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Lunedì 21 Gennaio 2019




“Voce ‘e sirena” : appuntamento al Nest per rievocare le voci della storia millenaria di Napoli

Proiezione in programma giovedì 27 dicembre alle 21

Voce e SirenaTorna il cinema a San Giovanni a Teduccio. Dopo il cinefestival sulla biodiversità “Moviemmece” e la proiezione del film “Inside/Outside” nell’ambito del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, un nuovo evento cinematografico sarà ospitato nella cornice del Nest-Napoli est teatro, dopo la recente apertura del centro culturale che lo ingloba, Art33.

L’appuntamento è per giovedì  27 dicembre alle 21 al Nest-Napoli dove sarà proiettato “Voce ‘e sirena” ultimo lavoro cinematografico del regista napoletano Sandro Dionisio. Alla proiezione saranno presenti il regista e le due attrici protagoniste, Cristina Donadio e Rosaria De Cicco. Modererà l’evento l’attore Adriano Pantaleo.

 “Voce ‘e sirena” è un film-documentario, presentato nel settembre 2018 durante la ventesima edizione del Napoli film festival. Al centro della narrazione due donne, Cristina Donadio, nota al grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Scianel nella fortunata serie “Gomorra”, e Rosaria De Cicco, interprete di alcuni film del regista Ferzan Ozpetek. Altro grande protagonista il capoluogo campano, con i suoi miti e leggende che costruiscono identità e appartenenza.

Il racconto prende forma tra le rovine di Città della Scienza, l’area museale colpita dal disastroso rogo del 2013, e tra le macerie di quei luoghi vengono rievocate le voci della millenaria storia di Napoli. Le due donne, figure reali e mitologiche insieme, rappresentano le due anime della città, la borghesia e il popolo, che tra riflessione e drammaturgia si incontrano nella condivisione di sentimenti e tradizione.

Testimoni di questa storia alcune voci autorevoli, come il filosofo Aldo Masullo che ripercorre la storia di Napoli con una riflessione sul rapporto tra i napoletani e il potere, il fotografo Antonio Biasiucci e l’antropologa Elisabetta Mori. 

Storia della città ma anche narrazione fantastica e soprattutto indagine documentaristica trovano espressione in “Voce ‘e sirena”, nel quale il canto alla sirena è un suono straziato di dolore per le sue ferite, come il terribile incendio di Città della Scienza, e insieme un grido di speranza e conforto per le sue risorse e bellezze.