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Martedì 23 Aprile 2019




Un pirata della strada investe ed uccide due ragazzi “Erano usciti dal centro d’accoglienza per lavorare”

TeverolaIeri mattina, poco dopo le otto, arriva alle autorità casertane una telefonata a dir poco agghiacciante : due cadaveri, completamente martoriati dall’impatto con un’autovettura, vengono rinvenuti da un automobilista di passaggio sulla statale 7 bis a Teverola. L’auto che ha investito i ragazzi, di circa vent’anniproveniva da Marcianise ed andava in direzione di Teverola. La scientifica non ha rilevato alcun segno di frenata sulla scena del delitto. “ L’automobilista è accusato di omicidio stradale ed omissione di soccorso, siamo già su una buona pista per identificare la persona responsabile” confida Terry Catalano, maggiore dei Carabinieri di Aversa.

A nulla sono serviti gli sforzi del 118, i ragazzi, originari del Senegal e della Guinea, non avevano possibilità di salvezza. “è ancora incerta l’ora dell’incidente, la strada è molto buia e i locali adiacenti hanno dichiarato  di non aver sentito nulla, probabilmente è successo di notte fonda” continua il Maggiore Catalano. Una tragedia che lascia un sapore amaro in bocca. Due ragazzi morti ed un colpevole a piede libero.

I due giovani risiedevano al Centro di Accoglienza di Casaluce, secondo gli operatori era comune che uscissero in bicicletta per andare a cercare qualche lavoretto saltuario, a nero, per sbarcare il lunario, spesso come parcheggiatori abusivi. I due avevano fatto richiesta per il permesso di soggiorno ma era stata respinta. Avevano, tuttavia, una deroga del permesso e quindi avevano pieno diritto e questo fino a marzo, di vivere in Italia, dove sognavano di riuscire a restare. Ogni giorno saltavano sulle biciclette ed andavano a cercare chi li facesse lavorare, anche per pochi spiccioli, anche a nero. Purtroppo adesso quelle biciclette giacciono sull’erba bagnata della statale 7 bis ed i loro sogni sono andati in frantumi con le loro vite.

Eva de Prosperis