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Domenica 18 Novembre 2018




A Pianura il murales dedicato a Gigi e Paolo

gigi e paoloFurono uccisi 18 anni fa dal “sistema” per sbaglio, perché scambiati per sentinelle della camorra. Era la sera del 10 agosto del 2000, quando Luigi Sequino e Paolo Castaldi, poco più che ventenni, furono trucidati mentre erano fermi a chiacchierare nell’auto sotto casa, a Pianura.

Oggi, a 18 anni da quell’atroce delitto di camorra avvenuto per un terribile scambio di persona, il quartiere dedica ai due ragazzi, amici inseparabili, vittime innocenti di camorra, un bellissimo murales in via Montagna Spaccata, sulla stesso muro di quello realizzato da Jorit.

Per il duplice delitto, che destò scalpore e commozione profonda in città, sono stati arrestati tra dicembre 2004 e febbraio 2005 i fratelli Pasquale e Luigi Pesce (poi diventato collaboratore di giustizia) e il loro cugino Eugenio. Nel novembre del 2007 Pasquale e Eugenio Pesce sono stati condannati all’ergastolo perché riconosciuti come esecutori materiali del delitto. Il processo per Luigi Pesce, svoltosi con rito abbreviato, si è concluso invece con la condanna a 18 anni di reclusione. Grazie alle dichiarazioni di Luigi Pesce è stato poi arrestato il presunto mandante dell’agguato, Luigi Mele, all’epoca elemento di spicco del clan Pesce-Marfella.

Ai due giovani è stata intitolata la strada dove vivevano e sono stati uccisi. Mentre si stanno programmando in città le iniziative organizzate per ricordare Gigi e Paolo, come ogni anno, ora arriva il murales per mantenere vivo il ricordo di due vite spezzate dalla camorra.