista Jugular, aprirà un interessante ciclo di conversazioni dal suggestivo titolo Stop And Think, a cura di Michela Bondardo. “La rivoluzione tecnologica – sostiene l’ideatrice – ha accelerato in maniera radicale il ritmo delle nostre vite. E Stop and Think è un invito a ragionare insieme e immaginare nuovi universi di senso. Questo ciclo di conversazioni è un’occasione per aprire finestre di conoscenza in un mondo dove le parole fanno fatica a trovare un senso. Incontri pensati per parlare ai giovani di età o di spirito, e dialogare su temi diversi grazie alla partecipazione di persone che nella loro vita hanno dimostrato grandi capacità professionali mettendo al primo posto i valori umani. Valori umani che sono strettamente legati ai valori culturali di cui si fa portavoce, appunto, il primo incontro in programma dedicato al San Carlo e al suo speciale rapporto con il mondo imprenditoriale” conclude la Bondardo.

Ad aprire i lavori il 6 aprile sarà Emmanuela Spedaliere, Direttore degli Affari Istituzionali del Teatro di San Carlo che dialogherà con alcuni tra gli imprenditori protagonisti del progetto “Concerto d’Imprese”. Tra gli ospiti Gianfranco D’Amato, Tommaso D’Alterio, Simone Finamore, Ambrogio Prezioso, Costanzo Janotti Pecci. Oggetto di discussione saranno, inoltre, gli importanti benefici fiscali previsti dall’Art Bonus, il credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato - disciplinato dalla Legge di Stabilità 2016 - riservato ai mecenati che effettuano erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano.

L’incontro vedrà la presenza, inoltre di Andrea Rurale, Direttore del Master in Arts Management and Administration (MAMA), SDA Bocconi School of Management "La sostenibilità delle istituzioni culturali – afferma - passa attraverso la capacità dei manager di attivare risorse pubbliche e private. Le aziende giocano un ruolo primario, contribuendo alla crescita e allo sviluppo del territorio e delle comunità di riferimento attraverso investimenti in arte e cultura. Le aziende che investono in arte e cultura lo fanno per vari motivi e secondo il Report SDA Bocconi per Altagamma (2016), molte delle italiane lo fanno per un legame storico con l'arte, per il forte intreccio dell'azienda con l'Italia e l'italianità e per la possibilità di generare sviluppi virtuosi e progetti innovativi attraverso la collaborazione"

Con la presenza di Valery Gergiev e dell’Orchestra del Teatro Mariinsky si è levato - il 2 febbraio scorso -, il sipario su Concerto d’Imprese, il fondo d’investimento triennale costituito da dodici aziende del territorio campano che hanno accolto l’invito del Teatro di San Carlo a diventare partner e sostenitori del più antico palcoscenico d’Europa.Mai nome fu più indovinato: le dodici aziende, infatti, pur diverse tra loro per attività, vocazione e business, esprimono in questo progetto un’assonanza ed un’armonia degne delle più importanti orchestre sinfoniche.

Ma la diversità più interessante in questo progetto è certamente quella espressa dalle intenzioni e le motivazioni che hanno spinto ogni socio a prendere parte all’iniziativa. C’è chi lo fa per trasferire all’azienda una passione personale nei confronti della grande musica, chi lo considera un investimento in bellezza; chi entra anche nel vivo della messa in scena e dei costumi; chi pensa al connubio imprenditoria e musica come gesto illuminato e chi vuole esprimere un preciso principio di restituzione, considerando la cultura un forte strumento di crescita sociale e civile.

Operazioni come queste sono sempre più diffuse, anche sul territorio napoletano, e si può pensare che non ci sia nulla di innovativo; tuttavia è un messaggio molto importante per la nostra comunità cittadina. Sempre di più i privati scendono in campo a sostegno dello sconfinato patrimonio culturale italiano, con un’assunzione di responsabilità che non è mai la presunzione di sostituirsi al Pubblico, ma la chiara e semplice presa di coscienza da liberi cittadini.

La contaminazione tra il mondo della cultura e quello dell’impresa è l’aspetto più gratificante di questa operazione. Ci viene offerta l’opportunità di ampliare la nostra visione di uomini di industria, e di portare il nostro know-how al Teatro.

Abbiamo consentito al Teatro di rafforzare il percorso artistico della Stagione di Concerti 2018/19 con grandi interpreti della scena contemporanea come Valery Gergiev alla guida dell’Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Cecilia Bartoli e l’Ensemble barocco Les Musiciens du Prince di Monaco, nuovi talenti emergenti del panorama pianistico internazionale come Lorenzo Pone (borsista al Royal College of Music di Londra) e un’esecuzione dell’integrale delle nove Sinfonie di Beethoven affidate alla bacchetta di Juraj Valčuha alla direzione dell’Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nell’ambito del percorso d’internazionalizzazione, il progetto di mecenatismo culturale ha permesso, inoltre, di sostenere la tournée 2018 a Pechino del Balletto del Teatro di San Carlo. Dopo questo soddisfacente primo anno di rodaggio, l’impegno dei Soci sarà soprattutto dedicato alla campagna associativa. Il palcoscenico del San Carlo, infatti, è aperto a tutte le imprese che vogliano sposare l’iniziativa con molte opportunità di collaborazione.

Gli Imprenditori partecipanti al Progetto “Concerto d’Imprese”

Ambrogio Prezioso per Aedifica / Brin 69 Srl | Gruppi Prezioso e Di Luggo

Fulvio Scannapieco e Vittorio Genna per ALA Advanced Logistics for Aerospace

Carlo e Michele Pontecorvo per Ferrarelle Spa

Simone e Andrea Finamore per SIAP Srl

Philippe Foriel-Destezet per Philippe Foriel-Destezet

Marco Zigon per Getra Spa

Francesco Tavassi per TEMI Spa per GLS

Gianluca Isaia per Isaia Spa

Massimo, Luca e Pietro Moschini per Laminazione Sottile Spa

Costanzo Jannotti Pecci per Palazzo Caracciolo Spa

Pasquale Ranieri per Ranieri Impiantistica Srl

Gianfranco D’Amato per Seda Spa