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venerdì 22 Giugno 2018




Nuove visioni – per un festival del cinema della cooperazione sociale

Il film “Veleno”, coprodotto da Gesco, sarà all’Isola del Cinema il 27 giugno 

Nuove visioniDa lunedì 25 a mercoledì 27 giugno 2018 si terrà a Roma, presso l’Isola del Cinema (Tibertina, sala 3 Cinelab), l’iniziativa promossa e ideata da Legacoopsociali “Nuove Visioni – Per un Festival del Cinema della cooperazione sociale”.

Nel 2017 si sono registrate numerose produzioni in campo cinematografico e audiovisivo da parte di gruppi di imprese sociali e cooperative sociali, da Nord a Sud. Un investimento che segnala una duplice esigenza: il protagonismo della cooperazione sociale nel settore culturale e la necessità di prendere voce sulle arti comunicative, a partire da quelle audiovisive.

Tra gli obiettivi dell’evento non c’è solo quello di renderlo permanente con una Biennale ma anche di realizzare un sistema permanente di valorizzazione del patrimonio audiovisivo della cooperazione sociale.

Nuove visioni roma

Nella tre giorni i film saranno accompagnati da dibattiti che vedono tra gli ospiti i registi Federico Caponera e Riccardo Iacopino, l’attore Matteo Carlomagno, l’attrice Lusia Ranieri, i giornalisti Nello Trocchia, Federico Ruffo, Romano Benini, la presenza di Rai Cinema con Gabriele Genuino, il ricercatore Andrea Volterrani, la direttrice dell’Istituto Ramazzini Fiorella Belpoggi, i presidenti di Legacoop e Legacoopsociali Mauro Lusetti ed Eleonora Vanni. Il 26 giugno è stato invitato il presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone. Sempre il 26 giugno è in  programma un dibattito nella giornata che prevede i crediti formativi Odg con i giornalisti Amalia De Simone, Stefano Trasatti, Stefano Milani, Ivano Maiorella e Paola Spadari (presidente Odg Lazio).

Per tutte e tre le serate sono richiesti crediti formativi per gli assistenti sociali; per la giornata del 26 giugno sono stati disposti i crediti formativi per i giornalisti.

Media partner della tre giorni è il Giornale Radio Sociale.

Il film “Veleno” e la presenza di Gesco

Il gruppo di imprese sociali Gesco sarà presente mercoledì 27 giugno, attraverso la proiezione del film “Veleno” (prevista alla 21.15) e il dibattito (dalle 19.30) che la precede con la partecipazione dell’attrice Luisa Ranieri, protagonista della pellicola di Diego Olivares, il presidente del gruppo Gesco Sergio D’Angelo, il produttore di Figli del Bronx Gaetano Di Vaio, la direttrice dell’Istituto Ramazzini Fiorella Belpoggi e il giornalista Nello Trocchia.

Una produzione Bronx Film, Minerva Pictures e Tunnel Produzioni in collaborazione con il gruppo di imprese sociali Gesco, Rai Cinema, Sky Cinema e Film Commission Regione Campania, “Veleno” riaccende i riflettori sulla “Terra dei Fuochi”, dove il degrado ambientale causato dalle discariche e dai roghi tossici è connesso all'incidenza delle patologie tumorali.

“Veleno” è la storia di una coppia, Cosimo e Rosaria, che vive nelle campagne della Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta. Dopo anni di tentativi, i due riescono a concepire un bambino che però non riuscirà mai a vedere il padre, ammalatosi e morto di tumore dopo un’esistenza trascorsa a lavorare la sua terra, quella ereditata dal padre, vicina a una discarica gestita dalla camorra. Intorno alle straordinarie interpretazioni di Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo e Salvatore Esposito ruota la drammatica quanto cruda quotidianità della vita nella Terra dei Fuochi, dove amore e odio, diritti e ingiustizia, felicità e dramma si intrecciano di continuo sullo sfondo dei rifiuti tossici interrati ovunque. Nei sottopassaggi, nelle campagne, nelle discariche, ai bordi della strada, una presenza oscura che definisce un contesto che condiziona ogni momento dell’esistenza. 

Gli altri film

In “Questo è lavoro” (trailer https://www.youtube.com/watch?v=t3M1DWPd9ds) la trama racconta un uomo deve sbrigare un affare proprio nel weekend che avrebbe dovuto trascorrere con sua figlia. La porta con sé. Il viaggio ridesta tutte le loro distanze ma alla fine riesce a ricomporre il rapporto tra i due. Anche grazie all’incontro con le persone di una cooperativa sociale, che senza troppe parole riescono a trasmettere i propri valori anche a chi vorrebbe mandarli via. Un viaggio fisico in tre regioni italiane, ma anche un viaggio nei rapporti complicati tra un padre e una figlia.

In “Al massimo ribasso” (link http://www.massimoribasso.it/il-film/) Diego ha un segreto, che lo segna come una maledizione, una strana dote che lo rende diverso dagli altri, che lui rifiuta ma che sfrutta per il suo lavoro. Carpisce segreti industriali grazie ai quali aziende mafiose vincono gare di appalto pubbliche. E’ il sottobosco degli intrecci tra corruzione e malavita. Diego lavora con i carnefici, ma vive in mezzo alle vittime. Un giorno si innamora di una donna in lotta per ricostruirsi una vita. Le loro strade si intrecceranno e lui sarà costretto a scegliere.

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